GLI ITALIANI E L’INERZIA DEI MODI DI PENSARE CONSOLIDATI: L’INVESTIMENTO IMMOBILIARE APPARTIENE AL PASSATO

Nel suo nuovo libro, “La consulenza finanziaria” (Il Mulino), Paolo Legrenzi, professore emerito di Psicologia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, fa un inciso interessante sul’investimento immobiliare, bollandolo come un classico esempio di investimento sbagliato, perché frutto di inerzia del pensiero ancorato a un passato che oggi nel nostro Paese non esiste più. “La credenza nella … Continued

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Nel suo nuovo libro, “La consulenza finanziaria” (Il Mulino), Paolo Legrenzi, professore emerito di Psicologia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, fa un inciso interessante sul’investimento immobiliare, bollandolo come un classico esempio di investimento sbagliato, perché frutto di inerzia del pensiero ancorato a un passato che oggi nel nostro Paese non esiste più. “La credenza nella superiorità eterna degli immobili è attribuibile ai giudizi falsati dall’effetto ‘specchietto retrovisore’ – secondo il Professore Legrenzi – quello che è capitato per molti anni deve continuare a ripetersi. E invece ci sono i punti di svolta e il 2007 è stato proprio uno di questi: non un’oscillazione temporanea, ma un cambiamento strutturale nella società italiana (sempre meno figli e, per la prima volta, con redditi più bassi rispetto alla generazione precedente)”.

 

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Un cambiamento epocale che ci dicono le statistiche proseguirà almeno dal punto di vista demografico: 2,1 è il numero di figli che consentirebbe di mantenere in attivo la popolazione sostituendo i genitori alla loro morte ma il tasso di natalità in Italia è pari a 1,3 figli per donna. Sul fronte poi delle opportunità di lavoro la situazione in alcune aree del Paese è sempre più problematica. Secondo l’Eurostat, quattro delle regioni con il più alto tasso di disoccupazione in Europa sono nel Sud Italia (Sicilia, Campania, Calabria e Puglia,) dove lavora meno della metà delle persone tra i 20 e i 64 anni contro una media UE del 73%.

Non è un caso che l’unica città dove l’immobiliare non conosce crisi è Milano, considerata la capitale economica del Paese.

Un nesso quello dell’andamento economico e dei suoi riflessi sull’immobiliare che avevamo analizzato in questo video di 4 anni fa dove già molti anni delineavamo lo scenario descritto dal professore Legrenzi e i rischi crescenti dell’investimento immobiliare in uno scenario che è drasticamente cambiato in Italia rispetto al passato dal 2008 in poi.

Guarda il nostro video sulla crisi del mattone: