Mercati emergenti: più forti dopo la pandemia?

I mercati emergenti coglieranno nuove opportunità inaspettate? I cambiamenti portati dalla pandemia potrebbero giustificare un nuovo modo di valutarli

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I mercati emergenti potrebbero cogliere un’opportunità inaspettata? Rispondiamo alla domanda riportando l’intervento integrale di Kristjan Mee, strategist della multinazionale inglese di gestione del risparmio Schroders.

L’ultimo decennio ha rappresentato una sfida per i mercati emergenti. I titoli azionari hanno sottoperformato in modo persistente rispetto a quelli dei mercati sviluppati, mentre sul fronte del debito dal 2011 le obbligazioni in valuta locale hanno generato un total return vicino allo zero.

Inoltre, nei Paesi più vulnerabili, l’impatto della pandemia da Covid-19 è stato drammatico.

Nonostante le incertezze, gli analisti di Schroders ritengono che le economie emergenti potrebbero avere l’opportunità inaspettata di riemergere più forti dalla pandemia. Per gli investitori, questi sviluppi probabilmente giustificano una rivalutazione delle sfide e delle opportunità poste dai mercati emergenti.

 

Pandemia: un’opportunità inaspettata per i paesi emergenti?

 

La ragione principale per cui diversi Paesi emergenti sono stati in difficoltà negli ultimi 10 anni può essere individuata nell’incapacità di accumulare sufficienti risparmi. Paesi come Brasile, Sudafrica e Messico hanno registrato tassi di risparmio ben al di sotto di quanto sia necessario per finanziare l’economia.

Ciò ha portato a una crescita strutturalmente bassa, un’inflazione elevata e crescenti livelli di debito pubblico. Al fine di colmare il gap tra risparmi e investimenti, i Paesi hanno dovuto gestire i deficit delle partite correnti, rendendoli dipendenti dagli afflussi di capitale straniero.

Ma quando il sentiment verso i mercati emergenti si è inasprito a metà dello scorso decennio, gli afflussi si sono interrotti, portando a una persistente debolezza delle valute emergenti.

Con la spesa pubblica in forte aumento durante la pandemia, sembrerebbe che i risparmi siano diminuiti ulteriormente. Tuttavia, un aspetto positivo è che i risparmi privati, nella maggior parte dei casi, sono aumentati anche più dei deficit pubblici. Le partite correnti delle economie emergenti, che riflettono l’equilibrio tra risparmi e investimenti, sono infatti migliorate notevolmente dall’inizio della pandemia.

 

Mercati emergenti: aumento del risparmio privato e investimenti

 

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