Entrare nel mercato azionario adesso è la scelta giusta?

Gli esperti di UBS spiegano quali sono i fattori che gli investitori devono considerare per entrare nel mercato azionario.

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Gli strategist di UBS spiegano quali sono i fattori che gli investitori devono considerare per valutare l’ingresso nel mercato azionario. Un tema interessante visto che con i rialzi di molte Borse mondiali nel 2020 (dal +40% dell’indice Nasdaq al +90% della Cina) molti investitori si chiedono se i mercati non siano saliti troppo e sia meglio “stare alla finestra”.

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Perché i mercati nel 2020 sono saliti nonostante la pandemia?

Gli utili alla base dei principali indici azionari si sono dimostrati sorprendentemente resistenti nel corso della pandemia. Molte società quotate in borsa operano in settori, come il digitale e l’e-commerce, favoriti dalla ridotta mobilità e dal distanziamento sociale.

Guardando al futuro, gli stimoli monetari e fiscali dovrebbero continuare favorendo la ripresa dell’economia globale. Anche i bassi tassi di interesse rendono le valutazioni dell’azionario più interessanti rispetto alle obbligazioni che spesso hanno rendimenti negativi, come si può osservare dal grafico sottostante:

Dai sondaggi svolti da UBS, il 37% degli investitori interpellati prevede di aumentare l’esposizione al mercato azionario e solo l’11% prevede di diminuire gli investimenti.

Diversificazione: non solo USA in portafoglio

Secondo l’analisi di UBS i guadagni aziendali sono solidi e le tendenze sembrano essere a favore del mercato statunitense. Tuttavia, stante valutazioni relativamente elevate e dopo aver sovraperformato le azioni globali in 10 degli ultimi 11 anni, UBS stima che le azioni americane inizieranno a sottoperformare gli altri mercati nel corso del prossimo anno.

Anche se si attende una ripresa post-pandemica nei mercati più colpiti dalla pandemia come l’Eurozona e il Regno Unito, le valutazioni risultano essere più attraenti nei mercati emergenti dove l’Asia detiene il primato in termini di potenziali guadagni e crescita.

Secondo gli esperti di UBS gli investitori dovrebbero prepararsi per l’anno a venire assicurandosi che i loro portafogli non siano sovraesposti a stock statunitensi, e prendendo in considerazione la possibilità di coperture per l’esposizione azionaria USA e diversificare in mercati e settori che hanno il potenziale per recuperare possibili perdite.
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