IN QUARANTENA L’IPO DI AIRNBNB. IN AFFANNO I TANTI AFFITTACAMERE ITALIANI: -40% PERDITE PREVISTE

Il coronavirus sta mettendo in crisi tutta l’industria turistica dello stivale e non solo. Tra marzo e aprile doveva quotarsi il colosso degli affitti brevi che sta dando filo da torcere agli alberghi: Airnbnb. La quotazione è stata rimandata visti i dati preoccupanti sul calo degli affitti brevi (in Cina -80%) in tutto il mondo. Troppo pesanti quest’anno gli effetti sui conti economici della piattaforma.

 

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Sono oltre 450 mila gli immobili italiani affittati tramite Airnbnb: Il nostro paese è il quarto al mondo in cui questo lavoro ha attecchito di più. Soprattutto in regioni come il Lazio, la Toscana e la Lombardia. Il turismo nel Paese sta però crollando per effetto del coronavirus. “I 31 milioni di turisti in meno previsti per questa primavera, con una perdita secca di 7,4 miliardi di euro – scrive su Facebook Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia – rappresentano la più grande crisi del settore turistico che l’Italia abbia mai vissuto. I dati drammatici pubblicati oggi da Confturismo sono il simbolo dell’emergenza economica che stiamo vivendo, che si accompagna a quella sanitaria”.

Per i tanti italiani che hanno puntato sugli affitti brevi tramite Airnbnb per far quadrare il bilancio familiare, una vera doccia fredda.

 

 

Per quest’anno Rocco Lomazzi, Founder & Chairman di Sweetguest, primo partner italiano di Airbnb prevede perdite mostre «Il nostro settore è indubbiamente tra i più colpiti. Dopo due settimane di Coronavirus abbiamo registrato cancellazioni che ci fanno prevedere una perdita del 40% su tutto il 2020».

L’ennesima dimostrazione (se mai ce ne fosse bisogno) che nulla è sicuro, nemmeno l’investimento che sembra solido come un mattone.

 

 

Per questo la miglior ricetta per il proprio patrimonio che come SoldiExpert SCF spesso abbiamo raccontato è dividerlo equamente tra asset solidi (come le case) liquidi (senza esagerare perché la liquidità rende poco o niente) e volatili (come le Borse che però consentono di spaziare su tanti temi di investimento diversi e consentono in ogni caso la liquidabilità immediata).

In Borsa e nella Vita diversificare è importante, non bisogna mai dipendendere da un unico asset ma avere più strategie perché la “ricetta magica” non ce l’ha nessuno.

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