Stellantis: con un app cambieremo potenza del motore e assicurazione nel futuro

Come per tutte le case automobilistiche il confronto con Tesla si fa sentire, ma Stellantis punta a entrate aggiuntive da prodotti e abbonamenti basati su software di bordo. Come sarà il futuro dell'auto?

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Stellantis ha annunciato questa mattina che punta a 4 miliardi di euro di entrate annue aggiuntive da prodotti e abbonamenti basati su software di bordo entro il 2026 e a 20 miliardi entro il 2030.

Nato dalla fusione tra PSA e FCA, il gruppo, che come tutte le case automobilistiche storiche soffre del confronto con Tesla sull’avanzamento tecnologico delle sue vetture, punta ad avere 26 milioni di auto connesse in circolazione nel mondo tra il 2026 e 34 milioni entro il 2030, contro i 12 milioni attuali, grazie a tre piattaforme tecnologiche alimentate dall’intelligenza artificiale previste dal 2024.

Questi aggiornamenti potrebbero essere offerti ogni tre mesi e consentire, ad esempio, di adeguare le tariffe assicurative via computer all’uso che si fa della propria auto o di modificare la potenza del proprio motore.

Ne ha parlato Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie d’investimento di SoldiExpert SCF, a Caffè Affari su Class CNBC nel consueto appuntamento settimanale dove si è fatto il punto sui mercati e sulla vicenda Telecom/KKR.

 

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