QUANDO IN BANCA SULLA CONSULENZA C’E’ CONFLITTO DI INTERESSE: ATTENTI AL QUESTIONARIO MIFID CHE FIRMATE

In questo video spieghiamo perchè non prendere sottogamba il profilo Mifid e quali conseguenze spiacevoli si possono verificare

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A “Conti di Casa”, la tavola rotonda settimanale organizzata da AssoTag, l’Associazione Italiana dei Periti e dei Consulenti Tecnici nominati dall’Autorità Giudiziaria presieduta da Alfonso Scarano, si è parlato di un argomento molto importante per un risparmiatore: il questionario di profilazione Mifid.

La normativa, improntata a una maggiore trasparenza e a una migliore protezione del cliente, prevede infatti che il consulente finanziario raccolga ogni informazione utile a inquadrare le conoscenze e le esperienze del cliente per poterlo indirizzare sulla strada giusta, verso il raggiungimento dei propri obiettivi. Come? Facendo compilare al cliente un questionario, che si chiama appunto “questionario MiFID”.

Questa è la teoria ma la realtà ci dice nel passato e anche nel presente che ci sono intermediari e consulenti che rispondono loro…al posto dei loro clienti, cercano di manipolare le risposte per “alzare la profilatura” con l’obiettivo di piazzargli magari prodotti o strumenti finanziari più rischiosi e/o disallineati con l’interesse del cliente.

In questo webinar Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie d’investimento di SoldiExpert SCF e l’avvocato Massimo Cerniglia, particolarmente specializzato nella tutela del risparmio, sempre sul tema della profilazione Mifid, spiegano perchè prendere sottogamba questo questionario può portare a conseguenze spiacevoli. Non solo per i clienti, ma a volte per gli stessi intermediari. Famoso il caso di una banca che ha eseguito (non si conosce se su iniziativa dell’intermediario o del cliente) un ordine di acquisto per centinaia di migliaia di euro di certificates (su cui il cliente ha riportato una perdita del 50% di quanto investito) salvo poi essere accusata (dal cliente) di avergli fatto comprare prodotti complessi non adatti al suo profilo di rischio (che dal questionario MIFID risultava essere medio). La causa è tutt’ora in corso e l’abbiamo raccontata in questo articolo.

Attenti quindi a cosa firmate perché poi in Tribunale come ben spiega l’avvocato Cerniglia quello che avete firmato può giocarvi quasi sempre contro.

Buona visione!