LA BREXIT e LO “ZIGOLO GIALLO” CHE DOVREBBERO AGITARE I MERCATI

Insieme alla guerra dei dazi tra Cina e Stati Uniti, alle tensioni politiche a Hong Kong e in Asia, alla crisi dell’Argentina, la Brexit è uno degli spettri più temibili che agitano i mercati secondo un articolo pubblicato ieri da Il Sole 24 Ore.

Il rischio di una hard Brexit (uscita dell’Inghilterra dalla UE senza alcun accordo) il prossimo 31 ottobre non sembra preoccupare il nuovo premier Boris Johnson che evidentemente preferisce guardare altrove mentre il Pil inglese per la prima volta da sette anni a questa parte ha registrato per la prima volta una contrazione nel secondo trimestre. A rischio in seguito a un divorzio non definito nei minimi particolari con la UE, oltre 1 milione di posti di lavoro in Europa. Secondo il quotidiano di Confindustria le perdite di posti di lavoro più drammatiche per l’Italia sarebbero nel settore tessile (oltre 27 mila) ma anche il settore alimentare verrebbe molto penalizzato relativamente all’export.

 

 

Secondo uno studio della facoltà di economia dell’Università belga di Lovanio, gli inglesi perderebbero oltre 500 mila posti di lavoro. A rischio tra i tanti il settore delle raffinerie e 2000 posti di lavoro con inevitabili tensioni sociali, svela un documento riservato del governo inglese scovato dal Sunday Times e oggi raccontato nel dettaglio dal Corriere della Sera. In questo documento, dal nome decisamente curioso di «Operation Yellowhammer» che tradotto sta per «Operazione Zigolo giallo», un piccolo uccello giallo simile a un passerotto, si parla di una possibile situazione di caos in caso di hard Brexit.

In Inghilterra secondo questo documento, le merci in entrata e in uscita subirebbero con ritardi impressionanti, acqua e cibo potrebbero scarseggiare, i prezzi dei cibi freschi potrebbero impennarsi, potrebbero esserci disordini in Irlanda del Nord, le transazioni bancarie potrebbero avere dei problemi, lo scambio di dati che coinvolge qualsiasi operazione di commercio online potrebbe diventare lunga e problematica, i pazienti diabetici e i malati di cancro potrebbero avere difficoltà nel reperire i medicinali.

 

>>CLICCA QUI E SCARICA i nostri migliori suggerimenti per investire in modo intelligente secondo la taglia del tuo patrimonio<<<

 

Ci sono poi gli effetti sul PIl: secondo la Banca d’Inghilterra, il Regno Unito potrebbe perdere in un anno fino a 5 punti di Pil e il prezzo delle abitazioni potrebbe subire un crollo del 30%. Con conseguenze negative anche per i cittadini dell’Unione Europea.

Si riveleranno corrette e fondate tutte queste previsioni o assisteremo anche questa volta (il numero di previsioni sballate dagli economisti negli ultimi 10 è incalcolabile) a una realtà decisamente meno angosciante e negativa per i mercati e per i cittadini inglesi (e non)?

Il Blog di SoldiExpert SCF

Cerchi consigli per investire in modo
intelligente i tuoi risparmi?

Affidati ai professionisti della
consulenza finanziaria indipendente di
SoldiExpert SCF

PARLA CON NOI

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo appuntamento telefonico gratuito con uno dei nostri consulenti

PARLA CON NOI