Energie rinnovabili e smart working sostengono la corsa dei fondi etici

L'esperto: " Interessanti le tecnologie che supportano digitalizzazione e e-commerce"

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Investire in modo responsabile ovvero ESG significa integrare nelle scelte di investimento considerazioni non solo finanziarie ma che contengono conto anche di aspetti qualitativi come per esempio l’ambiente, la sostenibilità, la condotta aziendale.

Da qualche anno molti  gestori hanno iniziato a proporre fondi d’investimento o ETF che integrano questi criteri privilegiando le aziende più attenti a questi valori.
E nel 2020 si è assistito a un boom della raccolta dei fondi ESG azionari e obbligazionari e anche le performance sono state positive e superiori a quelli dei fondi tradizionali. Viva l’ESG? Sì ma con alcuni distinguo secondo SoldiExpert SCF, società di consulenza finanziaria indipendente.

Gran parte della sovraperformance dello scorso anno dei fondi ESG può essere spiegata da pregiudizi settoriali: questi fondi sono meno esposti al petrolio, materie prime e banche, settori che hanno molto sofferto nel 2020. Al contrario, hanno approfittato dell’entusiasmo del mercato per i titoli in crescita come i tecnologici che sono molto più rappresentati come peso percentuale.

 

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Inoltre capire cosa è veramente ESG è spesso fonte di discussione anche fra gli addetti ai lavori tanto che diverse autorità di controllo (quella francese e olandese per esempio) hanno richiamato ancora alle ultime settimane alla necessità di un quadro normativo.

Questo fenomeno viene definito “greenwashing” ovvero i messaggi fuorvianti che le aziende possono inviare sui loro impegni in termini di investimento sostenibile e il rischio che si cerchi di abbindolare i risparmiatori con l’ennesimo “sogno” di guadagnare bene (questa volta “facendo del bene”) esiste e basta scorrere i nomi di molte società che collocano prodotti ESG o che si fregiano del bollino ESG per farsi qualche domanda sull’effettiva “virtuosità”.

Detto questo investire secondo criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) è una tendenza che la crisi del coronavirus potrebbe accelerare e gli investimenti relativi alla transizione verde nei prossimi anni sono nell’ordine di centinaia di miliardi di euro e inoltre gli investimenti “responsabili” saranno sostenuti in futuro da massicci piani di ripresa degli Stati hanno varato in diversi campi (trasporti, energie pulite, ristrutturazione di edifici, tecnologie verdi …).

Attenzione però come sempre alle valutazioni e alla selezione degli strumenti poiché i prezzi delle azioni non sono una variabile indipendente e alcuni prezzi in alcuni settori di società (esempio fra le energie rinnovabili) hanno raggiunto livelli veramente eclatanti e difficilmente giustificabili in base ai fondamentali.

 

I titoli da tenere d'occhio