La ripresa economica post pandemia: promossi Cina e Stati Uniti. Bocciati 5 Paesi

La ripresa economica globale è stata irregolare e disomogenea rispetto sia ai Paesi che ai diversi settori. Ecco i vincitori e i vinti secondo un report di Goldman Sachs

MoneyReport, il blog di SoldiExpert SCF

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo check-up gratuito o una valutazione del tuo portafoglio

TOL Summit 2021

L’economia globale si è ripresa rapidamente dalla scorsa primavera, ma sotto la superficie c’è una considerevole dispersione nel grado di recupero tra paesi e settori. Ecco i vincitori e vinti in un report di Goldman Sachs.

 

 

La ripresa economica è irregolare

 

Gli analisti di Goldman Sachs fanno il punto sulla ripresa dalla recessione causata dalla pandemia. Guardando alle maggiori economie sia sviluppate che emergenti, il PIL reale è rimbalzato più rapidamente in Cina rispetto ai paesi emergenti e ha avuto una ripresa più veloce negli Usa rispetto all’area Euro, all’Inghilterra e al Giappone.

 

Ripresa economica: promossi Cina e Stati Uniti

 

Il rapido controllo del virus e l’aumento delle esportazioni hanno spinto la Cina a ripartire mentre il massiccio stimolo fiscale, le vaccinazioni anticipate, una minore sensibilità al virus e i grandi aumenti di produttività hanno dato impulso alla produzione statunitense. Al contrario, la ripresa è stata più lenta nel Regno Unito, nell’area dell’euro, in Brasile e in India a causa di vaccinazioni più lente.

Secondo le stime degli analisti, il Pil reale del terzo trimestre del 2021 ha superato il livello raggiunto nel quarto trimestre del 2019 in 9 delle 20 maggiori economie. Tra queste è presente la Turchia, che ha sperimentato un boom del credito guidato dallo stato nel 2020. Inoltre tra i Paesi più tonici nel post pandemia troviamo gli esportatori asiatici di beni tecnologici come Taiwan (+8,4%), Cina (+8,2%) e Corea del Sud (+2,1%), così come le economie le cui economie sono state meno interessante dai blocchi come la Polonia (+4,1%), gli Stati Uniti (+1,9%) e la Russia (+1,4%).

Al contrario, gli esperti stimano che la produzione rimanga ben al di sotto del livello registrato nel quarto trimestre del 2019 nelle economie con grandi settori di servizi/turismo come Spagna (-5,8%), Thailandia (-5,8%), Indonesia (-3,0%) e Regno Unito (-2,2%). Per quanto riguarda l’Italia si registra un segno meno (nel grafico tra Messico e Canada), come si osserva dal grafico sottostante.

 

Ripresa economica: in quali Paesi il Pil del Q3 2021 ha superato quello del 2019?

 

… continua a leggere su SoldiExpert Lab

SoldiExpert LAB SoldiExpert LAB