(CORSO BASE) Qual è il momento migliore per investire?

Dopo aver scelto con quale banca operare, argomento trattato nel capitolo precedente, una delle domande clou di molti investitori neofiti (e non) è la seguente: è questo il momento giusto per investire? Tradotto: se investo ora guadagnerò o perderò? Chiariamo subito: il momento perfetto per investire non esiste. Gli investitori alle prime armi pensano che affidandosi a un esperto sarà in grado di dirgli se è un buono o un cattivo momento per iniziare a investire. La verità è che se è il momento è proprio quello “giusto” nessuno lo sa. C’è chi dice che bisogna entrare in Borsa quando è scesa molto, e chi al contrario sostiene che è meglio investire quando il mercato ha una tendenza ascendente, ovvero sta salendo e da un po’.

Se si decide di investire, bisogna mettere in conto che si potrà farlo nel momento sbagliato, ovvero prima di una discesa anche virulenta del mercato azionario (e purtroppo anche del mercato obbligazionario, perché oscilla ormai molto anche quello).

Se si ha il giusto orizzonte temporale e si è impostata una ripartizione del capitale tra diversi strumenti finanziari adeguata al proprio profilo di rischio, il tempo normalmente è galantuomo, visto che la tendenza complessiva dei mercati azionari tende più al rialzo che al ribasso. Se invece l’orizzonte temporale è di pochi mesi o anni e si è investiti massicciamente su strumenti rischiosi e volatili, come le singole azioni (per esempio quelle tech) o i fondi o gli etf sui Paesi Emergenti o sulle materie prime, si rischia in tempi brevi di subire perdite sul capitale investito anche del 20-30%.

In generale bisognerebbe evitare di investire nel momento che nel grafico sottostante, che illustra i cicli di Borsa, corrisponde all’euforia.

 

 

Come riconoscere un mercato “euforico”

Se aprite il giornale e ripetutamente in prima pagina c’è scritto quanto è salita la Borsa, sicuramente siamo in una fase più vicina al picco ascendente, quello che preclude al crollo. Al contrario se i titoli dei giornali o i tg si aprono con “crolla la Borsa di Milano” si ha qualche indizio sul fatto che il mercato non è propriamente al picco dell’euforia. Quindi quando aprite il giornale e non c’è un titolo in prima pagina su quanto è salita la Borsa, ma su quanto è scesa, potete considerare quel giorno un buon giorno per iniziare a investire. Ma sarà l’esatto momento in cui avrete più paura di perdere, e quindi normalmente non lo farete.

 

L’ansia di investire nel momento sbagliato

Una tecnica che consigliano alcuni professionisti del settore quando si ha paura di entrare in un momento “no”, perché i mercati sono già saliti molto o perché sono scesi e si ha paura che continuino a farlo, è investire a rate tramite i cosiddetti PAC ovvero piani di accumulo del capitale. Questi piani di investimento permettono di stabilire una cifra prefissata mensile che automaticamente viene prelevata dal proprio conto corrente e investita sui mercati azionari e/o obbligazionari. Tutte le banche offrono i PAC ma bisogna stare molto attenti

  • allo strumento su cui si va a investire (un fondo comune di investimento o un etf)
  • a eventuali costi fissi che vengono applicati sul capitale conferito mensilmente e ai costi del prodotto

 

Come funzionano gli Etf? 

Esempio pratico di un PAC (investimento a rate del capitale)

Ora inizia una parte tecnica con i numeri che necessita concentrazione, se vuoi puoi saltarla e andare già al capitolo successivo, approfondendo in seguito questo esempio pratico.

Nella simulazione sottostante abbiamo calcolato il capitale a scadenza trascorsi sette anni dall’investimento iniziale di un risparmiatore che ha conferito un capitale iniziale di 3.750,00 euro e successivamente ogni mese 250,00 euro su diverse tipologie di strumenti finanziari. Nella prima colonna abbiamo indicato i nomi dei fondi su cui l’investitore avrebbe potuto investire se avesse voluto puntare sui mercati azionari internazionali. Nell’ultima riga abbiamo indicato uno strumento alternativo a un fondo comune, ovvero un etf, uno strumento caratterizzato da costi di gestione enormemente inferiori (indicati nella seconda colonna) ma che si limita a replicare l’andamento del mercato azionario tramite un algoritmo e non delegando le scelte di investimento a gestori in carne e ossa.

Come si può vedere nella simulazione dopo 7 anni, le performance ottenute possono essere molto diverse a seconda dello strumento prescelto. Tra la migliore e la peggiore delle opzioni possibili ci puo’ essere anche una differenza del 75%.

Un ulteriore fattore a cui prestare attenzione sono le commissioni applicate su ogni versamento. Nella simulazione abbiamo indicato un costo del 2% richiesto dall’intermediario su ogni versamento. Se questo costo fosse pari al 4% e su un investimento di 250,00 euro si tratta banalmente di 10,00 euro di spese amministrative, una cifra che sembra innocua, questa spesa extra di 10,00 euro al mese si traduce in 600,00 euro guadagnati in meno alla fine del periodo di investimento.

Quindi se proprio per vincere la paura di investire decidete per un PAC attenzione alle spese amministrative applicate (cubano 600,00 euro in più o in meno dopo 7 anni) e ancor più allo strumento di investimento prescelto (tra la migliore opzione e la peggiore ballano nell’esempio 7000,00 euro in più o in meno guadagnati).

Finora abbiamo parlato di guadagni ma la paura principale di molti investitori alle prime armi è di perdere tutto il capitale investendo. E’ una paura sensata? Esiste questo rischio? Ne parliamo nel prossimo capitolo.

 

SCOPRI LE ALTRE SEI RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU’ FREQUENTI DEL CORSO BASE COME INVESTIRE

Domanda 1 Quanto devo avere per iniziare a investire?

Domanda 2 Quale banca è meglio scegliere per investire?

Domanda 3 Qual è il momento migliore per investire?

Domanda 4 Cosa rischio a investire? Posso perdere tutto?

Domanda 5 A chi posso chiedere un consiglio per investire?

Domanda 6 Quanto costa investire? Quanto si può guadagnare?

Domanda 7 Come mettere da parte la somma necessaria per investire?

Il Blog di SoldiExpert SCF

Cerchi consigli per investire in modo
intelligente i tuoi risparmi?

Affidati ai professionisti della
consulenza finanziaria indipendente di
SoldiExpert SCF

PARLA CON NOI

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo appuntamento telefonico gratuito con uno dei nostri consulenti

PARLA CON NOI