Investire per i figli: i tempi cambiano ma il desiderio di lasciargli qualcosa di concreto resta. Un webinar dedicato

Come lasciare qualcosa ai figli? Se ieri si puntava a dargli un tetto sopra la testa, oggi si guarda alla formazione per dare loro più chance o alla previdenza complementare. I tempi cambiano, ma il desiderio di investire per i figli per lasciargli qualcosa di concreto resta.

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Un articolo pubblicato sul settimanale Donna Moderna ha visto Roberta Rossi, responsabile della consulenza personalizzata di SoldiExpert SCF, intervistata come esperta sul tema “Come lasciare qualcosa ai figli” ed è stata l’occasione per riflettere ulteriormente su alcuni temi di pianificazione finanziaria e su come trasmettere ai figli un’eredità o un tesoretto per pagarsi gli studi o avviare una attività imprenditoriale.

Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis, intervistato sul tema da Giorgia Nardelli, ricorda che oggi la preoccupazione di molti genitori è dare risposte concrete a un futuro per i figli pieno di incognite.

Ieri si puntava a dargli un tetto sopra la testa, oggi si guarda alla formazione per dare loro più chance o alla previdenza complementare, per fornirgli quella protezione sociale che è venuta a mancare. I tempi cambiano, ma il desiderio di lasciargli qualcosa di concreto resta. Da dove partire?

Sembra banale dirlo ma da quello che si ha suggerisce Roberta Rossi: un capitale contenuto di qualche migliaio di euro che si riesce a mettere da parte anno per anno o un tesoretto già pronto da investire di qualche decina di migliaia di euro.

Capitale o tempo: cosa hai a disposizione per investire per i figli?

Ipotizziamo di voler lasciare un capitale di 33 mila euro ai figli da destinare alla formazione o per avviare un’attività imprenditoriale, visto che lasciargli la casa sembra sempre più un peso più che un bel regalo!

Chi ha un capitale contenuto, deve essere più lungimirante, pianificando molto tempo prima, perché per raggiungere lo stesso risultato occorrerà molto più tempo rispetto a chi ha già un tesoretto disponibile da investire.

Ipotizzando un rendimento annuale medio del 3%, come può esserlo quello di un piano bilanciato, e un investimento di 100 euro al mese (1200 euro all’anno), si accumulano in 20 anni circa 33 mila euro. Lo stesso capitale lo raggiunge in metà tempo chi dispone di un risparmio di partenza di 24.555: investito per 10 anni a un tasso del 3% annuo raggiunge l’obiettivo di creare un tesoretto per i figli di 33 mila euro.

La pensione extra per i figli, un regalo d’oro per l’età d’argento

Oltre al tesoretto, alcuni genitori pensano già al dopo-lavoro, ovvero a costruire una gamba previdenziale aggiuntiva ai figli, sapendo che i lavori precari di oggi non consentiranno pensioni robuste. Una scelta davvero lungimirante, dal momento che è possibile sottoscrivere un fondo pensione e fare versamenti anche a favore di un minore.

Essendo un investimento incentivato dal punto di vista fiscale, scegliendo bene lo strumento il vantaggio può essere interessante. Da valutare caso per caso come i consulenti indipendenti di SoldiExpert SCF fanno nella consulenza personalizzata una tantum.

Ipotizzando di avere trent’anni, e di versare al fondo pensione 1500 euro l’anno per 35 anni, andando quindi in pensione a 65 anni, il lavoratore accumulerà un montante finale di circa 93 mila euro se il tasso di rendimento netto del fondo pensione sarà del 3% annuo.

Consulenza Una-tantum Consulenza Una-tantum

La pensione integrativa mensile stimata del lavoratore sarà di 300 euro al mese se donna e di 377 euro se uomo. Il lavoratore che versa al fondo pensione beneficerà inoltre di un risparmio fiscale annuo sulle tasse per ogni anno di versamento al fondo pensione: questo beneficio varierà tra i 345 euro e i 615 euro a seconda della propria aliquota Irpef.

Esempi come questo aiutano a capire anche tra i vari strumenti finanziari quale scegliere in funzione anche della propria aliquota fiscale.

E a proposito di pensare al futuro dei propri figli o nipoti, nel mese dell’educazione finanziaria, il 27 ottobre 2021 dalle 17:30 alle 19:00 non perderti il webinar gratuito con SoldiExpert SCF “Padre ricco, figlio riccastro e nonno ricchissimo“. Una conferenza interessante per affrontare da subito con brillantezza, lungimiranza e originalità il passaggio generazionale, dato che due terzi della ricchezza in Italia è posseduta da over 70.

Salvatore Gaziano e Roberta Rossi, fondatori di SoldiExpert SCF, società di consulenza finanziaria indipendente, hanno invitato a parlare nel loro salotto virtuale per il mese dell’educazione finanziaria (patrocinato anche del Ministero dell’Economia e delle Finanze) un esperto di passaggio generazionale, un editore protagonista di un’ incredibile storia di ascesa sociale (da operaio a amministratore delegato di un colosso in Borsa) e un formatore che sta investendo sui suoi figli per sviluppare quelle competenze che oggi vede richieste nel mondo del lavoro.

Registrati e partecipa il 27 ottobre alle 1730 alla conferenza di SoldiExpert SCF su come costruire e trasmettere il benessere economico a figli e nipoti in un mondo che cambia e non deve farci trovare impreparati e cosa è meglio dell’esperienza di chi ha già fatto metà del percorso?

Per saperne di più clicca qui:Educazione finanziaria: iscriviti al webinar padre ricco, figlio riccastro (e nonno ricchissimo)