I titoli TOP (ERG) e FLOP (RCS MEDIAGROUP) della settimana

Ecco i titoli che si sono distinti nell’ultima settimana al rialzo e al ribasso. Si distingue ERG (+2,84%) mentre scivola RCS MEDIAGROUP (-11,59%). Questa pazza, pazza Borsa... vista con una punta (naturalmente di matita e di colore rigorosamente rosso o blu) di ironia. Per cercare di sorridere (se è possibile) anche dei continui saliscendi

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TOP

ERG

ERG

In una settimana abbastanza nera per Piazza Affari spicca la tenuta di ERG, la società di energia della famiglia Garrone che riesce a salire di qualche punticino percentuale.
Da tempo la società ha avviato un cambio di pelle, passando con decisione dal settore della raffinazione petrolifera a quello della produzione da energie rinnovabili e proprio in queste settimane ha completato la cessione degli impianti di raffinazione siciliani, fra i complessi industriali più grandi in Europa, ai russi della Lukoil. E nelle scorse settimane peraltro i Garrone sono anche usciti dal capitale della Sampdoria Calcio di cui erano padroni cedendo il controllo al cine produttore romano Massimo Ferrero detto “Er Viperetta” dopo averci rimesso in 12 anni circa 300 milioni di euro. La palla sarà rotonda ma le perdite nel calcio si sono rivelate al cubo.

FLOP

RCS MEDIAGROUP

RCS MEDIAGROUP

Settimana negativa per il titolo RCS il cui multiforme azionariato sembra sempre in lotta continua mentre la società non decolla complice un mercato della raccolta pubblicitaria negativo.
La società si trova poi a gestire un forte indebitamento e pensa alle cessioni di asset non strategici fra oltre a cercare una parziale ristrutturazione del forte debito accumulato. Ma il mercato sembra temere anche un nuovo aumento di capitale che l’amministratore delegato di RCS Pietro Scott Jovane finora ha sempre negato.
Intanto Urbano Cairo, azionista di minoranza del gruppo RCS con un quota di circa il 3%, mette le mani avanti e fa capire che non gradirebbe tirare fuori altri soldi per Via Solferino & dintorni. In effetti con l’ingaggio milionario di Giovanni Floris a LA7 che si somma a quello di altri conduttori televisivi e comici del calibro di Maurizio Crozza il numero 1 di Cairo Communication, de La7 e del Torino Calcio va capito. In questo momento firmare altri assegni e poi per quello che sembra essere un pozzo senza fondo come RCS non sembra il momento.