Attualità e opinioni

Tassazione Etf

Il regime fiscale cui risultano sottoposti gli ETF ha subito nel tempo diverse modifiche ed è stato nel 2014 equiparato a quello dei fondi d’investimento e si conferma comunque punitivo rispetto a chi negozia direttamente azioni e obbligazioni. Sugli ETF di tipo azionario le plusvalenze sono tassate immediatamente al 26% mentre se si chiude un’operazione in perdita questa potrà essere recuperata entro il termine di 4 anni con plusvalenze fatte con strumenti di primo livello (ovvero azioni, obbligazioni, certificati, futures..) ma non con Etf o Fondi o Sicav…

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo check up gratuito e una valutazione del tuo portafoglio

PARLA CON NOI

Recuperare le minusvalenze di Borsa entro il 31/12. Cosa fare per non perdere 2 volte

Recuperare le minusvalenze di Borsa entro il 31/12. Cosa fare per non perdere 2 volte
Come Investire - Fondi & ETF - Pianificazione & Protezione
La normativa sulla tassazione delle rendite finanziarie in Italia è stata soggetta a numerose modifiche nel corso degli anni e resta poco intuitiva e semplice. E iniqua nei confronti della maggior parte dei risparmiatori che subiscono in questo modo una pressione fiscale ben superiore a quella del 26% ufficiale sulla maggior parte degli strumenti finanziari. Fanno eccezione i titoli di Stato per i quali la tassazione è del 12,5%. Gli ETF sono tassati come i fondi d’investimento e le sicav. Le perdite sono recuperabili in modo simile a fondi e sicav ma è possibile recuperarle solo con strumenti come azioni e obbligazioni poiché non è consentito dal legislatore compensare minus e plus con lo stesso strumento. Entro fine dicembre 2017 vanno in scadenza le perdite maturate nel 2013: come recuperarle?

Aumento della tassazione sulle rendite finanziarie: e’ possibile evitare il prelievo?

Aumento della tassazione sulle rendite finanziarie: e’ possibile evitare il prelievo?
Pianificazione & Protezione
Parliamo di un tema antipatico agli investitori: l’aumento dal 20% al 26% del prelievo fiscale sulle rendite finanziarie (previsto a partire dal prossimo luglio secondo l’ipotesi al vaglio del Governo). Con qualche consiglio per chi non vuole farsi tosare e per chi non potendo accedere a strumenti di ottimizzazione fiscale deve cercare almeno di usare lo zainetto fiscale accumulato Tassazione delle rendite finanziarie: dribblare il fisco per ora si puo’

Come ottimizzare la tassazione sulle rendite finanziarie

Come ottimizzare la tassazione sulle rendite finanziarie
Pianificazione & Protezione
Il risparmio amministrato? Fiscalmente un inferno: si paga tutto e subito e spesso non si può attingere dallo zainetto fiscale accumulato. Meglio il regime del risparmio gestito per compensare su tutti gli strumenti in plus e in minus ma si viene tassati sul guadagno presento e non effettivo. Quindi si rimane in purgatorio. L'unico paradiso legale per l'investitore è attualmente uno solo: il private insurance

DALL’AFFRANCAMENTO ALLA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE: A TU PER TU CON L’ESPERTO

DALL’AFFRANCAMENTO ALLA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE: A TU PER TU CON L’ESPERTO
Pianificazione & Protezione
Vecchio (e più favorevole) regime fiscale sulle plusvalenze. Entro il 30 marzo bisogna comunicare al proprio intermediario se si vuole utilizzare l'"affrancamenento". Il fine? Risparmiare un bel po’ di tasse se la posizione è rilevante senza bisogno di vendere i titoli su cui si era in guadagno al 31 dicembre scorso. Ma attenzione: questo “giochino” non lo si può fare sui singoli titoli e inoltre occorre tenere in considerazioni diversi aspetti. Primo fra tutti: avere una posizione in guadagno! E possibilmente avere delle minusvalenze che se non utilizzate andrebbero definitivamente perdute. Ne parliamo con il commercialista Maurizio Barbieri dello studio tributario BFC & Associati.