Performance passate in borsa: perché non considerarle

La vita, si sa, è fatta di alti e bassi, di corsi e ricorsi, di successi e fallimenti, ma l’importante è non fossilizzarsi sulle esperienze vissute e pensare che gli eventi che caratterizzano la nostra esistenza, positivi o negativi che siano, debbano ripetersi uguali a se stessi.

Tutto scorre, tutto cambia e l’esperienza ci regala un passato di cui fare tesoro, ma anche un futuro a cui guardare sempre con occhi nuovi. E lo stesso vale nell’ambito degli investimenti!

Uno degli specchietti per le allodole tipici del mondo del risparmio è quello di promuovere i prodotti finanziari dal rendimento passato migliore, facendo credere all’investitore che tale “miracolo” potrà essere realizzato quasi all’infinito.

Una tecnica scorretta purtroppo ancora utilizzata da molti banche e promotori finanziari che al potenziale cliente gli fanno sfogliare un elenco di fondi che nel recente passato hanno avuto un buon andamento facendo intendere che quei fondi li avevano consigliati effettivamente nel passato ai loro clienti o che questi fondi continueranno sempre ad avere un andamento positivo…

Questo argomento di vendita è sovente utilizzato dai venditori di illusioni, omettendo di fare un’analisi dettagliata di tali risultati. Su un paniere di 10.000 fondi che operano su mercati diversi è altamente probabile, infatti, che annualmente qualche mercato vada meglio degli altri e mostri risultati superiori alla media. Ma questo non basta certo per dire di essere di fronte a dei maghi dei mercati quando qualche fondo spicca per performance!. Ogni anno ha infatti il suo mercato “campione dei rendimenti” e non è assolutamente detto che il vincitore di un anno lo sarà anche del successivo. Basti ricordare che nel 1985 Piazza Affari fu la Borsa al mondo con la massima performance con un +100% e mai più quell’incredibile salita fu ripetuta…

 

Staticità vs flessibilità: cosa scegliere?

Dal punto di vista statistico è vero chesui mercati finanziari è stata osservata una certa persistenza dei rendimenti e che le strategie “momentum” hanno dimostrato di funzionare nel tempo in modo anche egregio ma non certo in modo statico poiché dopo un certo tempo i mercati più forti tendono a ritornare ineluttabilmente verso la media e solo una strategia flessibile (ma basata su un metodo e non di vendita…) è in grado nel tempo di generare i risultati più interessanti.

Conta invece la capacità nel tempo (misurabile in lustri e non in mesi) di fare realmente meglio del mercato di riferimento, riuscendo a cavalcare le tendenze al rialzo ma soprattutto a tagliare le perdite nelle fasi di inversione.

Nell’approccio che seguiamo stiamo molto attenti al concetto di “momentum”, perché crediamo che sia più interessante analizzare mercati e titoli anche con il criterio di “forza relativa” per attuare una strategia di tipo attivo e flessibile….

Sì, VOGLIO CONTINUARE A LEGGERE

REGISTRATI GRATIS per poter visualizzare tutti i contenuti e ottenere l'accesso al SoldiExpert Club

* Il nome è un'informazione obbligatoria
* Il cognome è un'informazione obbligatoria
* Il tuo indirizzo email è un'informazione obbligatoria e sarà usato anche come nome utente di accesso al sito, quindi inserisci quello che usi maggiormente
Digita due volte la tua email per evitare errori.
Ti chiediamo il numero di telefono solo per contattarti in caso di problemi.
*Campi obbligatori

Il Blog di SoldiExpert SCF

Cerchi consigli per investire in modo
intelligente i tuoi risparmi?

Affidati ai professionisti della
consulenza finanziaria indipendente di
SoldiExpert SCF

PARLA CON NOI

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo appuntamento telefonico gratuito con uno dei nostri consulenti

PARLA CON NOI