Operare a leva con i certificati: quello che devi sapere se vuoi operare anche con capitali mini al rialzo e al ribasso

 

Diversi iscritti alle neswletter ci hanno chiesto maggiori lumi sui certificati o certificates come vengono chiamati da alcuni emittenti. Cosa sono? Si tratta di strumenti derivati che consentono, con o senza effetto leva (i certificati cosiddetti “benchmark”), di operare su un sottostante senza rischiare più del capitale investito e di avere un rendimento lineare con quello del sottostante stesso sia in una ottica di medio che di breve termine.

Riguardo i certificati vi è da ricordare che sono negoziabili come qualsiasi titolo quotato con importi minimi pari a 1 solo certificato, pari anche a cifre intorno ai 100 euro. E dal punto di vista psicologico rispetto ai future il vantaggio può essere quello di non perdere più del capitale investito dato che su questi strumenti la “marginazione” è fatta alla fonte come avviene pure con gli Etf a leva.

Nei certificati infatti vi è l’assenza di gestione dei margini di garanzia (cosa che non avviene con i CFd e i futures) iniziali e quelli successivi.

Da questo punto di vista sui CFDs, i Contract For Difference, va ricordato che possono causare perdite superiori ai margini richiesti per la contrattazione come avviene con i futures. Un’impatto che può essere comunque con questi strumenti evitato se si conoscono, si conoscono altresì i sistemi con cui si opera e si alloca la corretta quantità di capitale a margine in base al capitale che si mette a disposizione per replicare le nostre strategie.

Un’operazione che viene svolta in automatico dalla vostra banca tramite una cassa di compensazione), oltre alla mancata gestione del rinnovo periodico che si effettua soltanto alla scadenza certificato mentre nel caso dei futures si attua ogni 3 mesi (il cosiddetto roll over) passando alla scadenza successiva (richiudendo quindi la posizione aperta per riaprirla sulla scadenza successiva)

Durante ogni giornata di negoziazione, quindi, le performance dei certificati replicano quelle degli indici sottostanti amplificate per il fattore leva: se ad esempio nel corso della seduta il future sul FTSE Mib sale dell’1%, il Leva Fissa Long si apprezza del 5% mentre l’omologo Short si deprezza del 5%.

La presenza di una leva nella struttura opzionale, amplificando la performance al rialzo o al ribasso del sottostante, li rende (conoscendone anche i rischi naturalmente!) pertanto particolarmente idonei a un trading di brevissimo termine. In ottica di gestione del rischio di mercato di un portafoglio o in alternativa in caso di strategie multiday ovvero overnight, l’investitore deve tuttavia fare necessariamente i conti con quello che viene chiamato “compounding effect” (effetto dell’interesse composto).

Ciò che si deve tenere in considerazione infatti è che la leva rimane costante solo per variazioni dei sottostanti all’interno della singola giornata di negoziazione, in conclusione della quale è previsto un restrike, ovvero la fissazione di un nuovo livello iniziale. Di conseguenza, i rendimenti di un Constant Leverage Certificate, se riferiti a periodi superiori a un giorno, evidenzieranno un rapporto non più proporzionale a quelli del future corrispondente (e questo accade con gli Etf a leva con effetti ancora più forti).

Una selezione dei certificati a leva su Ftse Mib, Dax e Eurostoxx50

Chi volesse invece mantenere la posizione e neutralizzare gli effetti potenzialmente negativi derivanti dall’effetto dell’interesse composto dovrebbe rivedere all’inizio di ogni seduta borsistica la propria posizione riallineandola con la propria strategia di trading o di copertura desiderata.

Da questo punto di vista e soprattutto della liquidità dello strumento (e per questo si intende anche in qualsiasi situazione di mercato la forbice fra denaro e lettera) i certificati quindi per quanto migliori rispetto agli Etf dal punto di vista fiscale (poiché consentono di compensare meglio guadagni e perdite a differenze degli Etf) sono quindi sempre un gradino sotto i futures e poi i CFD.

Abbonamenti multipli? Si diversifica e si risparmia su FibExpert.it diversificando il rischio

Diversi trader e investitori ci hanno chiesto se è possibile avere degli sconti nel caso di abbonamenti multipli. Naturalmente sì, e in questi giorni abbiamo anche reso operativo sul sito www.fibexpert.it il calcolo automatico degli sconti alla pagina https://www.fibexpert.it/come-funziona/come-abbonarsi

Molti nostri clienti sottoscrivono, infatti, più sistemi al fine di diversificare nel miglior modo possibile il proprio patrimonio fra mercati differenti (Italia, Germania e Europa tramite Fib, Dax e Eurostoxx) e strategie differenti (speculative e di copertura).
Per questo motivo a chi si abbona a più sistemi di trading, per premiare questo approccio che riteniamo estremamente corretto, abbiamo previsto degli sconti crescenti in funzione dei servizi sottoscritti che puoi vedere applicati in modo immediato direttamente online quando metti nel carrello più di uno dei nostri servizi.

Come funziona questo meccanismo? Sul secondo sistema di trading sottoscritto si riceve uno sconto del 20% (che corrisponde a uno sconto di circa il 10% sul carrello totale) che diventa del 30% sul terzo sistema sottoscritto (che corrisponde a uno sconto di circa il 16,6% sul carrello totale) , del 40% sul quarto sistema sottoscritto (che corrisponde a uno sconto di circa 22,5% sul carrello totale) e del 50% sul quinto servizio sottoscritto (che corrisponde a uno sconto di circa il 28% sul carrello totale).

In alternativa, al momento dell’acquisto multiplo o successivamente (entro 30 giorni dall’acquisto) è possibile anche richiedere (contattando il nostro Servizio Clienti) in luogo dello sconto l’estensione del periodo di abbonamento come durata per il rateo corrispondente.

Se desideri saperne di più? 

Se desideri maggiori informazioni su come sottoscrivere i sistemi di trading di FibExpert.it trovi qui tutte le informazioni operative per abbonarsiqui le risposte alle domande più frequenti o puoi trovare qui tutti i modi per contattarci direttamente.

 

* Gli investimenti negli strumenti trattati in questo articolo possono comportare rischi anche molto elevati compresa la perdita integrale del capitale se si opera a leva. Qualsiasi decisione d’investimento presa dall’Utente dovrà basarsi esclusivamente su una sua  valutazione indipendente sulla base della propria situazione finanziaria e degli obiettivi di investimento nonché sull’approfondita conoscenza degli strumenti finanziari utilizzati. E si consiglia di fare riferimento anche alle Avvertenze pubblicate correttamente nel sito FibExpert.it per conoscere tutti gli eventuali rischi di operare con simili strumenti e metodologie.

 

Il Blog di SoldiExpert SCF

Cerchi consigli per investire in modo
intelligente i tuoi risparmi?

Affidati ai professionisti della
consulenza finanziaria indipendente di
SoldiExpert SCF

PARLA CON NOI

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo appuntamento telefonico gratuito con uno dei nostri consulenti

PARLA CON NOI