I titoli TOP (SARAS) e FLOP (BANCA INTERMOBILIARE) della settimana

Ecco i titoli che si sono distinti nell’ultima settimana al rialzo e al ribasso. Si distingue SARAS (+19,77%) mentre scivola BANCA INTERMOBILIARE (-3%). Questa pazza, pazza Borsa... vista con una punta (naturalmente di matita e di colore rigorosamente rosso o blu) di ironia. Per cercare di sorridere (se è possibile) anche dei continui saliscendi

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TOP

SARAS

SARAS

Saras, scatenata a Piazza Affari, mette a segno un’altra settimana di forti rialzi. L’azienda di raffinazione da inizio anno sale del 50% grazie al forte incremento dei margini di raffinazione sul petrolio, ampliati a 5 dollari al barile, dopo che il 2014 si era addirittura chiuso con un margine negativo.
Il miglioramento del quadro macroeconomico sta riportando alla ribalta il titolo della famiglia Moratti che beneficia anche di un clima che sembra rasserenarsi sul fronte ucraino/russo. Si torna così a scommettere anche su scenari speculativi legati all’azionariato dato che il colosso petrolifero russo Rosneft è il secondo azionista di Saras con il 21% del capitale e nel recente passato (prima dell’acuirsi delle tensioni in Ucraina con relative sanzioni contro la Russia) l’incremento della quota da parte dei russi con un’ulteriore discesa della famiglia Moratti sembrava nella logica delle cose e lo stesso numero uno del gigante petrolifero russo ne aveva parlato. Abbiamo insomma anche i russi alle porte al nord e non solo quelli dell’Isis a sud di Roma.

FLOP

BANCA INTERMOBILIARE

BANCA INTERMOBILIARE

Settimana in rosso per Banca Intermobiliare a causa di due tegole sull’istituto che hanno provocato un ribasso delle quotazioni. Da una parte le vicende dell’attuale controllante Veneto Banca coinvolta in un’indagine da parte della magistratura sui suoi vertici ha forse avuto dei riflessi seppure la banca torinese è già in predicato di essere ceduta al management della banca. Ma il disco verde di Bankitalia potrebbe ora magari subire qualche ritardo. Dall’altra parte è emerso questa settimana che Banca Intermobiliare aveva un’esposizione importante, di circa 22 milioni di eruo, verso una società quotata pugliese, Ciccolella, dichiarata ora fallita. E questo costringerà ora a rivedere in negativo forse il bilancio di Intermobiliare. Un colosso europeo del settore florovivaistico dichiarato fallito sotto il peso dei debiti e della crisi la storia in breve di Ciccolella. Altro che il vecchio detto “se son rose fioriranno”…