Caccia grossa al leone di Generali

Ricomincia la battaglia sulla più importante compagnia d'assicurazione italiana per sostituire il boss francese Philippe Donnet. Come è andata la gestione di Generali durante il suo mandato? Il commento di Salvatore Gaziano a Caffè Affari

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Ricomincia la battaglia sulla più importante compagnia d’assicurazione italiana con due dei grandi azionisti (Leonardo Del Vecchio e Francesco Gaetano Caltagirone) che si sono uniti in un patto di consultazione per sostituire l’attuale n.1, Philippe Donnet, che considerano troppo cauto.

Quest’ultima può attualmente contare sul sostegno di Mediobanca, primo azionista di Generali con il 12,9% del capitale. Resta da vedere se questo supporto è solido: Leonardo Del Vecchio controlla infatti anche il 19% della banca d’affari.

Il mandato del boss francese alla guida dell’assicuratore italiano scade la prossima primavera e dal suo insediamento nel 2016 ha comunque tenuto la barra diritta e raggiunto gli obiettivi prefissati con il titolo in Borsa salito del 58% circa.

Negli ultimi decenni Generali rispetto alle altre compagnie come Axa, Allianz, Zurich in confronto è rimasta al palo pagando il prezzo di una gestione ingabbiata, poco coraggiosa, condizionata da scelte super mediate da un’infinita serie di interessi e capitalisti spesso con capitali che non volevano rischiare.

Salvatore Gaziano, ospite di Class CNBC, ne parla a Caffè Affari.

 

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