Investire azioni Italia. Piazza Affari a +80% in cinque anni. Le piccole imprese tirano la volata

Record di Piazza Affari che però paga ancora la crisi del 2008. In vista altri 20 miliardi di capitalizzazione grazie alle nuove quotazioni

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Ci sono un risparmiatore francese, uno svizzero, uno francese, uno tedesco e uno italiano. Arriva un americano e vuole scommettere fra di loro su chi ha guadagnato di più negli ultimi 5 anni se ha investito massicciamente nella propria Borsa nazionale.

Il francese cita la grandeur della sua nazione, il tedesco la gestione perfetta della Merkel, quello spagnolo la flessibilità de proprio Paese, quello svizzero l’organizzazione perfetta della Confederazione. L’italiano si lamenta di tutto ma non sa che è stata proprio Piazza Affari negli ultimi 5 anni la campionessa del mercato azionario europeo con una performance dell’80%. Più di tutti gli altri listini europei.

Se si guarda a 10 o soprattutto a 20 anni c’è poco da festeggiare perché siamo in coda anche perché l’economia italiana dalla botta del 2008 ha faticato più di tutti a riprendersi.

Ma se si guarda a Piazza Affari negli ultimi 3 e 5 anni il recupero è partito anche perché molte aziende quotate vantano posizioni di mercato in Italia o nel mondo importanti, dispongono di tecnologie uniche e manager capaci e con grandi capacità di conquistare quote di mercato anche in tempi e situazioni difficili.

Nel nostro listino ci sono società con posizioni di mercato uniche e portafogli ordini ricchissimi come Sanlorenzo (yacht su misura), Danieli (impianti siderurgici green), Campari (alcolici) o giganti addormentati come Eni e Unicredit che potrebbero risvegliarsi nell’attuale congiuntura per diverse ragioni.

Nei nostri portafogli consigliati un po’ di Italia se il profilo e il patrimonio del cliente lo consente per questo motivo la prevediamo sempre e in questi anni abbiamo ottenuto ottime performance grazia a un approccio attivo.

Il Financial Times in questi giorni ha riconosciuto come il nostro Paese ,”il primo paese europeo colpito dalla pandemia, sta ora cambiando marcia nella sua ripresa dopo un diffuso programma di vaccinazione, robusti investimenti e esportazioni in espansione”.

La crescita economica dell’Italia ha avuto il più grande miglioramento di qualsiasi altro paese del G7 negli ultimi cinque mesi, secondo Consensus Economics, che fa la media delle previsioni dei principali economisti e si confida che possa essere un trampolino di lancio per cambiamenti più duraturi, con l’avvio di un ambizioso programma di riforme finanziate dall’UE e di spesa pubblica.

Molte aziende hanno anche intensificato gli investimenti digitali per adattarsi alla pandemia e addirittura gli investimenti tout court (gross fixed capital formation) negli ultimi 5 anni vedono l’Italia battere Francia e Germania.

Certo l’Italia come mercato ha i suoi pro e contro e nel giro delle azioni mondiali pesa oggi meno del 3% e quindi concentrare troppo su questo mercato l’investimento non è prudente e saggio. Ma esistono anche delle perle soprattutto fra le aziende small e medium che sono il vero locomotore dell’economia italiana.

Fra il 2021 e il 2022 si stimano venti miliardi di nuova capitalizzazione borsistica per effetto delle nuove aziende pronte a sbarcare a Piazza Affari (dai profumi di Intercos ai giochi di Sisal) e il banchiere d’affari Giovanni Tamburi (il più bravo a Piazza Affari a fare veramente private equity) ritiene che questo momento magico dell’Italia si possa prolungare favorendo l’accesso dei risparmi in Borsa e la quotazione di nuove società anche con benefici fiscali.

 

Piazza Affari a +80% in cinque anni

 

Questo contributo dell’Ufficio Studi di SoldiExpert SCF è stato pubblicato in parte sul quotidiano La Verità il 14 ottobre 2021.Questo contributo dell’Ufficio Studi di SoldiExpert SCF è stato pubblicato in parte sul quotidiano La Verità il 14 ottobre 2021.