Don’t Cry (ma un po’ sì) for Me Argentina! IL MEGLIO & PEGGIO SETTIMANA PER FARE (QUASI) BELLA FIGURA IN UNA CONVERSAZIONE.

L’aggiornamento settimanale n. 2 di Salvatore Gaziano, strategist di SoldiExpert SCF, su cosa è accaduto di più importante sui mercati e cosa SoldiExpert SCF ha fatto e analizzato. 

Cosa è successo sui mercati 

 Come è andata la tua settimana? La nostra è stata come al solito bella impegnativa come ti racconterò dopo mentre per i mercati sono prevalsi complessivamente i segnali negativi sul finire della settimana dopo un mese di luglio superiore in ogni caso alle aspettative. Nel 2° trimestre gli Stati Uniti hanno chiuso con un -32,9% del Pil su base annua (ci si aspettava pero perfino qualche punticino ancora meno), dopo un 1° trimestre con -5,0%. E a Wall Street ieri sera le azioni soprattutto del Nasdaq e delle Big Tech sono ancora salite con l’utile di Amazon che è raddoppiato nel secondo trimestre e con vendite a +40%.
In un trimestre condizionato dalla pandemia le quattro super star del Nasdaq Facebook, Amazon, Apple e Google (Alphabet) hanno messo comunque insieme quasi trenta miliardi di dollari di utile su circa 200 miliardi di dollari di ricavi. Pazzesco.

I dati economici brutti ma si spera che il peggio sia alle spalle

Leggermente peggio delle attese invece il Pil tedesco nel secondo trimestre: -10,1% (-11,7% su base annua). “Nessun Paese è tanto dipendente dallo sviluppo dell’economia globale come la Germania spiegavano questa mattina i giornali tedeschi –  Se le catene di approvvigionamento internazionali sono interrotte, a causa di un conflitto commerciale o di un piccolo virus, ciò colpisce in particolare la Germania” Gli indicatori di fiducia degli imprenditori tedeschi scommettono comunque sul fatto che il peggio sia passato salvo una nuova seconda ondata di contagi e ci si aspetta (o spera) una decisa ripresa dei consumi.

Metalli preziosi sempre più preziosi

L’oro e l’argento (tutte e due circa +27% da inizio anno) hanno continuato la loro marcia trionfale (e non potete dire che non ne avevamo parlato da quasi un anno di questo tema e ci avevamo dedicato anche un’ebook speciale al link oro.soldiexpert.com e poi un recente video tutorial di aggiornamento) e oggi se volete comprare un chilo di oro e argento vi servono rispettivamente 53.550 euro per il metallo giallo e 654 euro nel caso di un chilo di argento. Ve la dico così perché a me il prezzo dell’oncia troy (che equivale a 31,1034768 grammi non so a voi ma a me non entra in testa nemmeno con il trapano).
Il metallo che è salito comunque di più da inizio anno è il rodio (+45%) e così lo sapete e anche a voi roderà un po’ non averlo comprato.

I veri fan dell’oro attualmente al mondo sono comunque i tedeschi che nel primo semestre 2020 ne hanno fatto incetta in modo incredibile. Ne hanno acquistato 83 tonnellate sotto forma di lingotti e monete! Altro che “Oro del Reno” di Richard Wagner il cui preludio fu composto in Italia a La Spezia ho scoperto da poche settimane e questo spiega il gemellaggio di questa città con Bayreuth in Baviera dove nacque il celebre compositore tedesco (quello della “Cavalcata delle Valchirie” insomma).

Sui mercati azionari in settimana sono stati proprio gli auriferi a segnare la migliore performance con un +5,5% dell’indice MSCI ACWI Gold mentre il peggio (e ne avevamo parlato settimana scorsa) si è visto per le azioni turche (-11,5%) e per il comparto bancario europeo (-8,5%)

A Piazza Affari intanto chi sale e chi scende? 

L’offerta di Intesa Sanpaolo è andata in buca e addirittura oltre il 90% degli azionisti UBI ha aderito nonostante il management di UBI avesse fatto di tutto per convincere i propri clienti e azionisti che non dovevano aderire (anche perché un sacco di poltrone sarebbero saltate ai piani alti). La campagna avversa all’ops da parte di UBI si intitolava “LA FIDUCIA NON SI COMPRA” e invece abbiamo avuto l’ennesima conferma che con i soldi si compra tutto e soprattutto di questi tempi.
Voto 2 per Victor Massiah, l’ad di UBI, che comunque cadrà in piedi quasi sicuramente perché così va il mondo.

Fra i migliori titoli di Piazza Affari nella settimana D’Amico (+16,8%) e IMA (+16,5%) che si prepara a uscire dal listino con un’opa sul titolo che fornirà così ancora più soldi al Vacchi “cicala” (ovvero il Gianluca mentre quello “formica” che ha condotto IMA al successo mondiale è Alberto) per divertirsi in giro per il mondo e fare video ancora più deliranti su YouTube e Instagram. Bene anche Ferrovie Nord Milano (FNM) che si butta sulle autostrade lombarde (+9,2%) come al gioco del Monopoli.
Fra i peggiori titoli della settimana Saipem con -16,8% per effetto di una brutta trimestrale dove ancora si è proceduto a massicce  “svalutazioni di immobilizzazioni materiali della divisione drilling offshore” che non sembrano finire mai.

L’Argentina intanto è sempre nei casini e tratta il debito come sempre

In Argentina vanno avanti le trattative (l’ultimatum dovrebbe essere il 4 agosto ma si procede di ultimatum in ultimatum da alcuni mesi) per evitare il nono default del debito nella storia repubblicana. L’ultima proposta fatta dal ministro dell’economia argentina, Martín Guzmán, ai “lupi di Wall Street” (compresi i risparmiatori italiani che hanno bond argentini) è offrire 53,5 dollari per ogni 100 di valore nominale dei bond del debito in scadenza ri-scadenzato nel futuro più lontano. Un taglio di capelli (“hair cut” se volete usare lo slang finanziario) di oltre il 50% già in realtà scontato dal mercato e si spera in un nuova mediazione di Papa Francesco (già intervenuto) per trovare il modo di gestire 65 miliardi di dollari di debito emesso e trovare un ramoscello di ulivo fra creditori e grande debitore.
Un secolo fa quella argentina era la decima economia al mondo come ricchezza.
Fino a metà degli anni ’60 il Pil argentino pro-capite per abitante era superiore perfino di quello giapponese e simile a quello italiano. Oggi è un terzo di quello italiano. Nulla è per sempre.
“La roba vuole stare con chi sa tenerla e non la sciupa” ammoniva Giovanni Verga nei “Malavoglia”.

L’ottovolante delle valute. Male dollaro USA, rand sudafricano, rublo e lira turca

Settimana negativa per il dollaro Usa contro euro ai minimi da 2 anni (e questo impatta negativamente su buona parte dell’obbligazionario mondiale) ma anche per molte valute emergenti come la solita lira turca, il rublo russo e il rand sudafricano. Da inizio anno la valuta sudafricana perde oltre il 20% e non se la passano bene nemmeno lì E’ un Paese dai paesaggi fantastici e ricchissimo di risorse di ogni tipo ma con una distribuzione della ricchezza folle e se girate per Cape Town (Città del Capo insomma) ve ne renderete conto in un attimo.

Volete cambiare auto? Dal 1° agosto è più conveniente

Dal 1° agosto partirà la campagna rottamazione in Italia che prevede incentivi per chi cambierà auto e valgono anche per l’acquisto di auto con motori tradizionali euro 6 e vengono ampliati gli incentivi per auto elettriche ed ibride che in alcuni casi possono arrivare fino a € 10.000. Per i produttori di auto e tutta la filiera sarà importante vedere se stimolerà un effetto positivo perché questo settore è importantissimo dal  come impatto sul Pil. E in Italia si è preso nel primo semestre 2020 una mazzata cosmica con il lockdown: -46%. Come curiosità la regione in Italia con il parco auto più vecchio è la Calabria (quasi un autovettura su 2 è ancora sotto il livello euro 4 ovvero 0,1,2,3) mentre il più moderno è quello della Lombardia (il 75% è sopra il livello di emissioni euro 3).
Il parco auto italiano ha mediamente 11,5 anni di vita ma in tutta l’Europa del Sud generalmente non c’è grande aspirazione a cambiare auto. Il parco auto più moderno in Europa si trova in Lussemburgo (con mediamente 6 anni di vita) mentre quello più vecchio in Polonia (oltre 17 anni) come abbiamo avuto modo anche di verificare durante un viaggio qualche tempo fa nella bellissima Danzica dove abbiamo un ottimo gancio se finito questo delirio vorrete visitare la Pomerania polacca.

 

Che cosa abbiamo fatto noi 

Un’altra settimana di fuoco (anche dal punto di vista della temperatura) con tutto l’Ufficio Studi di SoldiExpert SCF impegnato alla revisione di diversi nostri portafogli che avverrà settimana prossima con alcuni ribilanciamenti. E continua il nostro lavoro sotterraneo sulla nuova piattaforma che sostituirà l’attuale nei prossimi mesi e ci consentirà anche di affinare alcune nostre strategie azionarie e obbligazionarie e fare spazio così ad alcuni ulteriori miglioramenti che abbiamo studiato nell’ultimo anno.

L’intervista esclusiva che io e Roberta abbiamo pubblicato negli scorsi giorni con Bradley Birkenfeld,  l’informatore finanziario più ricco della storia (104 milioni di dollari lordi ricevuti nel 2011 dal Fisco Usa per aver raccontato di tutto quanto succedeva in UBS e in Svizzera per attrarre ricchi evasori USA e l’epopea dei paradisi fiscali tipo “The last days of Disco”) ci ha impegnato soprattutto il fine settimana nella traduzione e ci ha consentito a modo nostro di ringraziare l’autore di uno dei libri di finanza più belli e incredibili che abbiamo mai letto e conoscere meglio questo personaggio incredibile. Confermandoci (se ce n’era bisogno) che la strada da noi seguita della pura consulenza indipendente è quella giusta e quella che non “maltratta” i clienti.

Molti risparmiatori ci hanno domandato lumi sulla convenzione (pre-annunciata settimana scorsa) che abbiamo stipulato con Banca Sella riguardo i nostri servizi di consulenza personalizzata associati a una tariffazione flat di tutta l’operatività annuale con pre-caricamento delle nostre raccomandazioni sulla loro piattaforma di internet banking. Ha catturato una grande attenzione e chi volesse saperne di più può scriverci a info@soldiexpert.com per ricevere tutte le informazioni.

Intanto sulla piattaforma Patreon ovvero  il nostro canale di approfondimento e dove pubblichiamo il meglio della ricerca e analisi finanziaria ovvero SoldiExpert LAB siamo orgogliosi del lavoro fatto  e abbiamo destinato la quota mensile in beneficenza alla Fondazione Piatti che si prende cura di  oltre 550 bambini, giovani e adulti con disabilità, autismo e disturbi del comportamento in 16 unità. Una realtà che va supportata e che purtroppo ha dovuto in questi mesi affrontare anche la tempesta Covid-19.

Diversi siti, riviste e giornali anche in queste settimana hanno parlato di noi (pure in Lussemburgo) ci hanno intervistato e trovi sempre qui a questo indirizzo la rassegna stampa aggiornata (o quasi visto che è difficile starci dietro ultimamente e l’intervista a Birkenfeld dove volevamo accedere un faro sul tema paradisi fiscali, potere, conflitti d’interesse ha raccolto un interesse fuori dal comune e lo stesso Birkenfeld si è fatto l’idea che in Italia noi siamo potentissimi ma in realtà questo è solo il potere della Rete).

Ci sono molte altre cose che potrei raccontarti (compreso il fatto che questa settimana passata avremmo dovuto prenderci qualche giorno di vacanza ma non ci siamo riusciti salvo ieri sera un bellissimo concerto dell’Alba Music Festival a Sinio, il paese delle Masche, ovvero streghe e che si trova nelle Langhe) ma l’ora dei saluti è giunta.

Buon fine settimana e buon agosto!

p.s. Se vuoi maggiori informazioni e inviare una domanda scrivici pure qui o puoi sempre prenotare se non l’hai fatto una prima consulenza gratuita sui tuoi risparmi di 30 minuti per avere una seconda opinione a questa pagina e fissare un appuntamento (anche video) con me, Roberta o il dott. Francesco Pilotti.

Questo era stato l’aggiornamento precedente se te l’eri perso e vuoi vedere che diavolo avevamo scritto

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