Spread a 300 punti, meno Italia e più Stati Uniti con eccezione Saipem

Nessuna novità sui mercati finanziari, o meglio, niente di nuovo in positivo. Tutto ciò che innervosisce i mercati è noto ormai da settimane e ora bisognerà invece valutare l’evoluzione di questo braccio di ferro tra l’Italia e l’Europa che potrebbe diventare alla lunga molto pericoloso.

Ieri intanto lo spread si è posizionato stabilmente al di sopra dei 300 punti ma la considerazione che dobbiamo fare è che la Bce ha già da tempo dichiarato di voler ridurre progressivamente il sostegno ai titoli di stato, il quantitative easing, e questo sta avvenendo ma in realtà tale sostegno non si è annullato per cui mi sembra di capire che senza l’aiuto della Bce, anche se con un intervento ridotto rispetto al recente passato, lo spread sarebbe ben più alto dei 300 punti attuali.

Per una giusta strategia da seguire riteniamo che non ci si debba innamorare della borsa italiana e dei titoli italiani perché si conoscono di più ma bisogna spaziare su comparti e altre aree geografiche poiché ci sono gli strumenti che permettono di farlo in maniera semplice e poco costosa.
Se consideriamo che l’Italia pesa nell’indice MSCI World del mercato mondiale solamente il 2% circa significa che l’Italia non dovrebbe essere prevalente nel portafoglio di un investitore. Soprattutto se segue una logica “compra e tieni”. Noi di Soldiexpert SCF nelle gestioni di cui siamo advisor abbiamo ridotto l’esposizione sull’Italia da tempo fino ad azzerarla completamente, mentre nella consulenza personalizzata e nei portafogli standard abbiamo ridotto moltissimo l’esposizione e questo significa realmente fare gestione attiva. Non crediamo nel “compra e tieni”.

Un’area interessante che abbiamo da tempo sovrappesato nei nostri portafogli nonostante i recenti piccoli ritracciamenti è sicuramente quella degli Stati Uniti che stanno vivendo uno stato di salute straordinario con indicatori che identificano la piena occupazione e dove, al contrario di quello che accade in Europa, si teme il surriscaldamento dell’economia e un aumento dei tassi di interesse con una velocità superiore a quanto preventivato proprio per tenere sotto controllo l’inflazione che potrebbe in caso contrario esplodere.

Una valida alternativa alla discesa dell’azionario potrebbe essere data dal titolo Saipem la cui valutazione è relativa alla quotazione del petrolio che ha raggiunto i massimi da quattro anni a questa parte superando nelle scorse sedute gli 80 dollari al barile con un guadagno del 20% da inizio anno. Con questi prezzi e con questa tendenza vengono ovviamente ad essere beneficiate tutte le società che operano nel settore come per esempio Saipem il cui titolo solo dall’inizio dell’anno sta guadagnando il 30% e il 40% da ottobre dello scorso anno. Nonostante ciò è giusto dire che negli ultimi 6 anni il titolo ha perso il 90% del suo valore e ciò conferma il fatto che qualsiasi strategia come quella che seguiamo in SoldiExpert SCF deve essere flessibile e dinamica e non basata sul “compra e tieni”.

Intanto la società sta continuando il passaggio verso una sempre maggiore incidenza delle energie rinnovabili e il management ha garantito che entro 10 anni l’energia pulita potrebbe rappresentare il 50-60% del portafoglio della società rispetto al 10-15% attuale e l’interesse è indirizzato in particolare alle energie rinnovabili offshore, soprattutto in Francia. Ma molto si muove anche in territori più lontani dato che ultimamente Saipem si è aggiudicata nuovi contratti offshore in Azerbaigian, nel Mare del Nord e nella Repubblica del Congo per 400 milioni di dollari.

Clicca sull’immagine sotto per il video dell’intervento di oggi di Francesco Pilotti, Responsabile dell’Ufficio Studi di SoldiExpert SCF, ospite di “Caffè Affari” su Class CNBC (canale Sky 507) per il commento prima dell’apertura dei mercati.

Il Blog di SoldiExpert SCF

Cerchi consigli per investire in modo
intelligente i tuoi risparmi?

Affidati ai professionisti della
consulenza finanziaria indipendente di
SoldiExpert SCF

PARLA CON NOI

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo appuntamento telefonico gratuito con uno dei nostri consulenti

PARLA CON NOI