Giappone: ecco le ragioni del potenziale rialzo delle azioni anche nel 2021

Analisi e previsioni sul mercato azionario giapponese. Il Nikkei a sorpresa batte l'S&P 500 ma molti investitori non se ne sono accorti.

MoneyReport, il blog di SoldiExpert SCF

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo check-up gratuito o una valutazione del tuo portafoglio

Rialzo anche questa mattina per la Borsa giapponese che ha trovato sostegno dall’indice Tankan elaborato dalla Banca del Giappone che ha indicato una maggiore fiducia delle imprese nel periodo ottobre-dicembre al ritmo più veloce in quasi due decenni.

Le azioni del Giappone hanno superato le aspettative di performance nel 2020 con l’indice Nikkei che si appresta a battere l’indice Usa S&P500 e la combinazione di molte azioni e bilanci solidi offrono un valido motivo per credere che il “Japan Moment” possa durare. E pochi investitori si sono resi conto di questo sorpasso della borsa nipponica dove il mercato è tornato a un picco massimo di 30 anni proprio dopo l’apertura e il ritorno all’attività della regione, con il conseguente rimbalzo del pil e degli utili aziendali. La buona gestione dell’epidemia e il sostegno della Banca del Giappone (che è uno dei più forti acquirenti anche di Etf sull’indice Nikkei al fine di sostenere l’economia) spiegano la buona performance della borsa di Tokyo ma nel futuro anche l’accordo recentemente siglato fra tutti i più importanti Paesi della regione,, il Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP), potrebbe essere un fattore chiave per la crescita futura del Giappone.

L’intera ondata di acquisti internazionali di azioni giapponesi registrata dalla fine del 2012 alla metà del 2015, per un totale di circa 240 miliardi di dollari, si è dissolta negli anni successivi.

Quest’anno invece gli investitori stranieri hanno riscoperto e puntato sul Giappone e paradossalmente sono gli investitori locali coloro che sono rimasti più indietro negli acquisti. E, in effetti, secondo diverse case d’investimento ci sono molte ragioni per essere ottimisti.

La notizia della ripresa alla quali analisti e investitori sembrano preparati sarebbe un’ottima notizia per le azioni giapponesi. Gli analisti di BCA Research osservano che quasi il 40% dell’indice MSCI Japan è costituito da azioni industriali e di consumo discrezionale, il 20% in più rispetto agli Stati Uniti.

… continua a leggere su SoldiExpert Lab