L’EUROPA CHIAMA, LA GRECIA RISPONDE. A CHE PUNTO E’ PIAZZA AFFARI?

Le recenti elezioni in Grecia ci hanno consegnato un Paese con la volontà di rimanere ancorato all’Europa e all’Euro e questo ha fatto tirare un lungo sospiro di sollievo a quanti temevano che questo potesse essere il primo passo verso la disgregazione dell’Europa. Il malato, tuttavia, è lungi dall’essere guarito e si fa fatica, nonostante le molti riunioni a livello centrale, a trovare un antidoto contro la crisi.

Il prossimo 28 giugno si terrà una importante riunione del Consiglio Europeo in cui si farà il punto della situazione e si decideranno i passi da seguire. Intanto nell’ultimo incontro del G20 si è deciso il rafforzamento del Fondo Monetario Internazionale fino a 456 miliardi di dollari, che unito alle disponibilità dell’Esm e del Efsf, offre una disponibilità di oltre mille miliardi, sufficienti per Irlanda, Portogallo o Grecia ma ancora inadeguati se ad essere aiutati dovessero essere Paesi come Italia o Spagna. Ed è proprio la Spagna la prima a destare qualche preoccupazione con la notizia che il Paese, nei prossimi giorni, inoltrerà all’Eurozona una richiesta formale di aiuti per ricapitalizzare le banche.

Il Paese non sarà soggetto a un vero e proprio salvataggio, in stile Grecia, Portogallo e Irlanda, ma il sostegno finanziario sarà diretto esclusivamente agli istituti di credito in difficoltà. Da parte sua, l’agenzia di qualificazione Fitch stima una cifra fra i 50 e i 60 miliardi, nella migliore delle ipotesi.

In questo contesto i mercati finanziari permangono in una situazione di estrema incertezza e lo sta a testimoniare la volatilità che si è innalzata notevolmente. Alcune sedute sono state caratterizzate da inversioni di tendenza improvvise e oscillazioni verso l’alto e il basso come una nave in una mare in burrasca. Ed è proprio così che si sente oggi un investitore, tradito dalle lunghe e persistenti tendenze e pronto a mettere in discussione tutte le certezze fin qui sedimentate. Occorre avere una strategia e questa strategia deve essere dinamica e flessibile per sopravvivere al ma di mare.

Alcuni Portafogli di SoldiExpert SCF (Blue Chip Selection e Trend Italia) stanno sfiorando da inizio anno performance del +10% mentre altri (i più dinamici) sono comunque in guadagno contro un mercato che da inizio anno rasenta una perdita del -10% . Meno brillanti (ma comunque meglio del mercato)  i Portafogli che selezionano i titoli dal punto di vista dei fondamentali  (in particolare il Portafoglio Difensivo) sulla cui gestione abbiamo comunicato importanti novità e innovazioni ai nostri Clienti che riguardano comunque tutti i portafogli.

Il FTSE All Shares del mercato italiano (di cui inseriamo l’andamento), intanto, sta leggermente risalendo dopo una discesa che lo ha portato a testare il supporto poco al di sopra dei 13.500 punti. Importante sarà superare i 15.200, cosa che lo potrebbe riportare verso i 15.900 punti prima e i 16.800 successivamente. Attenzione però alle notizie negative che potrebbero succedersi nei prossimi giorni sul fronte economico e finanziario e che potrebbero riportare l’indice a riposizionarsi poco al di sopra dei 13.500 con pericolo violazione e successiva discesa in area 12.000-12.100.

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