Trump continua la sua battaglia protezionista e le Borse vanno sott’acqua

La guerra dei dazi affossa le Borse e i contrasti a livello europeo peggiorano la situazione. I risparmiatori non sanno come muoversi...

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Tutti si concentrano sulla guerra dei dazi e sugli effetti negativi che potrebbe generare ma le bordate contro i mercati finanziari arrivano da più parti. Si pensi al surriscaldamento dei rapporti soprattutto tra Italia da una parte e Francia e Spagna dall’altra sulla questione degli immigrati, si pensi al gelo con cui si sta avvicinando il Vertice Europeo del 28 e 29 giugno dove saranno trattati comunque temi importanti e dove purtroppo si rischia il tutti contro tutti. E intanto lo spread è tornato a 250 punti, un valore poco sostenibile alla lunga dalla nostra economia.

Di questo ha parlato Francesco Pilotti, responsabile dell’Ufficio Studi di SoldiExpert SCF, durante il collegamento prima dell’apertura dei mercati alla trasmissione “Caffè Affari” condotta da Ludovica Brignola su Class CNBC (canale Sky 507).

I mercati finanziari amplificano la discesa con l’Indice FTSE All Shares del mercato italiano che perde più delle altre piazze europee. Le divisioni a livello di Unione Europea e la guerra dei dazi promossa da Trump ingenerano sfiducia e avversione al rischio con molti risparmiatori che non sanno come muoversi. L’azionario aumenta le perdite, l’obbligazionario scende lentamente e anche l’oro non è visto più come un bene rifugio.

Il consiglio è di diversificare a livello geografico attraverso strumenti alternativi alle azioni dirette e diminuire l’esposizione sul mercato italiano che negli ultimi 10 anni ha sottoperformato in maniera consistente l’Indice MSCI World delle azioni mondiali.

E tutto questo alla vigilia della fine del quantitative easing prevista per dicembre 2018 con l’Italia che si potrebbe trovare in crisi perché la richiesta di denaro al mercato potrebbe avvenire con un costo superiore a quello sostenibile dalla nostra economia.

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