(CORSO BASE) Quanto devo avere per iniziare a investire?

“Non ho abbastanza soldi per investire!” E’ una delle tante affermazioni perentorie che sento dire da amici e conoscenti quando mi spiegano il motivo per cui non investono. In genere l’obiezione arriva appena dico che lavoro faccio: il consulente finanziario indipendente.

Molti pensano che investire sia “roba da ricchi”. E che loro non sono ricchi, quindi non investono. Due convinzioni spesso errate.

Spesso scopro che non è vero che non hanno soldi. Qualche decina di migliaia di euro in banca ce l’hanno (i classici 30.000,00 euro parcheggiati sul conto corrente). Investire non è “roba da ricchi”. E’ proprio vero il contrario: in fondo chi è già molto ricco non ha nessun bisogno di investire, mentre chi ha più bisogno di investire è proprio colui che non dispone di patrimoni a sei zeri.

 

Generazione 1000 euro

Per investire non occorre disporre di decine di migliaia di euro, ma certo c’è una soglia minima da cui ha senso partire. In questa soglia rientra anche la famosa generazione 1000 euro a patto che riesca a mettere da parte almeno una mensilità dello stipendio.

Con 1000 euro si può iniziare a investire, ma minore è il capitale a disposizione

  • minori sono gli strumenti di investimento che si possono prendere in considerazione
  • se si opta per una consulenza a pagamento bisognerà limitare al massimo l’onorario da pagare al professionista
  • se si opterà per una consulenza gratuita si scoprirà che gli investimenti consigliati non erano solo nel proprio interesse
  • bisogna fare attenzione all’incidenza dei costi fissi (di qualsiasi tipo) riducendone il piu’ possibile l’impatto (vedi Quale banca è meglio scegliere)

 

Pronti, partenza, via!

Per investire occorre aprire un conto titoli presso una banca. Sul conto titoli si paga un’imposta di bollo annuale del 2 per mille. Quindi che abbiate 1000 euro sul conto o 1.000.000 euro sempre il 2 per mille è. Avere pochi soldi non vi mette in una situazione di svantaggio relativamente all’imposta di bollo.

 

Il tallone d’Achille di chi investe poco

Per comprare qualsiasi strumento finanziario si pagano dei costi di ingresso e spesso anche di uscita. Questi costi sono chiamati costi di negoziazione. A questi dovete prestare particolare attenzione perché su patrimoni nell’ordine delle migliaia di euro possono incidere notevolmente.

Se il vostro patrimonio è small (diciamo inferiore a 10 mila euro) dovete cercare di avere in portafoglio meno strumenti possibili ma che abbiano al loro interno più diversificazione possibile. I fondi e gli etf vanno bene in questo caso.

 

Approfondimento: Cosa sono i fondi azionari

La particolarità di questi strumenti è quella di raccogliere il capitale di una moltitudine di risparmiatori e di investirlo a seconda della tipologia di strumenti in un paniere di titoli azionari e/o obbligazionari. Questi titoli possono essere selezionati tra quelli quotati in un determinato mercato (per esempio le azioni quotate sul mercato americano) o settore (per esempio le azioni che investono nel settore delle biotecnologie) o sulle Borse mondiali. In generale il fatto stesso di investire su un paniere di titoli e non su un singolo strumento rende già di per sé lo strumento (che si tratti di un fondo o un etf) meno rischioso rispetto all’investimento diretto. Inoltre se si opta per un prodotto che investe in modo ampio su tutto il mercato (come un fondo o un etf che investe sul mercato azionario internazionale) non si rischia di puntare su un settore (come per esempio quello delle biotecnologie) che magari per qualche motivo cade in disgrazia.

 

Non ho mai sentito parlare degli ETF: cosa sono? 
Grazie ai fondi e agli etf anche chi dispone di capitali small può diversificare molto il suo investimento e detenere in portafoglio in modo indiretto un paniere di titoli anziché puntare su una singola società.

 

Il consiglio numero 1 per chi investe in Borsa

La seconda accortezza quando si hanno capitali small da investire è quella di evitare fondi o etf che investano su singoli settori o paesi. Meglio fondi o etf che investano sull’azionario o obbligazionario internazionale (a seconda della vostra propensione al rischio). Scartate qualsiasi investimento di nicchia, ovvero su un singolo settore o un singolo paese o un singolo gruppo di emittenti (per esempio le obbligazioni dei paesi emergenti): non avete abbastanza capitale e non riuscireste a raggiungere il primo obiettivo di un buon investitore: diversificare il rischio.

A maggior ragione se avete un patrimonio taglia small non investite in singoli titoli azionari o in singole emissioni obbligazionarie: troppo rischio concentrato.

Se il capitale non è big, fate molta attenzione al costo minimo per operazione richiesto dalla banca. Spesso quando comprate uno strumento finanziario viene esibito un costo percentuale (ad esempio il 2 per mille di quanto investite sullo strumento) ma poi c’è comunque un minimo per fare l’operazione (per alcune banche è 2,95 euro per altre è 10,00 euro: c’è una bella differenza!). Minore è il capitale che avete da investire, più basso è il costo minimo per operazione che potete sopportare.

Tagliare i costi fissi sulle operazioni di acquisto e vendita degli strumenti finanziari e allargare il più possibile l’ampiezza dell’investimento evitando di focalizzarsi su singoli settori, titoli o Paesi è quindi il miglior consiglio per chi non ha molti soldi da investire. Si chiama diversificare il rischio: ed è il consiglio numero 1 che vale per tutti gli investitori ma che quando il capitale è di taglia small è più difficile da mettere in pratica.

Il passo successivo per passare dalla teoria alla pratica è trovare la banca giusta con cui operare, e anche in questo caso vedremo nel capitolo successivo (Quale banca scegliere?) che la taglia del proprio patrimonio è uno degli elementi più importanti in questa scelta.

 

SCOPRI LE ALTRE SEI RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU’ FREQUENTI DEL CORSO BASE COME INVESTIRE

Domanda 1 Quanto devo avere per iniziare a investire?

Domanda 2 Quale banca è meglio scegliere per investire?

Domanda 3 Qual è il momento migliore per investire?

Domanda 4 Cosa rischio a investire? Posso perdere tutto?

Domanda 5 A chi posso chiedere un consiglio per investire?

Domanda 6 Quanto costa investire? Quanto si puo’ guadagnare?

Domanda 7 Come mettere da parte la somma necessaria per investire?

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