La riapertura ci farà andare in vacanza?

Come si muoverà il settore del turismo, il più colpito dalla pandemia, a fronte delle riaperture? I possibili scenari secondo Goldman Sachs

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La banca d’affari statunitense Goldman Sachs, in suo report, analizza qual è stato l’impatto della pandemia sul settore del turismo e come il settore potrebbe riprendersi nel momento in cui sarà possibile allentare le restrizioni imposte.

Dalle analisi emerge che nell’Europa meridionale (Francia, Italia, Spagna, Portogallo e Grecia) la quota dell’economia più strettamente legata al turismo è considerevole: il settore turistico rappresenta in media l’11% del PIL e il 17% dell’occupazione totale.

Il settore del turismo è stato il più colpito dalle restrizioni legate a Covid, con una perdita media del 14% durante l’estate 2020, molto più pronunciata rispetto alla perdita del 6% subita dal settore nel 2019 quando il Covid era ancora di là da venire, come si osserva dal grafico seguente.

Perdita media del settore turistico nell'estate 2020 a confronto con l'anno precedente

Visto che il settore è dipeso totalmente dalle restrizioni attuate dai Paesi per il contenimento del virus, non sorprende quindi che il suo andamento dipenda dai tempi di riapertura delle economie.

 

Ripresa del settore: possibili scenari

 

Le restrizioni hanno sferrato un duro colpo all’economia in generale, ma quelle relative a mobilità, viaggi internazionali ed eventi pubblici sono state particolarmente rilevanti per il turismo, poiché dipende fortemente dalla capacità dei potenziali clienti di muoversi e riunirsi.

Nella sua analisi Goldman Sachs ipotizza due diversi scenari: il primo prevede che le restrizioni rilevanti per il turismo nell’Europa meridionale alla fine del secondo trimestre del 2021 raggiungano al massimo lo stesso livello di quelle del terzo trimestre del 2020; il secondo, quello più negativo, prevede l’estensione delle restrizioni più severe fino alla fine dell’estate 2021 a causa di programmi vaccinali più lenti e il continuo aumento dei casi Covid.

Nel primo scenario GS prevede una probabile ripresa del settore turistico in grado di fornire, in media, un punto percentuale al PIL nel secondo e terzo trimestre dell’anno.

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