(scuola di Borsa) PERCHE’ PIU’ PORTAFOGLI SONO MEGLIO DI UNO: L’IMPORTANZA DELLA DIVERSIFICAZIONE

Come investire in modo più efficiente, più sicuro e nel tempo più redditizio?

Nel corso degli anni abbiamo verificato che sempre più clienti di SoldiExpert SCF sottoscrivono numerosi portafogli, seguendo il nostro consiglio di replicare (ove naturalmente possibile in funzione del proprio patrimonio) le strategie e i portafogli sottoscrivibili fra azionario italiano e europeo e/o internazionale, obbligazionario diretto oppure tramite Etf o Fondi.

Un consiglio interessato?

Guarda allora questo grafico molto interessante sull‘andamento reale dei nostri portafogli in questi anni e cosa è accaduto in questa esempio che puoi giudicare  a occhio nudo.

Se guardi la linea di colore rosso è l’andamento di Piazza Affari nel periodo dal 2007 a oggi. Una discesa di quasi il 60%. E’ un periodaccio lo sappiamo (e ci auguriamo che non si ripeta) ma proprio per questo è rappresentativo perché ci dice cosa è accaduto realmente in una fase molto negativa per molte Borse.

Nello stesso periodo se tu avessi sottoscritto invece un portafoglio azionario di SoldiExpert SCF il rendimento negativo (di quasi il -60%!)) sarebbe stato quasi interamente annullato perché nello stesso periodo la media dei nostri portafogli self-service SoldiExpert SCF che investono sul mercato azionario italiano ha ottenuto un rendimento del +2.90%.

La dimostrazione concreta che, anche in un mercato difficile come è stato quello italiano, operare con le nostre strategie è qualcosa di molto protettivo.

Ma è molto interessante anche vedere cosa sarebbe accaduto nelle combinazioni che abbiamo disegnato prendendo come riferimento i rendimenti reali dei nostri portafogli. E abbiamo preso come riferimento un periodo che parte dal 2007 volutamente perchè è da quell’anno che i mercati (soprattutto azionari) hanno iniziato a scendere in modo sensibile e ci interessa capire qual è stato il comportamento sotto stress del mercato, di un approccio passivo e invece di un approccio attivo come quello che contraddistingue i nostri portafogli self-service o la consulenza personalizzata di SoldiExpert SCF.

Nel caso dei portafogli modello di SoldiExpert SCF se, oltre ad avere un portafoglio sull’Italia, si sarebbe associato nello stesso periodo il nostro portafoglio ETF Focus Obbligazionario il rendimento sarebbe stato nel periodo positivo del +16,5% con un approccio più bilanciato (50% azionario e 50% obbligazionario) e meno volatile come indica la linea di colore azzurro.

Se invece si ha una propensione maggiore per l’investimento azionario associare a un portafoglio come quello sull’Italia un portafoglio che opera sulle migliori azione europee per avere più diversificazione e meno Rischio Paese, associando il il portafoglio Eurostoxx 50 a un portafoglio azionario italiano, il risultato sarebbe stato positivo di circa il 10% come indica la linea blu.

Se invece si fossero associati 2 portafogli come l’ETF Focus obbligazionario e un portafoglio come il Planet Best Fund che seleziona i migliori fondi azionari e obbligazionari, il risultato ottenuto sarebbe stato vicino al +24% come indica la linea nera.

Più diversifichi, più migliori il rendimento e tieni sotto controllo la volatilità cattiva ovvero il rischio!

Ci siamo fermati nel grafico a fare ipotesi con 2 portafogli differenti ma evidentemente più sono i portafogli che si associano e che operano su mercati diversi (e magari con strategie diverse), maggiori sono i rendimenti ottenibili e minore è quasi sempre la volatilità che si deve “sopportare” nelle fasi avverse.

Quello che diciamo è certo l’acqua calda perché già i nostri saggi antenati consigliavano di non mettere tutte le uova nello stesso paniere per quanto un economista come Harry Markowitz nel 1990 sulla teoria della  diversificazione di portafoglio si è conquistato un Premio Nobel, dimostrando come fosse possibile “ridurre lo scarto quadratico medio dei rendimenti (ovvero avere volatilità minore) del portafoglio scegliendo azioni e asset che hanno andamenti non perfettamente correlati”.

 

Ogni classe di investimento (azioni, obbligazioni) o sotto classe (azioni italiane, azioni europee, azioni internazionali oppure obbligazioni italiane, obbligazioni internazionali…) e pure strategia va considerata anche in relazione alle altre e alla correlazione esistente e il fatto che alcune di queste classi non siano correlate può risultare per l’investitore alla lunga un valore aggiunto se ben utilizzato.

Immaginate se alla fine degli anni 90 il vostro portafoglio fosse costituito solo da azioni tecnologiche: con lo sboom violento partito nella primavera del 2001 il vostro patrimonio se aveste mantenuto quelle posizioni senza avere alcuna altra diversificazione si sarebbe preso una scoppola anche del 70-80%.

 

Nel grafico sopra si illustra il beneficio di detenere 2 classi ipotetiche di investimento che sono negativamente decorrelate: quando una sale, l’altra scende.  Quando l’asset A sale, il B scende e viceversa.  La linea AB al centro dell’illustrazione illustra l’andamento del portafoglio frutto dell’andamento congiunto dei 2 asset ed è evidente come il risultato sia un andamento con minor volatilità rispetto a quello di ciascuna singolo asset

 

Non è nostro obiettivo, né crediamo sia il tuo conquistare un Premio Nobel per l’Economia  (questo concetto dell’importanza della diversificazione è stato introdotto nel 1952 dall’economista Harry Markowitz e gli è valso nel 1990 proprio il premio Nobel), ma difendere e far crescere i tuoi risparmi, facendogli prendere meno scossoni possibile e per questo ti invitiamo a valutare l’idea (come spesso abbiamo spiegato in questi anni e con ragione purtroppo vedendo quello che è accaduto ) di diversificare fra più portafogli, cogliendo l’opportunità di poterli sottoscrivere a prezzi decrescenti.

La diversificazione del portafoglio può avvenire, infatti, fra:

– strumenti finanziari

– settori d’investimento

– titoli in base alla correlazione

– in base all’orizzonte temporale

– in base alle strategie sottostanti

Il concetto della diversificazione ci apre poi la mente a un altro importantissimo principio dell’investimento: occorre focalizzarsi sull’andamento di un portafoglio come a un tutto, piuttosto che concentrarci sui singoli componenti dell’investimento.

Non occorre necessariamente (se c’è una strategia dietro naturalmente perchè per noi fare un “fritto misto” non è una strategia come non lo è quello di affidarsi al Dio Chronos ovvero al tempo e al lungo periodo) scoraggiarsi o rammaricarsi se in un dato periodo una determinata asset class o dei titoli del nostro portafoglio non vanno così bene come gli altri asset o titoli in portafoglio. Ma purtroppo qui si entra spesso nella psicologia dell’investitore e nelle trappole della nostra mente come abbiamo recentemente spiegato in questo articolo.

Un argomento che affronteremo in un prossimo Report e se naturalmente volete maggiori chiarimenti sui nostri portafogli non esistatate a  CONTATTARCI o ricevere assistenza per eventuali domande o richieste di chiarimenti.

 

p.s. a grande richiesta sul sito SoldiExpert SCF puoi ora vedere e confrontare l’andamento a partire dal 2001  di tutti i nostri portafogli con il mercato e anche la volatilità (rischio) di ciascuno portafoglio rispetto al mercato di riferimento. Clicca qui per visualizzarla 

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