Strategie sui future: quali strumenti e che capitale destinare ai Sistemi MEGATREND se interessati?

(in collaborazione con l’Ufficio Studi di UNITRADING) *

Abbiamo messo online in questi giorni sul sito SoldiExpert SCF dedicato alle strategie più speculative o di copertura l’andamento aggiornato alla fine del mese di maggio dei sistemi di trading MEGATREND (i sistemi di trading di nuova generazione realizzati in esclusiva per SoldiExpert SCF dal team di Unitrading, trader e programmatori del centro Italia che si sono uniti con l’ufficio Studi di SoldiExpert SCF per questo progetto) e abbiamo cercato di migliorare ulteriormente la leggibilità del track record, pubblicando tutti i dati più importanti da conoscere, statistici e di rendimento. Un argomento quello dell’analisi di un track record su cui torneremo sicuramente in futuro in un prossimo contributo.

Diversi trader e investitori ci hanno domandato in merito ai nostri sistemi di trading e in particolare a quelli di nuova generazione, i MegaTrend, qual è il capitale consigliato con cui iniziare e con quali strumenti.

Domanda apparentemente banale ma che deve tenere conto di tante variabili e in questi report dedicati tratteremo i vari strumenti su cui è possibile operare in modo che ciascun trader si faccia un’idea più chiara sui pro e contro di ciascuno strumento e comprenda come di fatto non necessariamente operare con queste strategie significa operare con più rischio: dipende dal capitale con cui si opera rispetto al proprio patrimonio finanziario e dal margine che si utilizza.

Nella Guida “i 3 PASSI PER GUADAGNARE AL RIALZO E AL RIBASSO CON FUTURE, ETF E CFD” (scaricabile gratuitamente qui)  abbiamo trattato l’argomento ma repetita iuvant ed è importante ribadire l’estrema versatilità di replicare le strategie consigliate dei nostri sistemi di trading con qualsiasi capitale a partire anche da poche centinaia di euro se proprio si vuole fare un passo alla volta.

 

Com’è cambiato il mercato dei derivati !
Chi operava fino a qualche anno fa sui derivati degli indici poteva operare quasi esclusivamente sui futures come quello sul Fib, Dax o Eurostoxx e nel caso del Fib avendo come soluzione “entry level” il mini future.

Oggi a fianco di questi mercati che sono quelli dove operano principalmente gli operatori e i trader professionisti (e che sono i mercati più liquidi e trasparenti) si sono affiancati Broker e Piattaforme di trading che consentono agli investitori di operare anche con capitali molto più ridotti e di decidere quale leva utilizzare ovvero se e quanto usare l’effetto turbo.

Cosa è la leva?

La leva finanziaria è il rapporto tra il valore del sottostante e la somma versata per aprire il contratto.
A seconda del tipo di contratto e della natura delle controparti questo rapporto può variare da 1 fino a 20.

In pratica se opero con 10.000 euro posso decidere con diversi strumenti derivati se muovere un controvalore di 10.000 euro (margine 100% oppure leva 1) o muoverne 20.000 (margine 50% oppure leva 2) oppure 100.000 euro (margine 10% leva 10) o addirittura 1 milione!

Nel caso dei futures le diverse piattaforme quando si opera con Fib o Mini Fib, Dax o Eurostoxx50 chiedono se si opera in intraday (aprendo e chiudendo una operazione nella stessa seduta) o in overnight (con la possibilità di lasciare aperta una posizione per più sedute o multiday, come scrivono alcuni) e che margine si vuole destinare all’operazione.

Per esempio se opero col future sul Fib, il future della Borsa Italiana sul FTSE Mib40, su una piattaforma come quella di FINECO Bank, acquistare o vendere un contratto al prezzo di 17230 significa muovere 86.150 euro e per farlo al rialzo o al ribasso posso destinare come marginazione multiday una quota a mia discrezione a scelta fra il 7% (6.030,5 euro) e il 30% (25.845 euro) con intervalli dell’1%.

Naturalmente, più bassa sarà la marginazione più alto sarà l’effetto leva ma anche più stretto sarà lo stop loss (nel caso del margine 7% sarà del 2% mentre nel caso del margine 30% sarà del 25%) in caso di andamento avverso a quello ipotizzato fermo restando che nel mercato dei future ogni sera la banca procede in base all’andamento del future ad accreditare/addebitare il margine sul conto per fare in modo che sia calcolato sempre sull’ultimo prezzo di chiusura.

Anche se voglio replicare i segnali per esempio dei sistemi Megatrend con i CFD (contratti per differenza) come è possibile con numerose piattaforme soprattutto estere o anche con Fineco potrò indicare questi dati e nel caso dei CFD il minimo con cui operare nel caso del Fib a 17.230 punti significa muovere un capitale di 17.230 euro con un margine che posso destinare all’immissione dell’ordine fra il 7% e il 100% e ciascun punto di variazione corrisponde a un euro.

Discorso leggermente differente si può fare se si decidono di replicare i segnali (qui trovi tutte le schede dei nostri sistemi di trading) con strumenti come i certificati o gli ETF dove in questi casi andrò a operare con degli strumenti finanziari dove l’emittente ha già stabilito a priori il livello di leva (esempio 2, 3 oppure 5). Nell’ebook abbiamo segnalato diversi ETF a leva (nulla impedisce infatti di operare sugli indici anche non utilizzando l’effetto leva!) e nel caso dei certificati fra i più scambiati (Societè Generale è leader di mercato in questo settore) sui rispettivi mercati al rialzo e al ribasso si evidenziano:

Confronto ETF e Certificati: dal punto di fiscale meglio i Certificati
Dovrebbe essere chiaro a questo punto che in base al profilo di rischio di ciascun operatore, ai propri obiettivi e conoscenza di questi strumenti tutto si può calibrare grazie all’utilizzo di questi strumenti in funzione del proprio patrimonio e degli obiettivi perseguiti.

In pratica l’investimento minimo consigliato è qualcosa che ciascun investitore o trader può valutare in base a tutto quanto detto sopra ed è buona norma naturalmente (questo è il nostro consiglio prudente che vale su qualsiasi sistema e non solo sui derivati) pensare sempre che le cose potrebbero andare in modo avverso rispetto alle perfomance positive passate e per questa ragione indichiamo per ciascun sistema di trading non solo i profitti realizzati ma anche il cosiddetto drawdown, ovvero la massima perdita conseguita.

E’ buona norma quella di prevedere un capitale a disposizione in grado di sopportare sia economicamente che psicologicamente questa eventuale onda d’urto che potrebbe ripresentarsi (noi ci auguriamo naturalmente di no: ma le statistiche servono a evidenziare tutti gli scenari, non solo quelli positivi, consigliando per questo, se si vuole essere più realisti del Re, di essere pronti a sopportare anche drawdown ovvero una massima perdita di 1,5 volte quella storica realizzata da ciascun sistema di trading).

E il nostro approccio su qualsiasi portafoglio o servizio proposto come SoldiExpert SCF è quello di indicare sì il track record di ogni nostro sistema ma consigliare sempre per evitare sorprese a ciascun risparmiatore di guardarne anche la volatilità storica ovvero il drawdown: cosa sarebbe accaduto nel momento peggiore?

Per questa ragione chi opera sui mercati finanziari dovrebbe ben conoscere questa “legge” per evitare di “sorprendersi” da un eventuale andamento avverso. Come SoldiExpert SCF abbiamo sempre affrontato l’argomento cercando sin dall’inizio di indicare in tutti i nostri servizi pubblicati da oltre 10 anni, tutti i dati statistici positivi e negativi delle nostre strategie, senza illusioni di vendere solo il “sogno”.

Un approccio quello che adottiamo noi, crediamo, più serio poiché se da una parte le perfomance passate non possono essere garanzia di eguali risultati futuri, dall’altra in tanti anni di attività e di operatività su tutti i principali mercati abbiamo visto che la professionalità e la trasparenza rendono e possono fruttare guadagni ampiamente superiori all’andamento del mercato. Ma non tutti i trader o gli investitori possono catturare questo “alpha”.

Con che capitale iniziare, quindi?
Se ci si avvicina per la prima volta a questo mercato il consiglio di buon senso potrebbe essere quello di dedicare una piccola quota (10-15%) del proprio capitale già destinata ad altri investimenti per indirizzarla sull’investimento molto graduale sui derivati e con una leva quindi non esagerata.

Se si dispone a tal proposito di capitali da destinare a strategie come quelle sui nostri sistemi di trading inferiori a 20.000 euro, una soluzione potrebbe essere quella di seguire il MegaTrend Italia abbinato al MegaTrend Esx 50 o Dax, utilizzando in proposito anche piattaforme di trading che consentono di replicare i segnali operativi mediante l’acquisto di lotti minimi sui CFD (di questi strumenti ne abbiamo fatto un’ampia trattazione nell’ebook citato) che sono migliori dal punto di vista fiscale rispetto agli ETF se non si vuole operare con i certificati.

Dal punto di vista fiscale, infatti, come è noto il trattamento degli ETF è penalizzante a differenza (sui guadagni si prendono il 20%, sulle perdite la compensazione è molto limitata) di quello applicato su tutti gli altri strumenti finanziari come Future o Mini future, CFD e Certificati (a cui dedicheremo la prossima newsletter dedicata FibExpert.it).
L’aspetto importante è quindi dosare il capitale con giusto equilibrio e nulla impedisce di seguire inizialmente queste strategie con una quota di capitale non a leva eccessiva come per esempio con leva 1, ovvero replicare i segnali per lo stesso capitale come si fa con una azione, o leva 2 (margine 50%).

Con leva 1 o margine 100% si perde o si guadagna sull’importo pari a quello investito, con margine 50% si opera su un capitale doppio.

In questo modo si ha un approccio molto prudente se ci si vuole avvicinare a questo mercato dove le principali piattaforme consentono su strumenti come future o CFD di partire con margine dal 7% (leva 14,2) al margine 100% (leva 1),

Peraltro ora in questo intervento stiamo parlando dell’utilizzo dei derivati soprattutto con finalità speculative ma nulla esclude di utilizzarli per strategie di copertura, il cosiddetto hedging di portafoglio ovvero cercare di proteggere il proprio patrimonio strategico investito in azioni, fondi o ETF da ribassi improvvisi e prolungati senza smantellare il patrimonio (un argomento che abbiamo approfondito nel sito a questa pagina)

3 garanzie speciali che offriamo ai sottoscrittori con grande trasparenza

Nonostante i forti profitti che si possono generare sui mercati dei derivati non ci piace parlare solo di questo aspetto perché sappiamo per esperienza (è da oltre 15 anni che il nostro Ufficio Studi elabora segnali e lavora su trading system) l’importanza da parte del trader o investitore di avere un corretto approccio psicologico nel replicare i segnali (soprattutto nelle fasi avverse).

Tutto questo per non trovarsi impreparati in queste fasi sia dal punto di vista del capitale a disposizione che della capacità di replicarne le indicazioni poiché anche se pochi parlano di questi argomenti per “pompare” le vendite in realtà nessun sistema di trading è esente da falsi segnali anche ripetuti e nella sua vita prima o poi il “drawdown” di un sistema (ovvero una fase discendente pari o leggermente superiore a quella storica) può essere qualcosa con cui trovarsi faccia a faccia ad affrontare. Ed è bene saperlo prima.

E da questo punto di vista la nostra filosofia da sempre è quella di preferire di avere molti Clienti in meno ma qualche investitore e trader consapevole in più, come abbonato ai nostri servizi poiché sappiamo per esperienza che anche il miglior sistema di trading o investimento, se non correttamente seguito nella buona come nella cattiva sorte è destinato altrimenti a restare solo “paper trading”.

Per questo motivo consigliamo, soprattutto a chi non ha dimestichezza con questi strumenti, di avvicinarsi gradualmente e se l’obiettivo non è quello di operare poi con continuità e fedeltà ai sistemi per almeno 3/6 mesi, nemmeno di iniziare.

E’ anche per questi motivi che abbiamo pensato di mettere a disposizione di chi si abbona 3 garanzie (più una) veramente esclusive in Italia in questo settore per come abbiamo deciso di combinarle tutte insieme poiché il nostro primo interesse è quello di metterci nei panni del Cliente non solo a parole:

SODDISFATTO o RIMBORSATO. Se per qualsiasi motivo non sei soddisfatto del servizio che hai sottoscritto ti restituiamo entro 30 giorni dalla sottoscrizione quanto hai pagato. Senza domande. Se per qualsiasi motivo dopo che ti sei abbonato decidessi, infatti, di interrompere il ricevimento dei segnali basta che ce lo comunichi e ti restituiamo integralmente il canone di abbonamento che hai pagato. Nessun rischio da parte tua se vuoi ricevere live i nostri segnali! Quello che paghi ti verrà integralmente restituito se desideri prima del 30° giorno interrompere il servizio. Ma naturalmente per le ragioni che ti abbiamo spiegato sopra sarebbe più prudente non replicare con denaro reale alcun segnale perché questo ha senso solo se decidi sui future di replicare una qualsiasi strategie per almeno 3/6 mesi.

GARANZIA PERFORMANCE. Se ti abboni per un periodo di almeno 3 mesi a uno dei nostri nuovi servizi sui future Megatrend e al termine di questo periodo il trading system da te prescelto non ha generato alcun guadagno (ovvero se dal giorno in cui hai ricevuto il primo segnale e fino alla scadenza del periodo di abbonamento la sommatoria fra guadagni e perdite delle operazioni consigliate è negativa anche di un solo punto) continuerai a ricevere i segnali gratis per un altro mese e nell’ipotesi che la curva dei profitti sia, al termine di questo mese supplementare, ancora sotto il punto in cui sei entrato (“high water mark”) continuerai a ricevere i segnali gratis per un altro mese e così via fino a quando il sistema non sia andato in positivo!

 Se durante il periodo d’abbonamento vuoi cambiare portafoglio o servizio per qualsiasi motivo, potrai sempre farlo e riconosceremo integralmente il rateo di quanto pagato sul nuovo servizio scelto.

Inoltre:

 NUMERO CHIUSO. La nostra società preferisce per correttezza e rispetto verso i propri abbonati adottare una politica di numero chiuso. Oltre un certo numero di abbonati la vendita dei sistemi di trading è, infatti, sospesa al fine di non inviare a un numero troppo elevato di utenti gli stessi segnali. Negli scorsi mesi è stato infatti deciso per questo motivo di sospendere la vendita dei sistemi di trading FiB Overnight e Fib Formula e simile scelta nel futuro potrebbe essere anche adottata a nostra esclusiva discrezione nei confronti dei nuovi sistemi MegaTrend su FibExpert.it

Se desideri saperne di più? 

Se desideri maggiori informazioni su come sottoscrivere i sistemi di trading di FibExpert.it trovi qui tutte le informazioni operative per abbonarsi, qui le risposte alle domande più frequenti o puoi trovare qui tutti i modi per contattarci direttamente.

* Gli investimenti negli strumenti trattati in questo articolo possono comportare rischi anche molto elevati compresa la perdita integrale del capitale se si opera a leva. Qualsiasi decisione d’investimento presa dall’Utente dovrà basarsi esclusivamente su una sua  valutazione indipendente sulla base della propria situazione finanziaria e degli obiettivi di investimento nonché sull’approfondita conoscenza degli strumenti finanziari utilizzati. E si consiglia di fare riferimento anche alle Avvertenze pubblicate correttamente nel sito FibExpert.it per conoscere tutti gli eventuali rischi di operare con simili strumenti e metodologie. 

 

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