Salgono le tensioni e le borse diventano guardinghe

La ritirata precipitosa dall’Afghanistan, le pressioni della Cina verso i giganti tech locali e la variante Delta fanno temere un rallentamento dell'economia globale. Ma la FED dice che la ripresa è forte. Guarda il video-commento sui mercati di Salvatore Gaziano a Caffè Affari la trasmissione di Class Cnbc

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L’avvio di settimana è stato condizionato dalla ritirata precipitosa dall’Afghanistan e dalle pressioni della Cina verso i giganti tech locali.

Per chi vede il bicchiere mezzo vuoto si teme un rallentamento della crescita, sullo sfondo della diffusione della variante del Delta, fonte di nuove misure restrittive in Asia.

Ma l’indice azionario mondiale e quello Usa restano vicino ai massimi e il presidente della Fed di Boston resta molto fiducioso sulla forza dell’economia statunitense e sul suo ritmo di crescita nei prossimi trimestri.

 

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