LA PISTA CINESE METTE LE ALI A FCA. E SE SARA’ UNA BUFALA PAZIENZA

Gruppi automobilistici cinesi sono interessati ad acquisire il gruppo FCA rivelano settimana scorsa le indiscrezioni del sito Automotive News, la bibbia dei produttori di auto.

Anzi no, smentiscono successivamente tutti i principali gruppi automobilistici dietro la Grande Muraglia.  Anzi sì, smentisce se stessa qualche giorno dopo Wang Fengying, la presidentessa del gruppo Great Wall (settima industria automobilistica cinese), attraverso un messaggio di posta elettronica alla stessa redazione di Automotive News in cui dichiara di essere “in contatto con Fca” e di essere interessata a Jeep: “Il nostro obiettivo è diventare leader globali dei Suv e l’acquisto di Jeep ci permetterebbe di raggiungere l’obiettivo più velocemente”.

SU FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES UN TOURBILLON DI VOCI CHE METTE LE ALI AL TITOLO

Dal gruppo anglo-olandese-statunitense-italiano Fiat Chrysler arriva però dopo qualche ora una smentita ufficiale. E dopo un primo no comment l’azienda guidata da Sergio Marchionne fa sapere di non avere di “non essere stata approcciata da Great Wall Motors riguardo al brand Jeep o ad altre questioni relative al suo business”.

Di questo ha parlato Salvatore Gaziano, durante il consueto collegamento con Caffè Affari su Class CNBN (canale Sky 507) con alla conduzione Carlo Cerutti e se c’è dell’arrosto e non solo del fumo su questa ridda di indiscrezioni e smentite rimbalzate nell’ultima settimana.

Di sicuro c’è che tutte queste voci fanno bene anche al gruppo cinese Great Wall che è quotato sulla borsa di Honk Kong e di Shangai che grazie al clamore mediatico mondiale vede le sue azioni risollevarsi dai minimi di oltre il 5% e conquistare le prime pagine finanziarie di mezzo mondo. E questa mattina ha visto le quotazioni sospese in attesa di comunicazioni.

E tutto questo tourbillon di voci fa benissimo alle azioni di Fiat Chrysler che hanno raggiunto nell’ultima settimana i nuovi massimi con un rialzo di quasi il 20% da poco prima di Ferragosto. E hanno portato l’attenzione degli investitori di mezzo mondo a giudicare con maggiore attenzione il valore del gruppo nascosto nella partecipazione in Chrysler e soprattutto in Jeep che è attualmente il vero tesoro nascosto.

Non è la prima volta che girano voci sull’interesse di gruppi cinesi verso FCA e lo scorsa anno il produttore cinese GAC (lo stesso che produce i modelli Jeep in Cina in joint venture) veniva dato da alcune indiscrezioni  come interessato alla maggioranza di FCA ma tutto si rivelò un fuoco fatuo.

UN “GLAZIE” AI CINESI E’ D’OBBLIGO

Era stato d’altra parte lo stesso Marchionne qualche mese fa a parlare di una possibile quotazione separata per Jeep per farne emergere il valore e a Pechino lo hanno preso più sul serio che nelle banche d’affari d’occidentali.

Un’acquisizione da parte di Great Wall di Jeep o di tutta FCA appare difficile da realizzarsi sia per i numeri in gioco (il gruppo cinese capitalizza meno di FCA e nel 2016 ha prodotto 1,1 milioni di auto contro i 4,7 milioni del gruppo guidato da Marchionne) sia per questioni politiche dato che ipotizzare l’acquisizione di uno dei marchi simboli degli Stati Uniti come Jeep da parte dei cinesi quando alla presidenza c’è un certo Donald Trump (attualmente in fortissima difficoltà sul piano interno perché il programma politico con cui ha vinto le elezioni di “America First” è stato già più volte tradito compresa la decisione questa notte di mandare altre truppe in Afghanistan) non appare a prima vista un’impresa facile da realizzarsi.

E tutto questo can can comunque potrebbe aiutare magari Sergio Marchionne a portare avanti il suo sogno di nozze con General Motors nonostante le sue avance a Mary Barra, n. 1 di GM, siano state ad oggi sempre respinte.

Avere un altro possibile pretendente (e pure cinese) potrebbe risvegliare l’attenzione verso il dossier FCA da parte di qualche produttore statunitense o europeo (Volkswagen fra tutti).

“Se nel fiume non ci sono più pesci, il prezzo dei gamberi cresce” recita un antico proverbio cinese.

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