Rendimento delle obbligazioni: come si calcola e cosa guardare

Rendimenti e prezzi dei bond. Puntare sulle obbligazioni bancarie o sui BTP? Impara a verificare il rating dell'emittente e a calcolare o a trovare il rendimento delle obbligazioni per non fare scelte sbagliate.

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Calcolare il rendimento delle obbligazioni può sembrare complicato a prima vista ma non lo è.  Fortunatamente si può oggi accedere a fonti di informazione, prospetti e siti web che possono rendere più agevole reperire questa e altre informazioni che risultano imprescindibili quando si tratta di confrontare tra loro emissioni obbligazionarie diverse. Vediamo alcuni aspetti importanti da tenere presenti per potersi muovere e decidere al meglio.

 

rendimento delle obbligazioni e prezzi

 

Come molti investitori sanno bene, avendolo direttamente sperimentato nei propri portafogli di investimento, nel 2022 accade qualcosa che non si vedeva da oltre due decenni. Dopo lustri di performance positive e mercati obbligazionari sempre al rialzo, il cambio di rotta dell’inflazione e delle politiche monetarie delle maggiori banche centrali del mondo provoca un vero e proprio tracollo dei prezzi delle obbligazioni. In tutto il mondo nel 2022 il mercato obbligazionario vede salire il rendimento delle obbligazioni e scendere i loro prezzi con percentuali anche a doppia cifra.

Nel grafico sottostante, ricavato da Fida Informatica, è riportato l’indice Bloomberg Aggregate Total Return, espressione delle emissioni obbligazionarie mondiali con rating investment grade, nella sua versione a cambio coperto che contribuisce a depurare eventuali impatti del cambio. Per la prima volta da quando è stato lanciato nel 2022 l’indice l’indice Bloomberg Aggregate Total Return perde quasi il 20% in poco più di un anno.

indice bloomberg aggregate dal 2004 e rendimento delle obbligazioni

 

Passare in pochi mesi da una congiuntura economica deflazionistica a una inflazionistica insomma non è lo scenario ideale per le obbligazioni, visto che con tassi di di interesse e rendimenti al rialzo il prezzo dei bond scende. E nel 2022 è sceso tanto ed è sceso velocemente.

Quanto accaduto due anni fa però è un evento decisamente raro, se non altro per la subitaneità con cui è mutato il contesto di riferimento e per l’intensità del movimento. Oggi comunque dopo 6/7 anni di tassi bassi o bassissimi, addirittura negativi, il mondo obbligazionario è tornato a remunerare positivamente l’investimento, con buona pace di chi la riteneva una asset class superata se non inutile.

 

il calcolo del rendimento delle obbligazioni

 

Per gli investitori le obbligazioni a tasso fisso sono un asset di investimento del proprio portafoglio. Ma per coloro che le emettono sono strumenti di debito attraverso i quali l’emittente (uno stato sovrano, un’azienda, un istituto di credito) può raccogliere fondi promettendo di ripagare il prestito con un interesse predeterminato. Nella loro versione più semplice, il tasso è fisso e viene erogato solitamente con scadenza semestrale o annuale lungo tutta la vita dell’obbligazione. Alla scadenza l’emittente rimborserà l’ultima cedola e il nominale del bond.
Capire come calcolare il rendimento di una obbligazione è cruciale per valutarne l’attrattività. In caso non si vogliano fare i calcoli comunque le informazioni sono facilmente reperibili sia sulla carta stampata, e tipicamente sui quotidiani economici, sia su molti siti a titolo gratuito.

 

il rendimento a scadenza di un’obbligazione

 

Contrariamente a quanto accade per un titolo azionario, quando si acquista un titolo obbligazionario si può ragionevolmente ipotizzare di rientrare di tutto il capitale investito, una volta che il titolo giunge a scadenza. Questo vale in linea di massima per la maggior parte delle obbligazioni di buona o ottima qualità, ovvero che presentano un rating  investment grade.
Dando dunque per scontato rientrare in possesso del proprio capitale a scadenza, come solitamente accade e sotto vedremo alcune statistiche in merito, è possibile stimare correttamente il rendimento a scadenza di un un bond.
Questo rendimento dell’obbligazione è un calcolo complessivo che include tutte le cedole incassate nel tempo e qualsiasi guadagno o eventuale perdita in conto capitale. Se oggi compro ad esempio un bond a 105 che paga una cedola del 5% e che scade tra 3 anni incasserò 3 cedole del 5% e realizzerò una perdita in conto capitale pari a 105-100=5 per un rendimento lordo complessivo di circa il 3% lordo. Il rendimento netto varierà in base all’aliquota fiscale: se l’obbligazione è un titolo di stato, la tassazione è pari al 12,5%, se si tratta di un’emissione societaria la tassazione è pari al 26%.

 

rating, rischi e rendimento delle obbligazioni

 

Il rating delle obbligazioni è una delle variabili principali cui fare riferimento quando le si vuole acquistare perché maggiore è il merito di credito, maggiore è la probabilità che l’emittente sia perfettamente in grado di onorare tutte le sue posizioni debitorie, minore è il rischio, minore è, a parità di altri fattori, il rendimento del titolo.
Nella tabella che segue, tratta da uno studio di SP Global Research, sono riportati i tassi di fallimento delle aziende in base al loro rating e al trascorrere del tempo.

 

Rating e tassi di default delle obbligazioni societarie

 

Scorrendo la tabella si evidenzia quanto diversi siano i numeri tra emittenti di elevato o elevatissimo rating, quelli compresi tra AAA e BBB, e quelli invece di livello inferiore.
Considerando un periodo di 10 anni, l’ultima colonna a destra evidenziata in un cerchio rosso, si vede che gli emittenti con rating tripla B hanno una percentuale di default pari al 3%, mentre appena sotto, per quelli con doppia B la percentuale quasi quadruplica e sale oltre l’11%.
Quando si acquistano bond non investment grade è bene sapere che il rendimento delle obbligazioni di queste società deve essere superiore a quello di un tripla B,  perché occorre remunerare un maggior rischio di insolvenza.

 

tassi di interesse e rendimento delle obbligazioni

 

Abbiamo visto che il valore nominale, il tasso di interesse nominale, la scadenza, l’emittente e il rendimento influenzano tutti i prezzi delle obbligazioni.

Tuttavia, nessuno di essi esercita la stessa influenza del livello dei tassi di interesse prevalenti nell’economia. Quando i tassi di interesse salgono i prezzi delle obbligazioni scendono sul mercato. I rendimenti delle vecchie obbligazioni aumentano e si allineano a quelli delle nuove emissioni con tassi di interesse nominali più elevati.

Al contrario, quando i tassi di interesse scendono, i prezzi delle obbligazioni aumentano e i rendimenti delle vecchie obbligazioni scendono per corrispondere a quelli delle nuove emissioni con tassi di interesse nominali inferiori.

 

Le obbligazioni proposte in banca

 

Comprendere il funzionamento delle obbligazioni è importante e rispetto alle azioni uno dei vantaggi è che il rendimento delle obbligazioni può, nella maggior parte dei casi, essere previsto perché garantito dall’emittente a scadenza.

Spesso capita che i clienti ci chiedano il nostro parere su obbligazioni bancarie che vengono loro proposte dal loro istituto di credito. E’ molto importante soppesare con la dovuta attenzione queste proposte.

 

Consulenza Una-tantum Consulenza Una-tantum

 

In primo luogo bisogna verificare quale è il rating della propria banca. In secondo luogo bisogna tenere in considerazione altri due fattori altrettanto importanti. Un primo fattore è relativo alla liquidità, il secondo alla tassazione.

I titoli di stato italiani infatti, nel bene e nel male, sono titoli liquidissimi: durante la giornata di borsa gli scambi sul MOT sono frequenti e continui e, in caso vogliate vendere il vostro titolo di stato prima della scadenza perché avete bisogno di liquidità, potete procedere senza problemi. Ma se avete invece investito in un bond della vostra banca è possibile dire lo stesso? In realtà non sempre è così perché molte obbligazioni bancarie sono negoziabili solo con la propria banca in tempi più lunghi e con spread spesso non convenienti per il cliente.

Esiste poi un fattore fiscalità. Il rendimento delle obbligazioni societarie e bancarie al netto del 26% di tassazione può infatti essere decisamente inferiore a quello dei titoli di stato, tassato invece al 12,5%.

Quando valutate dunque la convenienza delle emissioni bancarie che la banca vi propone fatene una valutazione a tutto tondo. La diversificazione è importante ma in questo caso non particolarmente efficace.

 

opinioni e rendimento delle obbligazioni

 

Come abbiamo visto sopra il rendimento delle obbligazioni è facilmente reperibile sia sui documenti informativi delle nuove emissioni societarie o governative, sia su molti siti finanziari. Occorre comunque sempre tenere presente che spesso viene indicato il rendimento al lordo della fiscalità In questo caso esiste una importante differenza tra obbligazioni societarie o bancarie , su cui si paga un’aliquota pari al 26%, e obbligazioni sovrane ( tutti i titoli di stato europei o equiparati) sui quali si versa il 12,5%.
Oltre a ciò è molto importante considerare il rating dell’emittente in relazione al quale è associata una diversa probabilità di fallimento.
Da ultimo, ma non per importanza, non possiamo tralasciare il fattore liquidità che permette di vendere i titoli prima della loro scadenza con maggiore o minore facilità.
Siamo Soldiexpert SCF, una società di consulenza indipendente che da oltre due decenni aiuta i propri clienti e prendere decisioni di investimento consapevoli e oculate in base a un’informazione completa e priva di qualsiasi conflitto di interesse.
Se anche tu hai ricevuto proposte dalla tua banca per sottoscrivere obbligazioni del tuo istituto di credito, oppure ne hai già all’interno del tuto portafoglio, ma non hai un’idea chiara su quali siano i rischi potenziali e i rendimenti dei titoli, chiamaci per un’analisi terza e disinteressata dei titoli che ti hanno consigliato.
Contattaci oggi stesso per una seconda opinione sul tuo portafoglio di obbligazioni o in generale sul tuo investimento e parla direttamente con uno dei nostri consulenti indipendenti. Non riceviamo alcuna retrocessione sui prodotti che consigliamo.

Salvatore Gaziano

Responsabile Strategie di Investimento di SoldiExpert SCF

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Marco Cini

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