5 venti contrari a un aumento dell’inflazione

Il dibattito sull'inflazione continua: sarà permanete o solo temporanea? Uno strategist di Invesco analizza 5 fattori che frenerebbero il ritorno prepotente dell'aumento dei prezzi

MoneyReport, il blog di SoldiExpert SCF

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo check-up gratuito o una valutazione del tuo portafoglio

Un report di Luca Tobagi, Responsabile Investimenti di Invesco, aiuta a mettere a fuoco le forze centripete e centrifughe riguardanti la paura di un ritorno prepotente dell’inflazione.

Ne pubblichiamo un estratto in cui per agevolare il lettore abbiamo provato a riassumere brevemente le evidenze emerse da ogni elemento preso in considerazione da Tobagi.

 

 

L’azienda: vorrei aumentare i prezzi (ma non posso)

 

La BCE stima che, alla fine del primo trimestre 2021, il risparmio cumulato “in eccesso” delle famiglie dell’Eurozona fosse pari a 540 miliardi di euro, il 7,4% del reddito disponibile nel 2019, prima della pandemia.

L’evidenza empirica mostra che è più probabile che le aziende aumentino i prezzi quando i loro costi aumentano in un ambiente di domanda in crescita, come quello degli ultimi mesi.

Ciò consentirebbe loro di provare a recuperare più rapidamente i profitti persi a causa della pandemia. Avendo risparmiato molto negli ultimi 18 mesi i consumatori dovrebbero rappresentare quella domanda in eccesso che potrebbe permettere alle aziende di aumentare i prezzi.

Sfortunatamente per le ben note diseguaglianze sociali, il “risparmio in eccesso” è detenuto da soggetti con una propensione al consumo relativamente bassa.

Quindi secondo Tobagi è lecito attendersi un contributo tendenzialmente contenuto all’inflazione da parte di questo bacino di spesa per consumi inespressa.

 

 

Energia e materie prime: prezzi fermi a 10 anni fa

 

I prezzi dell’energia e delle materie prime sono saliti molto nell’ultimo anno, ma le quotazioni di partenza ad aprile 2020 erano molto basse. Con tutti gli aumenti, oggi il barile è tornato ai livelli del 2018 osserva Tobagi – quando le preoccupazioni di un’inflazione fuori controllo erano decisamente meno acute.

Da questo momento in avanti il loro andamento sarà una storia da scrivere, si spera sempre più legata all’andamento del ciclo economico e dei fondamentali di domanda e offerta, e sempre meno a effetti straordinari da pandemia.

… continua a leggere su SoldiExpert Lab

SoldiExpert LAB SoldiExpert LAB