IN SINTESI – PUNTI CHIAVE
- Nessun consiglio da SoldiExpert SCF: Salvatore Gaziano e la società di consulenza finanziaria indipendente SoldiExpert SCF non hanno mai raccomandato l’acquisto di azioni Energys Group Limited (Nasdaq: ENGS; ISIN: KYG3040B1041). Non gestiscono gruppi WhatsApp o Telegram per distribuire consigli di investimento o segnali di trading. SoldiExpert SCF presta consulenza esclusivamente nell’ambito di rapporti professionali contrattualizzati con i clienti.
- Frode con Deepfake: I contenuti della campagna segnalata utilizzano video e audio manipolati, anche mediante intelligenza artificiale, e messaggi falsamente attribuiti a Salvatore Gaziano e SoldiExpert SCF.
-
Nessuna violazione informatica: Nell’ambito della campagna denunciata non sono stati violati i sistemi, i siti o gli account di SoldiExpert SCF
- Uno dei titoli consigliati (ENGS), l’analisi: All’interno di questi gruppi illegali, gestiti tramite deepfake che sfruttano abusivamente il nome di Salvatore Gaziano e di SoldiExpert SCF, uno dei titoli di cui viene promosso l’acquisto è Energys Group (ENGS), quotato sul Nasdaq Capital Market. Per questo motivo presentiamo di seguito un’analisi basata esclusivamente su informazioni pubbliche, chiarendo in modo inequivocabile un punto fondamentale: l’esposizione di questi dati societari non attribuisce in alcun modo una responsabilità o un collegamento tra Energys Group e la rete criminale delle chat. I vertici, i manager e i proprietari della società potrebbero infatti essere totalmente all’oscuro ed estranei a queste campagne promozionali illecite.
- I bilanci ufficiali SEC: Energys Group Ltd ha presentato in questi ultimi semestri conti in difficoltà (ricavi semestrali al 31/12/2025 in calo del 27,8%, perdite per 1,55 milioni di sterline, capitale circolante netto negativo per 2,80 milioni di sterline e una massiccia diluizione azionaria già avvenuta).
- La dinamica: Le modalità di promozione in questi gruppi Whatsapp ricalcano i classici schemi di manipolazione del mercato (Pump & Dump) nei quali il titolo Energys Group Limited (ticker ENGS) viene impiegato direttamente, oppure usato come esca per un piccolo guadagno dimostrativo per poi richiedere versamenti molto più grandi su altre operazioni. Già nel passato questo titolo con ticker ENGS è stato secondo il sito Decripto.org utilizzato per operazioni di “pump & dump” disastrose per chi si è fidato di questi consigli forniti da gruppi truffaldini.
Se qualcuno ti propone azioni Energys Group Limited (Nasdaq: ENGS) utilizzando il nome, il volto o la voce di Salvatore Gaziano o di SoldiExpert SCF o di altri consulenti finanziari di SoldiExpert SCF sicuramente, fermati e verifica: quei consigli sono falsi al 100% e non provengono in alcun modo da Salvatore Gaziano o da SoldiExpert SCF, che sono le parti lese di questa frode
Come SoldiExpert SCF (società di cui Salvatore Gaziano è co-amministratore e co-fondatore nonché responsabile delle strategie di investimento) abbiamo raccolto segnalazioni di gruppi WhatsApp che promuovono questo titolo sfruttando abusivamente la nostra identità.
Tra i materiali ricevuti figurano schermate del gruppo “Strategie per il Futuro 24” (e altri presunti “Circoli delle opportunità”) e una presentazione intitolata “Analisi d’investimento Energys Group Limited”, che prospetta prezzi obiettivo fino a 10,70 dollari su questo titolo con ticker ENGS e Isin KYG3040B1041. Target non supportati da un modello di valutazione esplicitato nel documento.
Questo avviso che pubblichiamo sul blog MoneyReport di SoldiExpert SCF riguarda la condotta di terzi che utilizzano falsamente la nostra identità. Non abbiamo elementi che dimostrino un coinvolgimento di Energys Group, dei suoi amministratori o dei suoi azionisti nelle attività dei gruppi segnalati.
L’analisi dei documenti societari che segue riguarda i rischi dell’investimento e non attribuisce quindi alla società la responsabilità della campagna di impersonificazione, alla quale potrebbe essere totalmente estranea. Non spetta a noi stabilire eventuali connessioni ma all’autorità giudiziaria e agli organi di controllo con cui abbiamo deciso di condividere tutte le informazioni utili ai fini di fermare questa frode, l’uso improprio del nome, voce e reputazione di Salvatore Gaziano e di SoldiExpert SCF ed evitare che risparmiatori ignari dei pericoli ci finiscano dentro e ne siano spennati.
Prima di tutto un’informazione importante e un’allerta: né Salvatore Gaziano (il vero) né SoldiExpert SCF hanno mai raccomandato ENGS o organizzato questi “circoli di investimento”. I video e i messaggi vocali manipolati con l’intelligenza artificiale, insieme ai testi falsamente attribuiti ai nostri professionisti, servono a costruire una relazione di fiducia ingannevole.
Peraltro nel caso del titolo ENGS come leggerete si tratta di un titolo illiquido già oggetto di ricostruzione giornalistiche di operazioni frodatorie di “pump & dump” anche nel recente passato come è già stato documentato in diversi gruppi italiani di factchecking come Decripto.org e allerte su siti anche statunitensi. Riportiamo questa ricostruzione giornalistica come tale, senza presentarla naturalmente come un accertamento giudiziario.
SoldiExpert SCF presta consulenza esclusivamente all’interno di un rapporto professionale e contrattualizzato con il cliente, valutando l’adeguatezza delle raccomandazioni. Non gestisce (né ha mai gestito) gruppi privati WhatsApp o Telegram nei quali distribuisce segnali di trading o promette guadagni facili.
Abbiamo già attivato la tutela legale e pubblicato un approfondimento su come difendersi dai finti annunci di Salvatore Gaziano e SoldiExpert SCF. I fatti relativi alla campagna di impersonificazione (voce compresa e generata con l’IA) sono stati denunciati e segnalati alle autorità competenti, cui spetta accertare le responsabilità e qualificare le condotte.
Si tratta in ogni caso di condotte che integrano gravi fattispecie di reato previste dal Codice Penale e dal Testo Unico della Finanza (TUF), punite oggi in modo ancora più severo alla luce della recente Legge n. 132/2025 in materia di Intelligenza Artificiale:
-
Art. 612-quater c.p.: illecita diffusione di contenuti generati o alterati mediante sistemi di intelligenza artificiale.
-
Art. 61 n. 11-decies c.p.: aggravante comune per l’impiego dell’IA come mezzo insidioso per commettere il reato.
-
Art. 185 TUF e art. 2637 c.c.: pene inasprite (reclusione da due a sette anni) per la manipolazione del mercato e l’aggiotaggio commessi tramite l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale.
Qualsiasi invito all’investimento che avvenga in queste chat rivela immediatamente la natura truffaldina e/o abusiva dell’operazione, indipendentemente dall’autorevolezza del nome o del volto clonato per ingannare gli utenti. Nessun consulente, società SCF o intermediario autorizzato in Italia e in Europa può fornire consulenza finanziaria personalizzata tramite simili modalità “selvagge” e non “tracciate”, poiché la normativa europea (MiFID II) e il Testo Unico della Finanza lo vietano severamente.
Per informazioni sulla reale attività di consulenza finanziaria indipendente (fee-only) di SoldiExpert SCF, utilizza esclusivamente i recapiti ufficiali presenti su soldiexpert.com, dove sono descritte le modalità di contatto e l’attività vigilata da OCF.
Gli annunci continuano nonostante le segnalazioni a Meta Platforms
La campagna truffaldina di cui siamo vittime come finti “pusher” di consigli finanziari è stata segnalata naturalmente in tutti i modi (e abbiamo anche incaricato uno studio legale) anche a Meta Platforms (la società “madre” di Facebook, Instagram, Whatsapp), da dove provengono la maggior parte degli annunci pubblicati che portano poi gli investitori su promesse di guadagni e consigli mirabolanti forniti dal falso Gaziano (o altri finti consulenti perché questa è una truffa su scala internazionale) a chi si iscrive ai gruppi WhatsApp.
Nel caso documentato da SoldiExpert SCF e Salvatore Gaziano, i controlli e le successive segnalazioni a Meta Platform come spiegato in questa inchiesta che stiamo parallelamente portando avanti e che viene pubblicata su uno dei più importanti siti della community finanziaria italiana ed europea (Citywire Italia) non hanno impedito la pubblicazione e la ricomparsa di annunci che usano abusivamente nome, volto e voce di Salvatore Gaziano. Anche le interlocuzioni con personale della piattaforma Meta non hanno ottenuto la cessazione della campagna o il blocco dei profili fake.
L’inefficacia riscontrata riguarda risultati concreti: inserzioni fraudolente create da reti criminali esterne che continuano a raggiungere gli utenti e risposte alle segnalazioni da parte di Meta Platform (Facebook, Instagram..) che, in moltissimi casi, non riconoscono l’abuso denunciato.
Perché hanno preso di mira Salvatore Gaziano e SoldiExpert SCF?
La credibilità di un professionista può diventare uno strumento nelle mani di chi lo impersona: il risparmiatore riconosce una persona che ritiene affidabile e può abbassare le difese prima ancora di valutare l’investimento.
Salvatore Gaziano, con 40 anni di esperienza nel settore come analista, giornalista e consulente finanziario, è co-fondatore di SoldiExpert SCF e responsabile delle strategie di investimento. La società, tra le pioniere della consulenza fee-only in Italia, presta consulenza remunerata dai clienti, senza percepire retrocessioni sui prodotti raccomandati.
I truffatori sfruttano proprio questa reputazione per presentare come autentici consigli che non abbiamo mai formulato. Naturalmente, Salvatore Gaziano non è l’unico bersaglio di queste campagne deepfake: in Italia e nel mondo le reti criminali prendono sistematicamente di mira consulenti, divulgatori e figure pubbliche di spicco.
L’obiettivo dei truffatori è sempre lo stesso: “vampirizzare” l’autorevolezza e la fiducia che questi professionisti si sono costruiti negli anni, sfruttandone il volto, la notorietà e reputazione come esca per abbassare le difese dei risparmiatori e rendere credibili le loro frodi.
Nessun sistema informatico, sito o profilo social di SoldiExpert SCF o di Salvatore Gaziano è stato violato nell’ambito della campagna denunciata. I falsi utilizzano materiali pubblici, rielaborati con l’intelligenza artificiale (che consente oggi di clonare facilmente voci, testi e qualsiasi cosa) per simulare dichiarazioni e raccomandazioni del professionista.
Che cosa mostrano la chat e il report ricevuti su Energys Group (ENGS)
Va subito chiarito che il titolo Energys Group (ENGS) non è affatto nuovo a manovre speculative e insidie di questo tipo. Già in passato la società è stata al centro di improvvisi e devastanti crolli azionari documentati dalle testate d’inchiesta, come riportato da Decripto.org nell’analisi sul crollo di Energys Group Ltd, in cui è stata ricostruita la perdita di oltre il 75% del valore del titolo in pochissimi minuti a seguito di operazioni di manipolazione del mercato.
Inoltre, il titolo ENGS risulta già ampiamente inserito nei database internazionali delle comunità anti-frode come Stop Nasdaq China Fraud, dove investitori americani ed europei hanno condiviso le schermate delle chat WhatsApp e le manovre d’adescamento utilizzate da reti estere per manovrare penny stock ad altissimo rischio.
Nel caso italiano che stiamo seguendo dove nostro malgrado viene citato Salvatore Gaziano con falsi annunci abbiamo potuto ricostruire come funziona lo schema.
Nella schermata, infatti, di questi gruppi truffaldini, grazie al materiale che abbiamo ricevuto da utenti che ci hanno contattato per segnalare la truffa, l’autore del messaggio (il finto Gaziano ovvero i truffatori che fingono di essere lui) dichiara oltre trent’anni di esperienza e riferimenti a istituzioni globali e fondi sovrani (totalmente falsi naturalmente). Sostiene di aver consigliato ENGS la settimana precedente e che l’operazione abbia raggiunto un profitto del 6-10%, annunciando successive istruzioni di uscita e di consigli prossimi su altri titoli (che naturalmente esamineremo qualora come questo presentino diverse criticità e continuino a essere accostate a noi).
In altri messaggi della campagna raccolti da diversi gruppi segnalati dagli utenti (e messi a disposizione della Polizia Postale e delle autorità anche internazionali con le quali stiamo collaborando), altri altri finti consigli finanziari e messaggi di pressione psicologica vengono illecitamente diffusi dai truffatori, i quali utilizzano il volto e la voce clonati di Salvatore Gaziano e inventano finte assistenti (Bianca, Nicole…).
Una presentazione ricevuta da un utente “talpa” su questi gruppi truffaldini viene poi condivisa anche con messaggi privati sul titolo consigliato Energys Group Limited (Nasdaq: ENGS) contiene undici slide e si definisce “Equity Research Report”. Naturalmente questo report non è stato assolutamente prodotto o realizzato da Salvatore Gaziano o dalla sua società e quanto suggerito come obiettivi di prezzo sul titolo e dati di analisi è ampiamente discutibile.
Alla slide 9 indica per esempio sul titolo Energys Group:

La società Energys Group (ENGS) viene presentata come un’azienda specializzata in efficienza energetica che aiuta imprese ed enti pubblici a ridurre consumi ed emissioni di carbonio.
Il documento richiama la decarbonizzazione, l’espansione internazionale e l’andamento del titolo, ma non presenta un modello di valutazione che colleghi questi argomenti ai prezzi obiettivo: mancano una previsione esplicita degli utili o dei flussi di cassa, una valutazione per multipli motivata e un raccordo con il numero di azioni utilizzato nel calcolo.
Nel documento esaminato mancano il calo dei ricavi mostrato, gli avvertimenti passati dei revisori, gli avvisi ricevuti dal Nasdaq e dai revisori, l’aumento della perdita semestrale e qualsiasi riferimento alla capitalizzazione di mercato, al fatturato complessivo e agli utili (o perdite).
E come vedremo fra poco si tratta di dati che un investitore dovrebbe valutare bene prima di mettere dei soldi su qualsiasi società e ragione per cui l’Ufficio Studi di SoldiExpert SCF ha valutato questo titolo (come fa quando consiglia titoli “veri” ai propri clienti) e vi presenta fra poco cosa ha raccolto.
Come funziona il rischio di Pump and Dump e la trappola dell’Up-Sell
Il Pump and Dump consiste nel promuovere un titolo per alimentarne gli acquisti e consentire a chi lo possiede già di venderlo a prezzi sostenuti dalla domanda così creata. Quando il sostegno viene meno, gli ultimi compratori possono subire perdite molto elevate. Per chi conosce l’espressione italiana, il risultato può ricordare una “catena di Sant’Antonio” finanziaria.
L’FBI ha segnalato schemi di questo tipo nei falsi investment club promossi sui social e sulle applicazioni di messaggistica. I segnali da riconoscere comprendono:
- Identità professionali false, utilizzate per attirare persone dai social ai gruppi privati.
- Assistenti e interlocutori non verificati, che accompagnano il risparmiatore nelle decisioni e lo rassicurano.
- Messaggi entusiasti e screenshot di guadagni, che possono provenire da complici, account fittizi o utenti reali.
- Target molto elevati privi di una motivazione verificabile, presentati insieme a racconti di successi precedenti.
- Richieste di contabili e screenshot degli acquisti, che consentono agli amministratori di monitorare le operazioni e la disponibilità economica degli iscritti.
- Pressioni a comprare o vendere in momenti prestabiliti, senza una valutazione delle esigenze del singolo risparmiatore.
La giostra dei gruppi a compartimenti stagni e lo schema dell’Up-Sell da 50.000 euro
Un’analisi diretta delle chat operative e delle segnalazioni raccolte da utenti all’interno di questi canali ovvero i gruppi Whatsapp che stiamo esaminando e dove chatbot e truffatori presentano opportunità di investimento fingendo che il mittente di questi consigli sia Salvatore Gaziano o personale di SoldiExpert SCF ha rivelato una dinamica ancora più articolata:
- Manovre incrociate tra gruppi: Le reti che gestiscono queste campagne dispongono spesso di un vero e proprio “parco” di micro-cap illiquide quotate al Nasdaq e alternano i segnali d’acquisto e di vendita tra decine di gruppi WhatsApp separati e privi di contatto tra loro. Possono ordinare al Gruppo A di acquistare (creando la spinta sui prezzi) e contemporaneamente ordinare al Gruppo B di vendere a 2,90 dollari, usando la liquidità del primo gruppo per far realizzare il “finto guadagno” al secondo. Queste manovre preparatorie alla “stangata” finale servono anche a comprendere come viene controllato il titolo.
- L’esca del piccolo guadagno: In un messaggio successivo a quello citato sopra, i gestori annunciano a nome del falso professionista (“Sì, sono Salvatore Gaziano in persona…(in realtà il falso!)”) la chiusura dell’operazione su ENGS con un presunto profitto di circa il 10% (da 2,60 a 2,90 dollari). Proiettano cifre d’impatto (“Con 100.000€ il profitto sarebbe stato di 10.000€”) per stimolare l’avidità e il rimpianto (FOMO) di chi è rimasto a guardare. In altri gruppi lo stesso titolo viene invece consigliato in acquisto…
- La stangata finale (Up-Selling): Dimostrata la presunta bravura del “maestro” sul titolo esca, scatta l’affondo vero e proprio. I truffatori chiedono di alzare drasticamente la posta, sollecitando somme ingenti (“chiedo se hai la possibilità di destinare 50.000 euro alla prossima operazione”). È in questo secondo passaggio che il risparmiatore viene convogliato verso il crollo definitivo o verso piattaforme e broker esteri abusivi in certi schemi differenti per il prosciugamento totale del capitale.
IL QUADRO GLOBALE: IL FINANCIAL TIMES CONFERMA L’ALLARME IA
Un’inchiesta pubblicata dal Financial Times (Cyber criminals using AI to power scams, watchdog warns) certifica come le truffe basate su deepfake e finti consulenti stiano cambiando volto in tutto il mondo:
-
Dai call center alle micro-celle IA: Il FATF (GAFI) avverte che bastano pochissime persone armate di algoritmi di Intelligenza Artificiale e server dedicati per orchestrare frodi complesse, gestire automaticamente migliaia di risparmiatori su WhatsApp e spingerli verso trappole azionarie.
-
Redditività moltiplicata: L’Interpol rileva che l’uso dell’IA rende queste truffe 4,5 volte più redditizie dei metodi tradizionali, fornendo alle bande criminali budget milionari per acquistare inserzioni sponsorizzate su piattaforme social come Facebook e Instagram.
-
FBI e perdite globali: L’FBI ha registrato quasi 900 milioni di dollari di perdite legate alle frodi IA nell’ultimo anno, evidenziando come i contenuti sintetici siano ormai “sempre più difficili da individuare e più facili da creare
Nasdaq Capital Market: non ci sono soltanto purosangue
La quotazione al Nasdaq non è un bollino di sicurezza dell’investimento. Accanto sulle grandi società (che comunque la storia ci dice che non sono esenti da “difetti”), il mercato comprende imprese più piccole, con dimensioni, risorse e profili di rischio molto diversi. Alcuni investitori vedendo quotati i titoli su mercati come Nyse o Nasdaq pensano che questo sia sinonimo di titoli “sicuri”.
Per usare una metafora, tra le micro-cap non ci sono soltanto purosangue: si possono incontrare anche “brocchi” e società con bilanci in sofferenza. È un’osservazione generale sul rischio di selezione dei titoli, non un’etichetta attribuita a una specifica società. Per valutare un investimento occorre esaminare conti, liquidità, finanziamenti, possibili nuove emissioni e prospettive.
Perché titoli come Energys Group (ENGS) possono prestarsi a queste promozioni: il ruolo della liquidità
C’è un elemento tecnico che spiega perché queste promozioni si concentrino su società come Energys Group Limited (ENGS): la sottigliezza degli scambi. Sono piccoli gli scambi: fra luglio e settembre 2026 in una seduta tranquilla sono passate di mano fra 75 e 200 mila azioni, cioè fra 200 e 500 mila dollari, mentre nelle sedute agitate nel passato i volumi hanno superato i 10 milioni di pezzi (il crollo verticale accusato dal titolo nel novembre 2025).
Su un titolo con questi numeri non servono i grandi fondi per muovere le quotazioni: gli ordini raggruppati di qualche decina di risparmiatori reclutati nelle chat, da poche migliaia di euro ciascuno, valgono in certe sedute quanto un’intera giornata di contrattazioni. Quando gli scambi e la profondità del mercato sono limitati, acquisti concentrati possono incidere sensibilmente sui prezzi. L’effetto dipende però dagli ordini presenti sul mercato e non può essere quantificato sulla sola base dei volumi giornalieri. Se la domanda si riduce rapidamente, chi ha acquistato può incontrare difficoltà a rivendere alle condizioni attese. Quando la promozione si interrompe, o parte lo scarico, la domanda sparisce e chi è entrato per ultimo fatica a rivendere.
Un fenomeno documentato di questo truffe negli Stati Uniti e non solo
L’utilizzo spesso di micro cap per operazioni di pump & dump dietro lo schermo di gruppi di “investment club” gestiti da truffatori su piattaforme come Whatsapp o Telegram non è qualcosa che ci inventiamo noi. Un’inchiesta di Bloomberg del gennaio 2026 riferisce che circa un quarto delle oltre 250 società approdate dal 2023 al segmento più piccolo del Nasdaq era stato promosso in gruppi WhatsApp, per poi crollare oppure subire una sospensione della SEC per timori di possibili manipolazioni. (Estratto pubblicato da Securities Docket; Inchiesta originale Bloomberg).
Anche un atto giudiziario relativo a un’altra società quotata a Wall Street, Picard Medical (ticker PMI e che ha perso il -98,8% a un anno), descrive un percorso analogo. Secondo le allegazioni della ricorrente, annunci Facebook conducevano a gruppi WhatsApp nei quali venivano utilizzate abusivamente identità di professionisti finanziari per promuovere il titolo. Queste contestazioni sono contenute nell’atto introduttivo della causa e non vengono qui presentate come fatti già accertati dal giudice.
E anche qui viene descritto un percorso analogo: un annuncio Facebook che conduce a un gruppo WhatsApp e identità di professionisti finanziari utilizzate abusivamente negli Stati Uniti e una causa in corso. (Atto introduttivo della causa Picard Medical, paragrafi 54–57).
Lo stesso schema seguito in questo caso anche se naturalmente non possiamo fare collegamenti e saranno i giudici americani a valutare se i reati e le responsabilità contestate in questa dai ricorrenti della causa sono fondate.
Quello delle truffe di questo tipo è un fenomeno quasi “pandemico” e il 5 settembre 2025 la SEC ha annunciato una Cross-Border Task Force per contrastare frodi transfrontaliere, comprese possibili manipolazioni di titoli di società estere. E il programma di vigilanza riguarda espressamente anche revisori e collocatori (Comunicato SEC).
Energys Group (ENGS) come “caso studio” e le due ipotesi operative
Abbiamo scelto di analizzare la struttura contabile, legale e azionaria di Energys Group (ENGS) non solo per denunciare il furto d’identità subito da Salvatore Gaziano e SoldiExpert SCF (per effetto di annunci pubblicati da Facebook e Instagram dove gli annunci della campagna denunciata hanno continuato a comparire nonostante le nostre ripetute segnalazioni), ma perché questo titolo rappresenta un caso studio utile a comprendere due possibili scenari di mercato in casi simili che gli investitori dovrebbero valutare e prima di acquistare un titolo valutare sia l’identità reale dei proponenti che la fondatezza delle tesi di acquisto sostenute e le informazioni fornite:
- Ipotesi A (il Pump & Dump sul titolo): Promotori abusivi e intermediari terzi coordinano gli acquisti sul titolo illiquido per gonfiarne temporaneamente il prezzo e consentire lo scarico delle azioni a prezzi sostenuti dalla domanda del pubblico retail.
- Ipotesi B (il titolo come “palcoscenico” per la vera stangata): I truffatori non hanno necessariamente un interesse diretto nel titolo. Utilizzano una micro-cap sottile come un semplice “supporto scenografico” per coordinare qualche acquisto, provocare un piccolo rialzo e dimostrare un finto track record di perizia al solo scopo di conquistare la fiducia della vittima, per poi dirottarla verso l’operazione successiva (l’Up-Sell da 50.000 euro che alcuni investitori stanno ricevendo su questi gruppi di mettere sulla prossima mossa) oppure verso piattaforme o broker esteri abusivi.
- Il rischio “scuderia”: ENGS come semplice strumento di onboarding In questa seconda ipotesi, ENGS potrebbe non essere affatto il bersaglio del grande colpo, ma funzionare come un semplice strumento di accreditamento. In questo scenario, i promotori potrebbero utilizzare più titoli in successione. Una “scuderia” di micro-cap con caratteristiche simili. Il copione prevede di utilizzare il primo titolo (l’esca) per far registrare alla vittima una piccola plusvalenza, consolidando così l’autorevolezza del finto “maestro” infallibile. Una volta abbassate le difese e instaurata una fiducia forte, i truffatori spingono il risparmiatore a investire capitali ben più pesanti (decine di migliaia di euro) sulla “prossima operazione imperdibile”. È proprio su questo secondo o terzo titolo della loro scuderia (oppure su finte piattaforme di trading non regolamentate) che scatta la vera trappola, che si conclude con il prosciugamento e l’azzeramento totale del capitale.
Ci teniamo a ribadire chiaramente che non siamo in possesso di alcuna prova che colleghi direttamente le operazioni sul capitale eseguite dalla società quotata alle promozioni abusive diffuse da terzi all’interno delle chat WhatsApp. Ma come vedremo questo titolo ENGS già altre volte è stato descritto da Decripto.org come oggetto di pump & dump con conseguenze rovinose per chi si è fidato di questi consigli.
Energys Group (ENGS): un’architettura societaria su più livelli: Cayman, Isole Vergini, Regno Unito e Hong Kong
Per capire quanto sia complessa la lettura di questo titolo per un risparmiatore, è utile ricostruirne la struttura dai depositi SEC:
- La holding quotata (Isole Cayman): Energys Group Limited è una holding costituita nelle Isole Cayman, giurisdizione offshore molto usata dagli emittenti esteri quotati negli Stati Uniti. Il diritto societario locale è flessibile e la società lo ha usato per la struttura a doppia classe deliberata dall’assemblea del 10 aprile 2026: 1 voto per ogni azione di classe A, 50 per ogni azione di classe B.
- Una sub-holding (Isole Vergini Britanniche): Energys Group Holding Limited, che detiene le società operative.
- Le società operative (Regno Unito e Hong Kong): Nel Regno Unito Energys Group Limited (UK), Energys Services Limited ed Energy Conservation Solutions Limited, più il 43% di Goji Group; a Hong Kong New Vision Lighting, Energys Group Limited (HK), Advance Gallant, China Light, Leading Prosper e Peace Master, indicate nei depositi come società operative. La sede direzionale è a Billingshurst, nel West Sussex, e i bilanci sono redatti in sterline, con conversione in dollari a solo scopo indicativo (Form 20-F).
- La quotazione (Nasdaq, Stati Uniti): Come Foreign Private Issuer, la società segue un regime di rendicontazione diverso da quello degli emittenti statunitensi, con bilancio annuale nel Form 20-F e comunicazioni mediante Form 6-K. Questo non equivale naturalmente a un’esenzione generale dagli obblighi di trasparenza.
Quattro giurisdizioni per un’azienda con 38 dipendenti e ricavi annui di 6,9 milioni di sterline alle date indicate di ultimo bilancio annuale. Non è un’irregolarità tutto questo per le quotazioni sul Nasdaq Capital Market ma chi investe su questi titoli dovrebbe comprendere dove vanno i propri soldi e valutare se il rischio è adeguato al proprio profilo o farsi assistere da un consulente finanziario autorizzato per valutare gli investimenti se non è preparato o hai dei dubbi . E questo naturalmente sempre ovvero su qualsiasi investimento.
Energys Group: i dati ufficiali e le date da distinguere
L’analisi seguente riguarda documenti pubblici depositati presso la SEC, reperibili anche nella sezione Investor Relations della società. Dati storici e operazioni successive devono essere letti insieme.
Il Form 6-K del 30 giugno 2026 presenta i risultati del semestre concluso il 31 dicembre 2025:

Il confronto con le dimensioni economiche dell’impresa merita attenzione. Utilizzando le circa 54,18 milioni di azioni ordinarie di classe A e B indicate nel prospetto SEC del 28 luglio 2026, un prezzo di 2,90 dollari implica una capitalizzazione di circa 157 milioni di dollari, come indicato sul sito del Nasdaq, di cui circa 129 milioni riferiti alle sole 44,5 milioni di azioni di classe A quotate.
Il calcolo mantiene invariato il numero di azioni indicato nel prospetto e attribuisce alle azioni di Classe B lo stesso valore unitario delle azioni di Classe A quotate. Il confronto riguarda ricavi storici: acquisizioni, nuove emissioni e risultati successivi possono modificare il quadro.
Nell’esercizio chiuso il 30 giugno 2025, Energys aveva registrato ricavi annui di circa 6,89 milioni di sterline ($ 9,46 milioni) e una perdita di circa 2,08 milioni di sterline. La capitalizzazione così calcolata corrisponde a circa 16,6 volte quei ricavi annui (bilancio annuale depositato alla SEC).
Al target massimo di 10,70 dollari indicato nella presentazione presentata sotto falsa identità e distribuita in un file powerpoint agli investitori inconsapevoli , la capitalizzazione salirebbe a circa 580 milioni di dollari: oltre 61 volte i ricavi annui 2025. Non certo poco…
Nella presentazione esaminata e inviata nei gruppi Whatsapp nessuna delle informazioni finanziarie rilevanti (fatturato, perdite, capitalizzazione di mercato…) vengono dette e le stime fornite non vengono quantificate su quali base concrete vengono formulate: si indicano prezzi obiettivo ambiziosi senza mostrare i conti che dovrebbero sostenerli.
I conti dell’ultimo semestre al 31/12 (il 3 novembre dovrebbe essere presentato il resoconto a fine giugno 2026) evidenziano diverse difficoltà economiche e finanziarie. Successivamente, la società Energys Group Limited ha riportato proventi netti da un collocamento privato per circa 8,91 milioni di dollari. Il management ritiene sufficienti le risorse disponibili per almeno dodici mesi dalla data del rapporto: è una valutazione della società, non una garanzia (Form 6-K).
L’ultimo bilancio ufficiale completo alla data odierna (Form 20-F secondo la terminologia anglosassone) sull’esercizio chiuso il 30 giugno 2025 conteneva dubbi sostanziali del revisore sulla continuità aziendale (Going Concern). La società segnalava inoltre carenze significative nei controlli interni a quella data, comprese competenze insufficienti per alcuni adempimenti contabili statunitensi, e descriveva interventi correttivi.
Raccolta di capitale e diluizione
La società quest’anno ha proceduto a collocamento di azioni e dai documenti pubblici emerge che collocamento concluso il 5 febbraio 2026 comprendeva 15.669.556 unità a $0,575, ciascuna formata da un’azione e due warrant (Form 6-K del 9 febbraio 2026).
Come riportato nel prospetto F-3 del 28 luglio 2026, tra il 29 giugno e il 13 luglio 2026 tutti i 31.339.112 warrant legati a quell’operazione sono stati esercitati in modalità cashless. Questo esercizio ha generato l’emissione di 22.923.122 nuove azioni ordinarie di Classe A, senza, a quanto ci risulta apportare alcun nuovo provento nelle casse della società. Tale emissione spiega il balzo del numero di azioni in circolazione a 54,18 milioni: la diluizione azionaria non è dunque un’ipotesi futura, ma un fatto già compiuto.
Vale la pena notare da dove vengono le azioni oggi in circolazione: delle 44,5 milioni di azioni di classe A, 38,6 milioni, l’87%, sono nate fra febbraio e luglio 2026 dal collocamento a 0,575 dollari e dall’esercizio dei warrant collegati, e sono state registrate per la rivendita presso la SEC con un prospetto del 3 marzo 2026.
Le unità del collocamento sono costate in tutto circa 9 milioni di dollari lordi: a fronte delle 38,6 milioni di azioni ricevute in totale, meno di 25 centesimi per azione, contro i 2,90 dollari di oggi. Il prospetto riporta i nominativi dei sottoscrittori. Non disponiamo invece di informazioni complete sulle loro successive vendite o su eventuali rapporti reciproci.
Inoltre:
- Il 28 luglio 2026 la società Energys Group Limited ha depositato un prospetto “a scaffale” (Form F-3) per possibili future offerte di titoli fino a 200 milioni di dollari. Il prospetto è stato dichiarato efficace dalla SEC il 10 settembre 2026 e consente possibili offerte successive nel rispetto delle condizioni applicabili e della documentazione richiesta per ciascuna operazione.
- Il 12 agosto 2026 l’assemblea ha deliberato l’aumento delle azioni di Classe A autorizzate da 285 milioni a 4,75 miliardi, ampliando ulteriormente il margine per future emissioni (Form 6-K del 18 agosto 2026).
- Nell’agosto 2026 la società ha annunciato l’acquisizione di Cube Lighting e Cube Solar (Form 6-K del 25 agosto 2026).
Cosa significa la “diluizione” per il piccolo risparmiatore?
Immaginiamo il valore della società come una torta. Al 30 giugno 2025 era divisa in circa 14,25 milioni di fette, le azioni (Form 20-F). A luglio 2026 le fette erano 54,18 milioni: quasi quattro volte tante in un anno, principalmente per effetto del collocamento di febbraio e dell’esercizio cashless dei warrant, insieme alle altre variazioni intervenute nel capitale. A parità di azioni possedute, la quota percentuale del capitale ordinario si è quindi ridotta sensibilmente. Questo non implica, da solo, una diminuzione proporzionale del valore economico dell’investimento.
Il tetto deliberato dall’assemblea del 12 agosto, pari a 4,75 miliardi di azioni di Classe A autorizzate, amplia considerevolmente il margine per future emissioni. Non rappresenta il numero di azioni già emesse né una decisione di emetterle tutte: restano applicabili i requisiti previsti per le singole operazioni. Un numero molto elevato… Non è il numero delle fette di oggi: è il numero massimo che il consiglio potrà emettere senza tornare dai soci, quasi novanta volte le azioni oggi in circolazione.
La governance e il controllo dei voti
La struttura a doppia classe assegna 1 voto a ogni azione di Classe A (quelle quotate sul Nasdaq) e 50 voti a ogni azione di Classe B. Nel prospetto del 28 luglio 2026 la società definisce sé stessa una “controlled company”, attribuendo al CTO Michael Lau, azionista di controllo circa il 91,4% dei diritti di voto complessivi. Il piccolo azionista possiede quindi una capacità di influenza quasi nulla sulle decisioni sociali.
Il grafico di ENGS: rialzi, bruschi ribassi e domande aperte

*Andamento del titolo Energys Group (ENGS) negli ultimi dodici mesi: minimo a 0,57 e massimo a 12,48 dollari, con repentini aumenti di prezzo e volumi seguiti da bruschi crolli. Fonte: FIDA.
Nel grafico storico si osservano due marcati rialzi seguiti da brusche cadute nel 2025 e un successivo recupero nel 2026. Le oscillazioni rendono evidente quanto possano essere rischiosi ingressi dettati dall’entusiasmo o dalla pressione di una chat.
Un dato che il grafico da solo non mostra: il 30 dicembre 2025 il Nasdaq ha scritto alla società perché il valore di mercato dei titoli era rimasto sotto i 35 milioni di dollari per trenta sedute consecutive, e l’11 marzo 2026 perché il prezzo era rimasto sotto 1 dollaro per altre trenta sedute. Il minimo degli ultimi dodici mesi è di 0,57 dollari. La società è rientrata nei parametri il 2 aprile (prezzo) e il 21 aprile 2026 (valore di mercato). Cinque mesi dopo il titolo quota 2,90 dollari, cinque volte quel minimo (6-K dell’8 gennaio, del 20 marzo, del 14 aprile e del 30 aprile 2026).
Movimenti di mercato o manipolazione? Il grafico, da solo, non consente di rispondere. Il dato documentato è che ENGS viene proposto nel materiale diffuso nei gruppi segnalati. Il rapporto tra eventuali acquisti coordinati e movimenti di mercato richiede accertamenti ufficiali da parte delle autorità USA.
Un elemento però si può già mettere in fila. I prezzi citati nei messaggi dei gruppi, 2,60 e 2,90 dollari, coincidono con le chiusure reali del 28 agosto e del 10 settembre 2026. Nelle stesse settimane i volumi hanno alternato sedute da 75 a 200 mila azioni a sedute da 3,4 milioni (13 agosto), 4,3 milioni (28 agosto), 2,4 e 3,3 milioni (9 e 10 settembre). La coincidenza di date è documentata; il nesso di causa richiede gli accertamenti delle autorità.
Continuano le nostre indagini: dossier all’attenzione di autorità e studi legali italiani e USA
Anche per questo SoldiExpert SCF non si limita a subire passivamente l’uso illecito del proprio nome. Fino a quando queste campagne promozionali ingannevoli continueranno a sfruttare l’immagine di Salvatore Gaziano e di SoldiExpert SCF, proseguiremo nell’opera di tracciamento e raccolta di ogni singolo elemento: chat, numeri di telefono, prospetti diffusi e flussi di traffico.
Tutto il materiale documentale raccolto viene costantemente integrato nelle denunce presentate alla Polizia Postale italiana e trasmesso alle autorità statunitensi che stanno indagando su casi simili e potrebbero individuare collegamenti d’interesse. L’obiettivo è contribuire a fare piena luce sull’identità di chi aziona queste campagne fraudolente, fornendo alle Autorità gli elementi per rintracciare le reti criminali esterne che manipolano le chat e traggono illecito profitto ai danni dei risparmiatori.
TASK FORCE ANTI-FRODE: COME SEGNALARE LE FRODI E I TITOLI “ESCA” ALLE AUTORITÀ
Titoli, date e indicazioni operative possono fornire elementi utili alle autorità per confrontare le sollecitazioni con le negoziazioni e approfondire l’identità dei soggetti coinvolti.
Per garantire la massima efficacia, invitiamo i risparmiatori a inoltrare le proprie evidenze attraverso due binari complementari:
Segnalazione diretta alle Autorità Statunitensi
Trattandosi di frodi che affiancano la manipolazione di Borsa al cybercrimine, i canali istituzionali esteri preposti a intervenire sono due:
- SEC TCR (Tips, Complaints, and Referrals): Il portale ufficiale della Securities and Exchange Commission (sito di riferimento sec.gov/tcr) per denunciare le anomalie sui titoli, le irregolarità societarie e lo schema di Pump & Dump.
- FBI IC3 (Internet Crime Complaint Center): Il centro federale (sito di riferimento ic3.gov) per denunciare il lato informatico del reato: l’uso illecito dell’Intelligenza Artificiale, le modalità seguite, il furto d’identità, le reti di messaggistica e le frodi telematiche.
Archivio documentale a supporto delle nostre denunce
Come ulteriore strumento di tutela è stata istituita una “cassetta delle lettere” dedicata. A seguito delle denunce presentate e della collaborazione avviata con altri consulenti finanziari oggetto di questi deepfake e truffe, è stato infatti attivato (insieme a un pool internazionale di investigatori informatici ed esperti di forensic finance) un canale coordinato per raccogliere evidenze sulle manipolazioni di mercato condotte attraverso i deepfake.
Funziona come un archivio passivo in cui continuiamo a raccogliere evidenze per integrare costantemente i fascicoli legali già aperti presso le autorità competenti.
Cosa inviare per supportare i nostri esposti ulteriori:
- I titoli azionari consigliati: Nome della società o codice ticker indicato dagli amministratori del gruppo.
- Le schermate della chat: Screenshot dei messaggi, delle schede tecniche del titolo e delle specifiche indicazioni di acquisto/vendita.
📬 Indirizzo di raccolta riservato: market.abuse.investigation@gmail.com
L’invio di materiale a questo indirizzo non sostituisce una denuncia o una segnalazione alle autorità.
Istruzioni per gli allegati (sicurezza informatica):
- Formati consentiti: Si prega di inviare la documentazione esclusivamente in formato PNG, JPG, JPEG o PDF.
- Formati scartati: Per ragioni di sicurezza, allegati compressi (.ZIP, .RAR), archivi o file con estensioni diverse verranno eliminati automaticamente dai filtri informatici senza essere aperti.
🔒 Le informazioni inviate verranno trattate con la massima riservatezza al solo fine di documentare gli illeciti ed effettuare le dovute segnalazioni alle Autorità.
🛡️ Nota: Finché l’immagine e l’identità di Salvatore Gaziano e di SoldiExpert SCF verranno utilizzati abusivamente per condurre queste frodi, non ci limiteremo a segnalare le inserzioni sulle piattaforme social. Attraverso questo canale internazionale continueremo a raccogliere ogni singolo titolo azionario e ogni elemento utile a documentare le manipolazioni di mercato, fornendo alle autorità di regolamentazione e investigative (non solo italiane) gli elementi raccolti, affinché possano contribuire all’identificazione dei responsabili.
Una truffa transnazionale: dal deepfake di Roubini alla galassia dei “titoli esca”
Le evidenze raccolte dalla nostra rete di monitoraggio sui forum finanziari confermano che il caso Energys Group e il furto della nostra identità non sono episodi isolati, ma tasselli diverse fonti ipotizzano di una frode operativa su scala globale.
I truffatori in questi schemi clonano sistematicamente i volti di professionisti e figure di spicco per ingannare i risparmiatori. Nelle chat parallele, i finti consulenti si presentano utilizzando abusivamente anche il nome e l’immagine del celebre economista Nouriel Roubini, del noto giornalista finanziario britannico Martin Lewis o persino di investitori iconici come Warren Buffett.
Oltre ai volti, si ripete in modo seriale anche il “paniere” delle esche finanziarie. Le reti criminali spostano ciclicamente le proprie vittime su un gruppo ricorrente di micro-cap quotate al Nasdaq.
L’analisi di queste società rivela uno schema strutturale e finanziario spesso simile:
- L’architettura societaria clone: Come nel caso di questo titolo, si tratta spesso di holding registrate in giurisdizioni offshore (Isole Cayman o Vergini Britanniche) con l’operatività reale spesso fuori dagli Stati Uniti.
- Il privilegio normativo: Sfruttano lo status di Foreign Private Issuer alla SEC, godendo di ampie deroghe sulla trasparenza e sulla frequenza dei bilanci rispetto alle aziende americane.
- Il terrore del delisting: Sono titoli altamente illiquidi che scivolano spesso sotto la soglia di 1,00 dollaro, ricevendo dal Nasdaq avvisi di mancato rispetto dei requisiti di quotazione, che possono prevedere un periodo per recuperare la conformità-
Avviso ufficiale di SoldiExpert SCF
Salvatore Gaziano e SoldiExpert SCF ribadiscono ancora che non hanno raccomandato l’acquisto di Energys Group Limited (ENGS) e non hanno alcun rapporto con i gruppi che attribuiscono loro questi consigli. E non consigliano titoli su alcun gruppo o consigliano società quotate sul Nasdaq con simili caratteristiche e al di fuori di un rapporto contrattuale.
- Non gestiamo gruppi privati WhatsApp o Telegram per distribuire segnali di trading o consigli di investimento.
- Non promettiamo rendimenti o rimborsi delle perdite per convincere sconosciuti a investire.
- I criminali informatici utilizzano abusivamente la nostra identità per promuovere titoli. Ribadiamo che SoldiExpert SCF non fornisce alcun tipo di consiglio al di fuori di rapporti di consulenza contrattualizzati.
- Il persistere della campagna, nonostante denunce e segnalazioni, rende necessaria la diffusione ulteriore di questo avviso.
FAQ – Domande frequenti su ENGS e i falsi consigli WhatsApp
Gaziano o SoldiExpert consigliano ENGS in questi gruppi o titoli quotati su qualsiasi mercato?
No. Le raccomandazioni diffuse utilizzando il nostro nome non provengono da noi. Per verificarlo, contattaci tramite i recapiti pubblicati su soldiexpert.com, senza utilizzare quelli forniti dalla chat.
SoldiExpert SCF è una società affidabile o è una truffa?
SoldiExpert SCF è una delle principali e pioniere in Italia società di consulenza finanziaria indipendente, regolarmente iscritta all’Albo OCF e vigilata dalla CONSOB. Opera su base puramente indipendente (fee-only), senza percepire commissioni di vendita da banche o emittenti. Non raccoglie denaro dei clienti né opera su canali di messaggistica per dare segnali di trading o consigli di investimento.
Energys Group è coinvolta nella truffa?
Non abbiamo elementi che dimostrino un coinvolgimento della società. L’allarme riguarda l’impersonificazione dei nostri professionisti e la promozione del titolo da parte di terzi.
Perché il report su ENGS indica prezzi fino a 10,70 dollari?
La presentazione ricevuta indica quei target, ma non mostra un modello di valutazione che li giustifichi. Espone argomenti favorevoli al titolo ma trascura elementi negativi importanti.
La quotazione al Nasdaq rende sicuro il consiglio su Energys Group?
No. L’esistenza di un titolo negoziato in Borsa non autentica l’identità di chi lo raccomanda. Verificare l’interlocutore e valutare il titolo sono due controlli distinti.
Ma SoldiExpert SCF e Salvatore Gaziano il vero… non possono fermare da sola questa frode e far cessare questi annunci e far chiudere i gruppi Whatsapp?
Purtroppo no. Essendo una società privata, non abbiamo poteri di polizia, autorità per oscurare server esteri o facoltà di chiudere d’imperio i gruppi WhatsApp. Quello che possiamo fare – e che stiamo facendo con ingenti investimenti legali e operativi – è denunciare sistematicamente ogni falso profilo alla Polizia Postale o gruppo Whatsapp, inoltrare i dossier investigativi alle autorità italiane e internazionali diffidare legalmente le piattaforme social (come Meta) per la mancata o ritardata rimozione degli annunci e, soprattutto, fare informazione pubblica.
Trattandosi di reti criminali transnazionali che sfruttano giurisdizioni offshore e le lentezze di moderazione dei colossi tech, l’azione repressiva spetta esclusivamente alla magistratura, agli organi di controllo e alle Forze dell’Ordine. Nel frattempo, l’unico vero scudo immediato è la consapevolezza e l’attenzione dei risparmiatori e la condivisione di queste informazioni.