BOND GRECI, OK LO SWAP E’ GIUSTO.

La Grecia ha annunciato negli scorsi giorni un’offerta di swap rivolta ai possessori di 20 obbligazioni i quali potranno ottenere in cambio cinque titoli di nuova emissione.

Il lancio dell’operazione di baratto di titoli di Stato da 30 miliardi di euro da parte della Grecia punta ad aumentare la liquidità del debito greco e facilitare la vendita di nuovi titoli in futuro.

Nella primavera del 2012 la Grecia aveva dovuto ristrutturare il debito pubblico in mano agli investitori privati con un taglio di circa il 50% del valore nominale dei titoli e con l’assegnazione ai detentori dei BTP greci di oltre 20 titoli per ogni titolo pre-ristrutturazione emesso.

Quindi se un investitore che prima aveva una sola posizione (il vecchio titolo della Grecia), si era ritrovato 24 titoli in portafoglio: 20 nuovi titoli greci “normali” + 2 nuovi titoli del Fondo Salvastati EFSF + 1 titolo dell’EFSF per i coupon mancati + 1 titolo greco agganciato alla crescita del PIL.

Una beffa che si univa al danno considerato che chi voleva liquidare i titoli grazie a questa mossa “geniale” dei tecnici della Troika di fatto ne era quasi impossibilitato poichè in molti casi il peso delle commissioni di vendita poteva andare a mangiarsi buona parte dei ricavi.

 

Dopo 5 anni in Grecia la situazione dal punto visto economico finanziario inizia a migliorare leggermente seppure i rendimenti dei bond greci a 10 anni restano attorno al 5% annuale lordo (quello italiano è dell’1,8% mentre quello tedesco è 0,44%) contro però l’8% di un anno fa.

Chi detiene i 20 bond emessi all’epoca della ristrutturazione del debito nel 2012 potrà quindi ottenerne gratuitamente il concambio con 5 nuove tipologie a scadenza nel 2023, 2028, 2033, 2037 e 2042.

Nel concambio il risparmiatore potrà così avere meno titoli in portafoglio (e questo dovrebbe facilitarne un’eventuale successiva vendita se si detengono questi titoli) e inoltre ottenere un lieve premio e  rendimenti iniziali lievemente maggiorati.

Per chi possiede questi bond greci il consiglio è aderire

Teoricamente la scadenza dell’operazione è il 28 novembre (il regolamento avverrà il 5 dicembre) ma numerose banche hanno comunicato tempi molto più ristretti tipo mercoledì 22 o giovedì 23 novembre e se si vuole aderire quindi consigliamo di contattare immediatamente la propria banca o di verificare preliminarmente con l’home banking del proprio intermediario se già online sono disponibili i moduli di adesione e rimandarli così firmati per aderire all’operazione di swap (nel caso per esempio di Fineco Bank è già così se utilizzate questa banca ovvero sono già disponibili sul sito i moduli per aderire all’operazione).

Se non comunicate nulla al vostro intermediario e possedete questi titoli la situazione resterà immutata e continuerete a detenere i vecchi titoli.

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