TOP (Banca Popolare di Milano) & FLOP (Screen Service) della settimana

Ecco i titoli che si sono distinti nell'ultima settimana al rialzo e al ribasso. Rimbalza BPM (+ 13% ) e affonda Screen Service (-15,16%). Questa pazza, pazza Borsa... vista con una punta (naturalmente di matita e di colore rigorosamente rosso o blu) d'ironia.

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Dopo l’assemblea di sabato questa è stata la settimana del rimbalzo per Banca Popolare di Milano che ha approvato un massiccio aumento di capitale ma ha fatto spallucce alla richiesta di Banca d’Italia  alla proposta dell’aumento da tre a cinque delle deleghe di voto per i non dipendenti. La prima conseguenza, già annunciata pre-assemblea e confermata post, sono le dimissioni da consigliere di Franco Debenedetti. E tanto di cappello in Italia a qualcuno che per ragioni di principio rinuncia a una poltrona. Intanto il presidente di Bpm Massimo Ponzellini ha detto che settimana prossima si recherà in Banca d’Italia per discutere della cosa. A Palazzo Kock, sede di Bankitalia, in verità nessuno è ancora a conoscenza di questo appuntamento e ha smentito come imminente questo incontro. Ma Ponzellini forse si era solo portato avanti sull’agenda. Tipica efficienza milanese.

Poche settimane fa SCREEN SERVICE, società specializzata in apparati per la radiodiffusione televisiva è stata premiata da Mediobanca come azienda più  “dinamica” nel 2011 ma non c’è stato tempo molto per festeggiare perchè il Ministero dello Sviluppo Economico non ha riconosciuto al canale TivuItalia lo status di operatore di rete nazionale nonostante questo canale ne abbia tutte le caratteristiche. Il ministro Romani ha consentito però a questa canale di veicolare contenuti televisivi in tecnica digitale nell’ambito delle reti televisive acquisite. Una decisione “ambigua e contraddittoria” secondo i vertici della società bresciana e che ha fatto precipitare il titolo in Borsa. Vatti a fidare di questi Romani…