SUI PAESI EMERGENTI, L’EURO E SOPRATTUTTO L’ITALIA L’ECONOMISTA ROGOFF VEDE GRIGIO, ANZI NERO

  
Intervistato dalla banca d’affari americana Goldman Sachs che edita una pubblicazione riservata “Top of Mind”, Kenneth Rogoff docente di Economia all’Università di Harvard e capo economista presso il Fondo monetario internazionale, vede abbastanza nero sull’area euro, sull’Italia in testa e sui Paesi Emergenti.

Secondo Rogoff l’area Euro è sottoposta in questo momento a un’enorme pressione a causa del forte e diseguale aumento del debito pubblico nei diversi Paesi. Questo è un brutto momento per l’Euro e finirà in uno dei due modi. 

L’area si può stabilizzare grazie a una maggiore integrazione tra i Paesi e una qualche forma di mutualizzazione del debito oltre la BCE, come l’emissione di un Coronabond o di un Eurobond. Oppure si va verso il disfacimento. È difficile sapere quale scenario prevarrà. Gli europei – nota Rogoff – si sono dimostrati all’altezza della situazione in passato, e i progressi del Recovery Fund europeo sono un passo positivo, ma siamo alle prime fasi di questo progetto, e se la crisi durerà per un altro un paio d’anni, chissà come andranno le cose. Di certo rispetto alla crisi del 2008 questa avrà un effetto maggiore e meno prevedibile.

Continua a leggere

Il Blog di SoldiExpert SCF

Cerchi consigli per investire in modo
intelligente i tuoi risparmi?

Affidati ai professionisti della
consulenza finanziaria indipendente di
SoldiExpert SCF

PARLA CON NOI

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo appuntamento telefonico gratuito con uno dei nostri consulenti

PARLA CON NOI