Il termometro dei mercati: siamo in bolla?

Misuriamo la temperatura ai mercati finanziari: siamo in bolla? Ecco il commento ai mercati nella Lettera Settimanale di Salvatore Gaziano

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Nonostante tutte le sciagure che vengono raccontate da molti mesi fra cui la “bolla delle valutazioni”, l’inflazione fuori controllo o stagflazione, il tapering, la crisi cinese, il rialzo dei tassi d’interessi, i mercati finanziari continuano a raggiungere massimi storici settimana dopo settimana.

Sulle valutazioni dei mercati troppo tirate e fuori da ogni logica ne abbiamo parlato spesso e, se si guarda alla tabella “Il termometro dei mercati” più sotto, si può capire che non è facile oggi arrivare a conclusioni univoche del tipo tutto bianco o tutto nero.

Non tutti i comparti e tutti i Paesi sono alle valutazioni massime storiche rispetto alla media e se poi si confrontano i rendimenti fra quanto offrono i mercati azionari e quelli obbligazionari il premio al rischio azionario resta ancora più che allettante. Ad esempio in Germania abbiamo un rendimento nominale del bund tedesco del -0,36% contro un dividend yield dell’indice tedesco del 2,37% (il dividend yield rapporta i dividendi delle aziende rispetto al loro prezzo attuale). Anche in Italia siamo in una situazione simile, infatti il btp a 10 anni ha un rendimento nominale dello 0,78% contro il dividend yield del Fitse Mib del 2,28%.

Allo stesso modo la politica di bassissimi tassi d’interesse delle banche centrali di tutto il mondo ha reso l’ambiente di mercato meno rischioso, spingendo così gli investitori a comportamenti più rischiosi.

Nel crollo del 2000 le valutazioni azionarie di molti titoli, comparti e Paesi erano arrivate a livelli sostenuti, ma se uno si spostava sull’obbligazionario aveva la possibilità di spuntare un rendimento reale comunque positivo di diversi punti percentuali sull’obbligazionario.

Oggi non ci troviamo certo in questa situazione e l’obbligazionario Usa viaggia a -1,58% di rendimento reale ovvero depurando l’inflazione prevista.

 

Il termometro dei mercati: siamo in bolla?

 

Molti investitori in tutto il mondo sono consci che se si tolgono i soldi dalle azioni non c’è un luogo per proteggerli (non parliamo di avere un rendimento) e a sostenere l’azionario ci sono anche le trimestrali di fine settembre diffuse in questi giorni che sia in Europa che negli Stati Uniti hanno mostrato un andamento eccellente delle aziende che mediamente hanno battuto le attese nonostante tutto.

Certo del futuro non vi è certezza, ma i numeri ci dicono che il crollo dello scorso anno del PIL è stato ricoperto (grazie anche alle misure intraprese) in tempi estremamente veloci e certo oggi le strozzature dell’economia stanno frenando la ripresa che altrimenti continuerebbe a crescere come nei primi 2 trimestri del 2021.

 

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Secondo Edward Yardeni, strategist Usa di lungo corso “i problemi della catena di approvvigionamento globale si risolveranno entro la primavera del prossimo anno, determinando una crescita economica più forte poiché la domanda repressa verrà soddisfatta di nuovo con ampie forniture”.

Noi non sappiamo dove saranno i mercati nella primavera del 2022, ma crediamo che una diversificazione intelligente e moderatamente attiva nel corretto orizzonte temporale sia la giusta cosa e con i miei colleghi consulenti finanziari indipendenti di SoldiExpert SCF cerchiamo nei nostri portafogli consigliati di guardare soprattutto alla big picture, al grande quadro.

Anche perché se sui mercati finanziari ti metti a fare il guru o pensi di fare l’alchimista (quello che scoprirà la formula magica della ricchezza) hai un’altissima probabilità di essere fottuto. E il dramma in questo settore non è solo che c’è chi ci crede fra i risparmiatori (come chi pensa di essere Napoleone prima di Waterloo), ma ci sono una larga schiera di “professionisti” che pur di acchiappare clienti e fare commissioni omette di spiegare dettagli importanti (come il peso dei costi, la fallacia delle previsioni o la bassissima persistenza dei cosiddetti gestori di fondi che creano “alpha”).

Il contenuto tema dei mercati finanziari è disponibile anche sul canale Youtube di SoldiExpert SCF in formato video-pillola dal titolo “I mercati finanziari sono in bolla?“.