A Piazza Affari retata di Offerte Pubbliche di Acquisto

Opa e delisting: non sembra ci sia da festeggiare. Cattolica, Retelit e Poligrafica San Faustino protagonisti del commento di questa settimana

MoneyReport, il blog di SoldiExpert SCF

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo check-up gratuito o una valutazione del tuo portafoglio

(parte del contenuto di questa analisi è stata pubblicata in anteprima nella nuova Lettera Settimanale che viene inviata ogni martedì agli iscritti al nostro sito insieme ad altri contenuti speciali: è possibile registrarsi gratuitamente qui nel caso non si fosse già registrati al nostro sito)

Questo fine settimana abbiamo visitato con i nostri figli la bellissima Ravenna che contiene dei tesori artistici veramente incredibili e una storia affascinante ed era una festa vedere così tanta gente tornare a frequentare i musei come i ristoranti.

L’Italia s’è desta? A leggere il sentiment economico sembra proprio di sì e addirittura in Europa i dati pubblicati i dalla Commissione UE hanno mostrato che l’indice del sentimento economico in Italia è aumentato di 11 punti a 115,8 a maggio, di gran lunga l’aumento mensile più rapido in tutte le principali economie della zona euro e il dato migliore per l’Italia dal 2000.

Il Pil di questo trimestre dovrebbe viaggiare in Italia sopra le aspettative e per Piazza Affari è una buona notizia per cercare di recuperare il gap accumulato da inizio 2020.

La borsa italiana rispetto all’azionario mondiale è sotto del -6% ora, ma faceva quasi tre volte peggio un anno fa e rispetto a quella europea è ancora sotto del -2,7%, mentre il gap da inizio 2000 è incolmabile oramai. Un mercato molto selettivo che premia solo quelli che non investono con il secchio e stando sempre con i piedi a mollo (se state pensando ai fondi sono pochi quelli che non seguono questa logica). Un vero peccato, perché di storie interessanti ce ne sono.

Ieri a Piazza Affari addirittura doppia OPA su 2 società quotate, Cattolica Assicurazioni e Retelit (un nostro pallino, presente in numerosi portafogli azionari italiani) il cui prezzo si è già portato sopra il prezzo di offerta balzando a 2,951 (+12,7%) contro i 2,85 euro offerti.

Sul fronte delle offerte pubbliche di acquisto e dei delisting in verità non sembra ci sia proprio da festeggiare e negli scorsi giorni ho raccontato (vedi qui) la storia di una vecchia piccola gloria del Nuovo Mercato e della new economy all’italiana, Poligrafica San Faustino, che sta per essere tolta dal listino a “strappo”.

 

Lettera Settimanale

LA NOSTRA LETTERA SETTIMANALE... WOW!

Tieni sempre acceso un radar sui mercati! Ricevi gratis, ogni martedì, il meglio delle nostre analisi sulla tua casella email

Acconsento al trattamento dei dati per scopi di marketing, comunicazione e promozione da parte esclusiva di SoldiExpert SCF. I miei dati non saranno trasmessi a terzi e trattati nel rispetto della normativa

 

Come analista e consulente finanziario indipendente ricevo da parte di piccoli e grandi investitori storie, dossier e confessioni di “risparmio tradito” che non trovano spazio sui giornali o siti mainstream ovvero di largo pubblico per varie ragioni.

Il caso che mi hanno presentato alcuni azionisti di minoranza di Poligrafica San Faustino meritava una riflessione e l’ho raccontato anche come alert nei confronti di alcuni risparmiatori che si imbottiscono magari di titolini di small cap italiane perché reputano alcune società quotate estremamente sottovalutate.

Questo caso ci racconta ancora una volta che questa non è l’America per gli investitori “value” dove la società bresciana quotata (dopo un’opa andata deserta) ha deciso comunque di togliere il titolo da Piazza Affari fondendola con una società non quotata (attualmente una srl) e lasciando senza via di uscita gli azionisti di minoranza che a quel punto che si ritroveranno con un investimento illiquido.

Una società che oggi vale 7 euro e che era stata collocata nel 1999 a 37 euro arrivando perfino a superare quota 200 euro nel marzo 2000!

Costruire portafogli di azioni o anche di fondi o ETF è sulla carta certo facilissimo (ne parleremo nel webinar del 17 giugno (ci sono ancora dei posti disponibili) e sarà credo un interessante e utile momento di confronto) ma questo non significa che i risultati poi prodotti nel tempo siano all’altezza delle aspettative, come ben sanno i risparmiatori di più lunga data (quando si è neofiti e i mercati vanno all’insù tutti pensano di essere dei manici), e nel caso dell’Opa su Cattolica Assicurazioni sarà interessante vedere come si comporterà Warren Buffett, uno degli investitori n. 1 al mondo, che 4 anni fa era diventato fra i primi azionisti della compagnia veronese a un prezzo superiore a quello che offrirà ora Generali.

La Borsa italiana non fa sconti a nessuno.

Stai bene ed investi bene,

Salvatore Gaziano di SoldiExpert SCF
Responsabile Strategie d’Investimento SoldiExpert SCF

 

 

 

 

 

 

p.s. Un nostro cliente di lunga data interessato al settore ci aveva chiesto una panoramica sul settore funerario che all’estero vede diverse società quotate e vincendo la tradizionale scaramanzia ho scritto questo report.