QUEL RISPARMIATORE CHE VOLEVA FARE LA MOSCONATA SU CHL GUADAGNANDO IL 100% E OGGI AVREBBE PERSO TUTTO

Ieri avendo avuto notizia del fallimento della società quotata CHL, pioniera dell’e-commerce italiano, con le azioni sospese dallo scorso 6 dicembre 2019, ci siamo ricordati di un risparmiatore che tempo fa proprio su questo titolo voleva fare una “mosconata” e chi chiedeva un consiglio.

La mail era del 27 agosto 2018 e si intitolava “CHL acquisto del titolo o meglio starne alla larga?”. Il titolo quotava in Borsa 0,01 e si parlava di un aumento di capitale da 0,02, quindi secondo il risparmiatore c’era un potenziale di guadagno del 100%. Scriveva infatti “Avrei intenzione di acquistare azioni CHL. Ho letto che a dicembre ci sarà un aumento di capitale al prezzo di 0,020.(quindi la quotazione dovrebbe raggiungere questo prezzo). Considerando il prezzo attuale mi sembra una buona opportunità di acquisto”.

 

>>> ATTENZIONE! Fare troppi errori è letale quando si investe. Scopri in questa guida se li stai commettendo anche tu e come porre immediato rimedio <<<

 

Rispondemmo così: “CHL ai prezzi attuali capitalizza 10,7 milioni di euro con una quotazione di 0,0118 e in effetti è stato deliberato un aumento di capitale a 0,02 euro per azione per richiedere al mercato 4 milioni di euro da offrire ad azionisti e titolari di obbligazioni convertibili, mediante emissione di massime 204.721.112 azioni ordinarie.
Questo però non è garanzia che il titolo ci vada fino a quel prezzo (seppure naturalmente per la società sarebbe un problema) perché se rimanesse sotto il livello di 0,02 evidentemente quasi nessuno sottoscriverebbe a 0,02 qualcosa che sul mercato si può pagare a molto meno.

E passare da 0,01 a 0,02 significa ipotizzare un rialzo del 100% seppure qui parliamo di un titolino-ino visto che capitalizza pochi milioni di euro e il flottante è basso e con poche decine di migliaia di euro di controvalore scambiato (mediamente il controvalore scambiato giornaliero è meno di 20 mila euro) il titolo può salire e scendere che è una bellezza.

Cosa fa oggi CHL (che non è più l’azienda di computer e e-commerce pioniere del settore)? E’ un misto di attività nel settore telecomunicazioni (compravendita traffico telefonico ingrosso), logistica, trasporti e software per apparati mobili spiegano nel sito.

Il bilancio 2017 a leggerlo descrive una situazione veramente incasinata di cui non so se lei conosce sviluppi positivi dopo che c’è stato un forte litigio fra soci e titolari di obbligazioni, un mancato rimborso del prestito obbligazionario convertibile e azioni legali di fronte ora al Tribunale di Firenze.

Intanto nello scorso esercizio ha perso 2,3 milioni di euro su un fatturato di una ventina per voci in parti straordinarie (il margine operativo lordo è comunque negativo per 400 mila euro) cerca di rassicurare la società e CHL ha un indebitamento finanziario netto di circa 8 milioni di euro.

Inutile dire che se la società non riuscisse a portare a termine l’aumento di capitale (già rinviato da luglio a dicembre) e se questo non venisse in tutto o in parte sottoscritto in assenza di misure di finanziamento alternative la continuità aziendale sarebbe pregiudicata.

La società di revisione (Bdo) nel bilancio 2017 ha espresso diverse riserve sulla continuità aziendale, secondo cui tale presupposto «è soggetto a molteplici significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio», determinando l’impossibilità per la stessa Bdo di esprimere un giudizio sul rendiconto. “

Alla nostra dettagliata analisi il risparmiatore non era convinto. E tornava alla carica. “Grazie mille per la sua spiegazione – scriveva il risparmiatore -ma alla luce di quanto considerato, mi consiglia l’acquisto del titolo CHL o sarebbe meglio starne alla larga?”

Secondo voi cosa gli abbiamo risposto? Operazione molto rischiosa meglio starne alla larga.

 

 

Ieri il Tribunale di Firenze ha dichiarato il fallimento per Chl dopo che la Consob a dicembre dello scorso anno aveva sospeso il titolo in seguito alle «anomalie emerse nell’ambito degli accertamenti, tuttora in corso, evidenziano numerosi e gravi elementi di irregolarità rispetto alle attività poste in essere dagli esponenti apicali della Società che si riflettono sulle informazioni che vengono fornite al pubblico, con riferimento alla reale situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’emittente e che tali elementi sono potenzialmente riconducibili ad ipotesi di abuso di mercato».

Speriamo che il risparmiatore abbia seguito il nostro consiglio. E che le mosconate in Borsa le abbia lasciate a qualcun altro.

Il Blog di SoldiExpert SCF

Cerchi consigli per investire in modo
intelligente i tuoi risparmi?

Affidati ai professionisti della
consulenza finanziaria indipendente di
SoldiExpert SCF

PARLA CON NOI

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo appuntamento telefonico gratuito con uno dei nostri consulenti

PARLA CON NOI