Come si muoveranno i titoli di Stato? Un’analisi di Banca Lombard Odier

Come valutare l'andamento dei titoli di Stato dei prossimi anni? Interviene la banca svizzera Banca Lombard Odier & Co

MoneyReport, il blog di SoldiExpert SCF

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo check-up gratuito o una valutazione del tuo portafoglio

Banca Lombard Odier & Co, il gruppo bancario indipendente svizzero, interviene sul tema dei titoli di Stato. Di seguito un’analisi di Yannik Zuffrey, CIO di Banca Lombard Odier, che riportiamo integralmente.

Il sentiment relativo ai titoli di stato per quest’anno è molto simile a quello presente ormai da diversi anni, essendo caratterizzato da rendimenti bassissimi e da rischi crescenti di subire perdite oltre a non offrire operazioni interessanti di carry trade.

Si ricorda che con l’espressione carry trade, si indica una pratica speculativa che consiste nel prendere in prestito denaro in Paesi caratterizzati da tassi d’interesse bassi per poi investirlo in aree geografiche con tassi più alti e in titoli con un rendimento tale da consentire non solo di ripagare il debito contratto ma anche di ottenere un guadagno.

Il Cio di Banca Lombard Odier sottolinea che, nonostante questo continuo scetticismo negli ultimi anni, i titoli di stato hanno continuato a registrare buone performance, soprattutto grazie ai guadagni in conto capitale consentiti dal continuo ribasso dei rendimenti. L’indice Bloomberg Barclays Global Treasury ha registrato un rendimento totale di quasi il 10% nel 2020. Per questo motivo è necessario adottare una visione più equilibrata su quest’asset class.

Le valutazioni sono decisamente poco interessanti nella maggior parte dell’universo dei titoli di stato secondo Zuffrey con oltre il 70% dell’indice Bloomberg Barclays Global Treasury che viene scambiato a rendimenti negativi a valuta coperta.

Secondo Zuffrey c’è davvero poco spazio per qualsiasi aumento dei tassi nel prossimo futuro, dato che le politiche fiscali vogliono offrire condizioni di finanziamento più agevoli. Inoltre, i programmi delle banche centrali, come il PEPP in Europa, hanno coperto il rischio di credito in quelle aree che in precedenza offrivano un carry legato al rischio di credito, come ad esempio Italia e Spagna.

Questo fattore sta portando i rendimenti dei titoli di stato al di sotto dello 0% nella parte corta della curva e al di sotto dell’1% per i titoli con una scadenza a 10 anni.

… continua a leggere su SoldiExpert Lab