Investire oggi. Le azioni sono salite troppo o il mondo è cambiato? Chiedetelo a Rip van Winkle

Come investire oggi? Il primo semestre di molte società quotate sta vedendo crescite del giro d’affari come non si erano mai viste ma non tutto è rosa. Per noi di SoldiExpert è un periodo veramente stimolante. Ecco perché

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Spero che la tua estate proceda bene e personalmente ricordo con difficoltà un’estate così densa di eventi e movimento. A Lerici, come in genere in Italia, sembra di essere ritornati alle estati degli anni ’70 e in queste settimane ci stiamo godendo il Lerici Music Festival, tre intense settimane di musica classica, dove si incontrano musicisti di rilievo internazionale e personaggi di ogni tipo che ti raccontano la loro storia incredibile.

E ho in mente ancora come tutti cosa succedeva poco più di un anno fa quando per uscire di casa occorrevano motivi speciali, tutti gli eventi erano sospesi, l’economia era crollata e così le Borse. Una musica veramente tristissima.

Se il signor Rip van Winkle dopo aver visto il più duro dei confinamenti e l’orrido dell’economia si svegliasse dal lungo sonno e arriverebbe oggi, stenterebbe a capire cosa è successo.

Gente ovunque per strada, consumi a go-go in molti settori e Borse in molti casi ai massimi storici o almeno ventennali.

Ambientato poco prima della rivoluzione americana, questo racconto di Washington Irving parla appunto di Rip Van Winkle, abitante di origine olandesi di un villaggio alle pendici dei monti Catskill fra New York e Syracuse. Amato da tutto il villaggio per la sua affabilità, Rip è un perdigiorno che preferisce l’osteria e la caccia al lavoro proficuo e ha una moglie che lo “stressa” per questo e con cui litiga spesso.

Un giorno d’autunno, fuggendo dall’ennesima lite, Rip si rifugia sui monti, dove incontra delle strane persone con cui condivide il loro particolare liquore e si prende una bella sbornia.

Al suo risveglio scoprirà che qualcosa è cambiato… Si sveglia, infatti, dopo vent’anni in un mondo totalmente cambiato, dove il britannico Re Giorgio III non comanda più visto che si è realizzata la secessione americana che ha reso l’America indipendente dall’Inghilterra. E all’osteria il ritratto di Re Giorgio III è stato sostituito da quello di George Washington.

All’inizio nessuno riconosce Rip che si mette subito nei guai dichiarandosi un fedele suddito del re inglese.

Viene però riconosciuto da un vecchio del posto e Rip riprende le sue abitudini pigre. E, nel villaggio, visto che la sua storia viene ritenuta vera dai vecchi coloni olandesi, alcuni mariti scontenti del trattamento ricevuto dalle proprie mogli iniziano a desiderare di avere la sua stessa sorte.

Questo racconto ha diversi piani di lettura e sicuramente se Rip van Winkle si risvegliasse anche oggi farebbe fatica a comprendere cosa diamine è successo rispetto non a 20 anni, ma 15 mesi fa.

 

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Il primo semestre di molte società quotate sta vedendo crescite del giro d’affari come non si erano mai viste nonostante molti colli di bottiglia e mi ha fatto sorridere leggere che Interparfums (quotata alla Borsa di Parigi e specializzata nella realizzazione di profumi per numerosi dei marchi più prestigiosi del lusso) ha fatto boom come se milioni di consumatori avessero deciso di tuffarsi nel profumo e nei deodoranti solo questa estate prima di uscire di casa.

Naturalmente non tutto è rosa e alcune preoccupazioni serpeggiano, come ha confermato ieri l’indice del clima economico tedesco IFO sceso leggermente rispetto alle attese perché i problemi sul fronte degli approvvigionamenti gravano sempre più sulle aziende (soprattutto semiconduttori) e c’è sempre lo spauracchio della quarta ondata di coronavirus complice la variante Delta.

Intanto, come racconta la storiella di Rip Wan Winke, la storia va comunque avanti e negli Stati Uniti le valutazioni di auto usate hanno raggiunto prezzi record mentre si sta quotando Weber, il grande produttore di grill e barbecue, con valutazioni record (fino a 6 miliardi di dollari) spinte dalla domanda sostenuta durante la pandemia di persone che volevano arrostire per dimenticare.

Sul Financial Times uno strategist ha provato a sintetizzare la situazione dei mercati: “I fattori sottostanti che hanno trainato i mercati nella prima metà dell’anno sono ancora presenti… Ripresa economica, guadagni delle aziende migliori delle attese, politica monetaria super accomodante e un sacco di soldi in disparte da risparmi e prestiti a basso costo. È ancora tutto lì. In termini di rendimenti attesi l’azionario resta l’unico gioco in città… Le azioni sono più che raddoppiate dalla fine del 2016, ma rispetto al tasso reale privo di rischio, il loro rendimento (utile/prezzo) è uguale a quello di prima. Finché ciò è vero e i rendimenti delle obbligazioni sono molto bassi, è difficile vedere una svendita di azioni sostenuta, salvo una recessione o un grave incidente finanziario sul modello del 2001 o del 2008”.

Questo non significa naturalmente che basti investire nella qualunque sull’azionario e si otterranno risultati superiori e senza rischio, perché nel tempo le valutazioni hanno il loro peso e se acquisti una società o un settore con multipli di 100 volte gli utili se qualcosa andrà storto non dovrai poi stupirti se il titolo crollerà a dispetto delle previsioni dei guru.

Per questa ragione costruire un portafoglio investimenti è apparentemente semplicissimo ma poi nella realtà le insidie sono numerose e guardare le performance passate di un fondo come di un ETF (ne parliamo nel commento grazie anche un interessante studio pubblicato negli Stati Uniti) non serve a molto, soprattutto se si parla di obbligazionario, e bisogna valutare oggi con queste condizioni di mercato molti più elementi rispetto al passato. Dal costo dei prodotti sottostanti ai rendimenti impliciti passando alle correlazioni storiche fra le diverse asset class.

E’ questo il nostro mestiere come consiglieri finanziari indipendenti in SoldiExpert SCF ed è un periodo veramente stimolante. Come dopo la Rivoluzione Americana direbbe Rip Van Winkle.

Stai bene, investi bene,

 

Salvatore Gaziano di SoldiExpert SCF
Responsabile Strategie d’Investimento SoldiExpert SCF

 

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