Quei consigli finanziari così sexy ma perversi

Dagli ETF ai PIR passando per le fake news nel settore finanziario. Salvatore Gaziano (SoldiExpert SCF) fra i numeri 1 in Italia della consulenza finanziaria indipendente spiega in questa intervista a AdnKronos cosa guardare quando si investe per non farsi fregare  

Nel settore relativamente giovane per l’Italia della consulenza finanziaria indipendente (nei Paesi anglosassoni e più sviluppati finanziariamente è diventata la regola)  è uno dei pionieri con oltre 30 di esperienza. Da analista finanziario a gestore, da gestore a co-fondatore insieme a Roberta Rossi di una delle prime società di consulenza finanziaria indipendente in Italia, SoldiExpert SCF.

A questa società si rivolgono risparmiatori e investitori privati che preferiscono pagare una parcella per ricevere una consulenza senza conflitti di interesse su come investire il loro patrimonio in azioni, obbligazioni, fondi o ETF in modo attivo.

Salvatore Gaziano, classe 1964,  è il responsabile delle strategie d’investimento di SoldiExpert SCF e ha la stessa passione dei prim tempi. Ha iniziato a lavorare in questo settore nel 1985 quando  Piazza Affari era salita del 100% (la migliore Borsa del mondo) e i guru dell’epoca parlavano allora di un prossimo “secondo miracolo economico italiano”.

“Consulenza vera indipendente non è vendere illusioni e nemmeno consigliare ‘torte” perché un risparmiatore se ha un approccio passivo può comprarsi degli ETF e risparmiare rispetto ai fondi e ottenere perfino migliori risultati nel tempo – spiega Gaziano – E secondo noi non è spesso nemmeno una vera consulenza collocare dei fondi PIR ovvero legati ai Piani Individuali di Risparmio, utilizzando la leva del vantaggio fiscale per convincere i risparmiatori a sottoscrivere.

Se poi scopri che per andare in pareggio con i costi caricati come commissioni di ogni tipo quel tipo di fondi PIR dovrebbe rendere almeno l’8% all’anno allora dovresti capire che l’affare non lo sta facendo il risparmiatore ma il collocatore. Che comunque vadano le cose si porterà a casa così ogni anno un 2,5-3% magari del patrimonio del cliente che verrà tosato in modo scientifico”.

In questi anni Gaziano nel suo blog e con articoli e interventi su quotidiani nazionali e siti si è distinto per le opinioni espresse, spesso controcorrente e scomode per il settore bancario, come aver denunciato già oltre 5 anni il pericolo altissimo per i risparmiatori di detenere azioni non quotate di banche come Veneto Banca e Popolare di Vicenza o di prodotti troppo disinvoltamente piazzati ai risparmiatori come “investimenti sicuri” come i cosiddetti “diamanti di investimento”. Tutti casi che sono poi purtroppo diventati esempi di “risparmio tradito” con centinaia di migliaia di risparmiatori coinvolti e decine di miliardi di euro bruciati.

E proprio al recente Salone del Risparmio svolto a Milano ad aprile, l’appuntamento più importante in Italia dedicato al risparmio gestito, Salvatore Gaziano è stato chiamato a intervenire su un tema caldissimo a un convegno organizzato da Radio 24 come quello sulle cosiddette fake news e bufale finanziarie.

Le fregature e le truffe corrono sempre più veloci e la Rete offre un terreno fertile per molti truffatori finanziari.

“Ma la manipolazione delle notizie finanziarie può essere anche più sottile – spiega Salvatore Gaziano, consulente finanziario indipendente e strategist di SoldiExpert SCF – Chi ti frega può essere chi ti promette rendimenti fuori mercato come il 10% al mese (è successo recentemente nel Nord Est con una società che raccoglieva soldi da investire sul Forex) ma anche chi apparentemente è una persona che gode della massima reputazione.

 E c’è sempre da diffidare di chi fa le cose troppo facili in questo settore e parla di rendimenti e non di rischi. O cerca di vendere soluzioni ‘facili” definitive come se esistesse una strategia infallibile per guadagnare. La Rete e non solo pullulano sempre più di questi casi di Gatti e Volpi 2.0”.

Qualche esempio?

 “L’autore della più grande stangata finanziaria del secolo, Bernard Madoff, era stato presidente del Nasdaq, una delle più importanti Borse statunitensi, aveva clienti Vip di tutto il mondo e i suoi fondi piacevano perché offrivano un rendimento apparentemente sicuro e senza scossoni del 9% annuo. Ha raccolto così 60 miliardi di euro nel più classico schema Ponzi dove in caso di riscatti i soldi degli ultimi servivano a pagare i primi fino a quando il gioco è saltato.

Ma oggi le stangate finanziarie e le nuove bolle e fake news collegate viaggiano anche tanto con la Rete, i blog, Telegram, Wathsapp e possono anche prendere la forma di consigli non solo su titolini o opzioni binarie sul Forex e simili ma anche criptovalute e Ico”

Come difendersi allora?

“La Rete non è solo il problema ma può essere anche l’antidoto e la cura. Informarsi, chiedere una seconda opinione a un consulente finanziario indipendente nel caso e indagare – suggerisce Gaziano –  perché spesso sulla Rete a cercare bene c’è anche la soluzione.  

Per capire con chi abbiamo a che fare e se quanto vi viene proposto è una cosa seria o se serve solo e soprattutto ad arricchire chi ci propone quell’investimento su un titolo, un fondo di “nuova generazione”, un PIR o un soluzione ‘brillante’.

Come investire allora per esempio 50.000 euro?

Nei portafogli e servizi che consigliamo ai nostri clienti, investitori e risparmiatori privati, con patrimoni da 20.000 euro a qualche milione di euro, insistiamo su questo concetto e sull’educazione finanziaria. Per chi vuole capire come orientarsi nell’investimento fra azioni e obbligazioni  Recentemente abbiamo pubblicato proprio un’ utilissima guida  proprio su quali ragionamenti dovrebbe fare un risparmiatore quando vuole investire 50.000 o 100.000 euro e si pone le classiche domande se sono meglio le azioni, le obbligazioni o gli immobili…

Per quel che riguarda poi le strategie che adottiamo su azioni, fondi o ETF hanno dimostrato in quasi 4 lustri di funzionare molto bene nel fare meglio dei mercati e correre meno rischi nel corretto orizzonte temporale di investimento. Ma nessuno può promettere rendimenti futuri sui mercati. Per raccogliere i frutti ci vogliono sempre selezione, metodo e tempo. 

Chi fa le cose troppe facili magari è più seducente come chi pubblica e diffonde le fake news ma è quasi sempre in conflitto d’interesse. E vi sta quasi sicuramente tirando un brutto tiro quando vi parla di soldi e risparmi da investire”.

Questa intervista diffusa dall’agenzia AdnKronos è stata pubblicata su numerosi siti fra cui Affaritaliani.it, LiberoQuotidiano.it , Money.it, Tiscali.it e numerosi altri

Il Blog di SoldiExpert SCF

Cerchi consigli per investire in modo
intelligente i tuoi risparmi?

Affidati ai professionisti della
consulenza finanziaria indipendente di
SoldiExpert SCF

PARLA CON NOI

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo appuntamento telefonico gratuito con uno dei nostri consulenti

PARLA CON NOI