DOVE VANNO I MERCATI? C’E’ UN RISCHIO CROLLO? INTERVISTA A SALVATORE GAZIANO

I titoli di Stato italiani hanno registrato i boom di collocamento ma il Ftse Mib sembra virare al ribasso; la corsa dell’euro/dollaro sembra ad una battuta d’arresto; bolle in vista (oppure no) sul mercato americano. Davide Romano, conduttore della trasmissione televisiva Portfolio, la rubrica settimanale del sito FinanzaOperativa.com , un sito fra i più completi e stimolanti nel commentare l’andamento dei mercati,  intervista Salvatore Gaziano responsabile delle strategie di investimento di  SoldiExpert SCF per sapere cosa ne pensa su questi ed altri temi.

Logo portfolio

1) L’indice italiano dopo la grande corsa iniziata il 25 giugno 2013 (a 15056 punti) e la vetta massima di 19371 toccata il 22 ottobre, sembra ora volgere in negativo. Se nell’ultimo mese l’indice sembrava ingabbiato tra 19370 e 18830 infatti, negli ultimi tempi ha rotto al ribasso la gabbia. E’ un segnale che deve preoccupare, nonostante i recenti successi delle aste dei titoli di Stato?

Salvatore Gaziano:Trend is your friend. Andare contro i trend è come mettersi in mare con una tempesta che ti viene addosso. Meglio aspettare e cavalcare i venti favorevoli. E quando cambiano girare le vele.  Mi trovo quindi un po’ a disagio quando si tratta di fare previsioni e indossare i panni del guru anche perché quello che conta non è avere ragione una volta ma nel tempo e solo se si opera con una strategia vincente e con disciplina si possono ottenere risultati significativi sui mercati.

E nel caso di SoldiExpert SCF, la nostra clientela non è fatta da traders che hanno l’idea che sia possibile vendere ai massimi e comprare ai minimi. O almeno se avevano questa idea col tempo hanno capito che è una pericolosa illusione quella di cercare di mettere il sale sulla coda di uno strano animale come sono i mercati finanziari.

Detto questo Piazza Affari è ancora forte e una correzione ci sta tutta ma ancora in base ai nostri modelli di strategie flessibili non sono scattati segnali di uscita tranne che magari su qualche titolo che era salito in maniera molto forte e nelle ultime sedute ha mostrato una volatilità più accentuata. Al momento quindi abbiamo ridotto leggermente l’esposizione e settimana per settimana continuiamo a monitorare il mercato pronti a valutare se uscire o entrare su altri titoli”.

2) Passiamo al cambio Euro/Dollaro: la grande corsa iniziata a metà luglio da quota 1,28 e che ha portato l’Euro a fine ottobre a quota 1,38 sembra essere terminata, nonostante qualche promettente rimbalzo. O sono i cosiddetti rimbalzi del gatto morto, e quindi dobbiamo attenderci un inesorabile calo della nostra valuta nei confronti del Dollaro?

Salvatore Gaziano:  “Sul dollaro e più in generale sulle valute anni e anni di trading system ed esperienza ci dicono che questo, proprio perché è il mercato più liquido del mondo, è anche fra i più efficienti ed è quindi ben difficile fare previsioni. E lo dimostrano le figure barbine di molte importanti case d’affari in questi anni. In ogni caso l’euro resta ancora come forza relativa sui nostri modelli la valuta più forte e statisticamente sembra presto per abbandonarlo. La notizia di questi ultimi giorni che la BCE potrebbe chiedere di ricevere un compenso per detenere i depositi delle banche seppure più simbolico che reale (0,1%) è una mossa interessante e ha favorito la discesa dell’euro contro il dollaro ma comprenderne gli eventuali effetti eventuali è prematuro”.

Finanzaoperativa.com

3) L’economia Usa continua a sfornare dati positivi, e l’indice S&P 500  rispecchia questo ottimismo. Storicamente l’indice Usa aveva toccato due massimi intorno a quota 1500:  una prima volta nel gennaio 2000 (per poi crollare fino a 815) e una seconda volta nel luglio 2007 (per poi ricrollare a 800). Questa volta il limite psicologico di 1500 è stato abbondantemente superato verso l’alto. Taluni temono che gli USA stiano vivendo una bolla speculativa dovuta all’intervento massiccio della banca centrale statunitense. Secondo lei conviene investire nel mercato Usa o meglio starci alla larga, in attesa di correzioni?

Salvatore Gaziano: “Che siamo in presenza di quantità enorme e abnorme di liquidità arrivata sui mercati finanziari di tutto il mondo e in particolare negli Stati Uniti e poi in Europa grazie anche a Mario Draghi è un dato di fatto. E questo può certo portare a bolle finanziarie e a quotazioni più alte di quelle storiche. E se si guardano ai price earning medi dei titoli azionari Usa è chiaro che siamo nella fascia alta delle valutazioni.

Detto questo c’è una frase del grande economista John M. Keynes che ogni investitore dovrebbe avere stampata in testa: “I mercati possono rimanere irrazionali più a lungo di quanto voi possiate rimanere solventi”. Quando ho iniziato a fare questo mestiere già si parlava di bolla delle quotazioni e di Grande Depressione Mondiale in arrivo. Detto questo e pur avendo visto diversi tracolli oggi l’indice Dow Jones è a quota 1570 e vale oggi vale 10 volte di più del 1986. Questo non vuol dire pensare naturalmente che salirà sempre e nelle strategie che adotto è capitato di arrivare anche a zero di esposizione azionario, chiudendo tutte le posizioni cogliendo i segnali di debolezza del mercato. Ma in questo momento tutta questa debolezza non la vedo.  Dipende quindi sempre cosa si guarda e si può trovare una giustificazione a tutto. Se si guardano i fondamentali o i trend e ci sarà sempre un’apprendista guru che vedrà qualcosa nel futuro. In ogni caso se guardiamo il mercato Usa è nella parte alta delle valutazioni storiche ma nulla può dirci che tale situazione non possa permanere per ore, giorni, settimane o anni… e indubbiamente la politica della Fed ha gonfiato tutti gli asset e in primis quelli Usa.

I mercati europei sono sicuramente piu’ convenienti e non a caso negli ultimi mesi abbiamo visto e stiamo vedendo forti flussi su queste Borse, Italia compresa. Nei nostri portafogli il mercato azionario Usa non è comunque in cima alla nostra hit parade dei mercati o settori dove siamo attualmente investiti seppure alcuni fondi che abbiamo negli scorsi mesi selezionati e consigliato sono ancora in posizione long e settimanalmente stiamo valutando, come per tutte le nostre scelte, se confermarli in posizione in base all’andamento e non in base alle previsioni”.

Salvo

4) Oro e argento dopo i profondi cali degli ultimi tempi sembrano ultimamente in via di stabilizzazione. Potrebbe essere un’occasione per entrare e puntare su un recupero?

 Salvatore Gaziano: “Da molti mesi nei nostri portafogli abbiamo fatto uscire i metalli preziosi e per ora non abbiamo segnali di forza: tutt’altro. Nella classifica che stiliamo per ogni investimento sono ancora agli ultimi posti e preferiamo entrare sulla forza piuttosto che sulla debolezza. E nel tempo queste strategie ci hanno consentito di ottenere risultati nettamente superiori del mercato e preferiamo perciò non affidarci alle sensazioni”.

5) Infine la domanda divenuta ormai un classico: avendo il 5% del patrimonio da investire in qualcosa ad alto rischio (e quindi possibile alto rendimento), quale investimento consiglierebbe? (indici, azioni, monete, qualunque cosa)

Salvatore Gaziano: “Il tempo è la vera risorsa scarsa.  E visto che quasi tutti gli investimenti che effettuo o consiglio sono fatti su base quantitativa, mi concederei questo 5% per un investimento più discrezionale. E lo investirei (come peraltro personalmente ho fatto qualche tempo fa) in un fondo d’investimento che seleziona aziende che operano soprattutto nel tempo libero e nell’industria del divertimento, viaggi e vacanze. Se magari non vado in vacanza così spesso come vorrei almeno ne traggo un utile quando ci vanno gli altri e ne sono meno invidioso 🙂 “.

—————————-

 

L’intervista a Salvatore Gaziano direttamente sul sito di FinanzaOperativa. com si può trovare qui 

Il Blog di SoldiExpert SCF

Cerchi consigli per investire in modo
intelligente i tuoi risparmi?

Affidati ai professionisti della
consulenza finanziaria indipendente di
SoldiExpert SCF

PARLA CON NOI

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo appuntamento telefonico gratuito con uno dei nostri consulenti

PARLA CON NOI