Petrolio, un gelido inverno: corre in Borsa, ma non arriva alla pompa

La crisi del carburante nel Regno Unito e quella energetica in Cina stanno provocando grandi pressioni sul prezzo del petrolio. Ecco cosa sta succedendo

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Quali saranno gli effetti a livello mondiale delle attuali tensioni che riguardano il petrolio? Grazie al contributo di articoli interessanti del quotidiano inglese Financial Times cerchiamo di riassumere le criticità: dalla crisi del carburante nel Regno Unito alla crisi energetica in Cina.

 

 

Pressioni sul petrolio, è in rally?

 

I segnali di una crisi energetica globale hanno spinto i prezzi del petrolio sopra gli 80 dollari al barile per la prima volta in tre anni: è salito dello 0,8% a 80,19 dollari al barile durante gli scambi asiatici di martedì, toccando il massimo da tre anni per il secondo giorno consecutivo. L’aumento di martedì ha portato il prezzo del greggio in aumento di quasi il 55% per l’anno in corso.

Gli ultimi guadagni per il Brent sono arrivati nel mezzo di un ampio rally nei mercati dell’energia, con la crescente concorrenza tra Europa e Cina che ha contribuito a portare i prezzi del gas a livelli record nelle ultime settimane.

Si prevede che un calo della produzione globale di gas, insieme a una spinta concertata in Cina per ridurre l’inquinamento causato dall’industria pesante, spingerà il greggio al rialzo mentre le industrie passeranno all’uso del petrolio per generare energia.

I produttori cinesi di energia hanno faticato a far fronte a un forte calo della produzione che ha spinto i prezzi del carbone termico nel paese a salire del 96% quest’anno.

Anche in Cina i prezzi del petrolio stanno aumentando: i futures del greggio a Shangai registrano un rialzo del 27% dal minimo toccato alla fine di agosto, costringendo Pechino questo mese ad annunciare la sua prima asta pubblica di riserve petrolifere statali alle raffinerie nazionali.

Nel frattempo, il Regno Unito è stato attanagliato da una crisi di approvvigionamento di carburante innescata in parte dall’ondata degli automobilisti in coda per la benzina e le stazioni di rifornimento che si esauriscono dopo un’ondata di acquisti presi dal panico, di cui parleremo a breve.

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