Fineco e Intesa Sanpaolo presentano i conti. Mercato sempre guardingo sulle banche

Arrivano le trimestrali e i consuntivi del 2018 per le banche. Il settore resta vigilato speciale con Unicredit e Credito Valtellinese che toccano quasi i minimi. Domani i due istituti al test dei conti. Oggi tocca a Intesa Sanpaolo e Fineco

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La stagione delle trimestrali arriva anche in Italia e sono le banche questa settimana a presentare i conti. Riflettori puntati oggi su Intesa Sanpaolo e Fineco.

Il test dei conti è importante per Intesa Sanpaolo che è il campione nazionale del settore e dovrebbe vedere l’utile netto superare i 4 miliardi di euro grazie anche a plusvalenze da cessioni. Ma sarà importante osservare anche l’evoluzione del CET 1 della banca perché nell’ultimo trimestre lo spread Btp/Bund si è di nuovo allargato. Rispetto al IV trimestre 2017 l’attesa è di una piccola riduzione del margine di intermediazione e dalle parole di Carlo Messina, ad di Intesa Sanpaolo nel pomeriggio, si cercherà di capire qual è il polso della prima banca italiana sull’attuale situazione di mercato.

 

 

Oggi è anche il giorno di consuntivi per Fineco che dovrebbe presentare conti in leggera discesa sul fronte dell’utile netto nell’ultimo trimestre, ma stabili sul fronte del margine di intermediazione in un contesto di mercato che diventa sempre più difficile per le società specializzate nel risparmio gestito ma che vede Fineco fra quelle in grado di reggere meglio alla pressione sui margini per effetto delle Mifid2 e della sempre maggiore trasparenza (che nel tempo punirà banche e reti con commissioni extra large). Lo scorso anno Fineco ha raccolto 6,2 miliardi di euro ed è riuscita ad arrivare a 1,3 milioni di clienti con quasi 70 miliardi di raccolta complessiva.

Continuano intanto le manovre di avvicinamento fra Telecom Italia e Open Fiber per arrivare alla definizione di un’unica rete che colleghi le infrastrutture di Open Fiber e di Tim. Sarebbe un’ottima cosa per tutti ma la situazione ingarbugliata di Telecom Italia sul piano del controllo dove l’azionista di maggioranza e chi comanda il board è sempre precario e fonte di possibili ribaltoni certamente non aiuta.

Degli avvenimenti della giornata e della settimana se n’è parlato stamane a “Caffè Affari” su Class CNBC (canale Sky 507) con in conduzione Gualtiero Lugli, ospite Salvatore Gaziano, responsabile strategie d’investimento di SoldiExpert SCF, società di consulenza finanziaria indipendente.

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