INVESTIRE SULLE AZIONI ITALIANE IN BORSA. COSA FARE, COSA NON FARE, QUALI TITOLI SEGUIRE

Dall’inizio del 2002 SoldiExpert SCF come società di consulenza finanziaria indipendente ha offerto sul mercato portafogli sull’azionario Italia che nel corso del tempo hanno ottenuto rendimenti di assoluto rilievo sia in termini assoluti che in termini di rendimento/rischio nonostante Piazza Affari dal 2001 a oggi ha avuto un rendimento negativo.

Un rendimento di oltre il 10% annuo a Piazza Affari dal 2002 ad oggi grazie a strategie non convenzionali

A fronte dal 2002 a oggi di un rendimento medio annuo di Piazza Affari del -1,6% i nostri portafogli azionari Italia nello stesso periodo hanno ottenuto un rendimento medio annuo del +10,6%

Dai 2 portafogli iniziali (Dinamico e Difensivo Small Cap) la nostra offerta si è arricchita e oggi nella consulenza generica sono 4 i portafogli modello che offriamo sull’azionario Italia oltre a un portafoglio sull’azionario europeo e diversi portafogli di Fondi ed ETF.

E a fianco a questa offerta di portafogli self service dal 2003 abbiamo lanciato la consulenza finanziaria su misura dove la gamma è ancora più ampia e in base al profilo di rischio del cliente, alla entità del suo patrimonio e all’orizzonte temporale e all’intermediario che utilizza possiamo ulteriormente personalizzare l’offerta.

 

Che portafogli modello nella consulenza generica (“self service”) offriamo e che tipo di approccio vien  utilizzato?

Come nel celebre “Don Giovanni” di Mozart si potrebbe sintetizzare fra i portafogli azionari Italia “Il catalogo è questo”:

portafoglio DINAMICO  > approccio più quantitativo
portafoglio DIFENSIVO SMALL CAP > approccio più value

portafoglio FLESSIBILE BLUE CHIP > approccio misto
portafoglio VALUE ITALIA > approccio più value e lento

Di tutti i nostri portafogli pubblichiamo,  e fra i primi in Italia a seguire questo modello di trasparenza, il track record che tiene conto di tutte le operazioni consigliate, in guadagno e in perdita e anche delle commissioni di negoziazione, al lordo dell’effetto fiscale.

Da un approccio fondamentalista più puro nel corso degli anni abbiamo sempre più sposato un approccio quantitativo e ibrido con l’utilizzo di algoritmi e strategie di forza relative sviluppate internamente dal nostro Ufficio Studi e grazie anche alla collaborazione con diverse società italiane e internazionali.

La differenziazione dei portafogli sull’azionario Italia (nella consulenza personalizzata mettiamo a disposizione altri portafogli) nasce dall’esigenza di offrire approcci con strategie differenti  basate su un approccio più o meno value/fondamentale oppure tecnico/quantitativo ovvero più o meno dinamico come numero di operazioni consigliate e rotazione del portafoglio.

Le nostre strategie restano sempre comunque basate su un approccio flessibile e se può cambiare in ciascun portafoglio  il cosiddetto “time frame” ovvero lasso di tempo degli aggiornamenti  in ogni caso il nostro tipo di consulenza non è mai basato sul “compra e tieni” e su portafogli statici o basati sulla teoria del “fritto misto” e del “lungo periodo”. E questo non vale naturalmente solo per i portafogli di  azioni italiane.

Se un titolo in portafoglio ha un andamento deludente o negativo (indipendentemente dalle ragioni che ci hanno consigliato di metterlo in portafoglio) o altri titoli mostrano maggiore forza le nostre strategie prevedono di uscire anche in perdita dal titolo senza se e senza ma.

Un approccio che magari non sempre è fonte di soddisfazioni finanziarie e psicologiche e che può essere in certi periodi anche frustrante ma che nel tempo come dimostra la curva di tutti i nostri portafogli in un corretto orizzonte temporale corretto si dimostra fra i più interessanti come rapporto rischio/rendimento

 

E che naturalmente non significa “guadagni sicuri” o “sistema infallibile” perché simili strategie comportano sicuramente nel tempo dei “pro” ma anche dei “contro” che mettiamo sempre in evidenza e che abbiamo spiegato diffusamente nell’ebook (scaricabile gratuitamente qui per i registrati) “Guadagnare in Borsa è questione di forza“.

In una gestione flessibile e attiva si possono, infatti anche chiudere in perdita un numero elevato di operazioni rispetto al “compra e tieni” dove apparentemente non si “capitalizza” mai nessuna perdita e ci si illude magari di non perdere seppure le cose non stanno esattamente in questo modo come ben sanno per esempio i risparmiatori che avevano in portafoglio le azioni MPS e hanno mantenuto in portafoglio in questi anni senza mai venderle.

E hanno visto un titolo passare dal 2007 all’ultimo giorno di quotazione dall’equivalente di 9300 euro a 15,08!

Sul Le Fonti TV Salvatore Gaziano, strategist di SoldiExpert SCF  con alla conduzione Annalisa Lospinuso ha fatto il  punto sui portafogli azionari sull’Italia di SoldiExpert SCF e sul primo semestre 2017 parlando di strategie ma anche di alcuni azioni TOP e FLOP come per esempio CALTAGIRONE EDITORESAIPEMSTMicroelectronics, CAMPARIJUVENTUS F.C. o il settore bancario (Ftse Italia All Share Banks).

Cosa ci è piaciuto o meno di queste società quotate….

Buona visione!

 

 

Articolo a cura di

Salvatore Gaziano

Responsabile Strategie di Investimento

Fra “la Borsa e la Vita” ha scelto tutte e due