Simulazione piano di accumulo: calcola i rendimenti futuri del tuo investimento

Conviene investire a rate? Scopri come una simulazione piano di accumulo può aiutarti a stimare i rendimenti futuri e a scegliere la strategia migliore per entrare nei mercati senza preoccuparti del timing perfetto.

Effettuare una simulazione del piano di accumulo è il primo passo per capire come un investimento a rate possa crescere nel tempo e quali risultati aspettarsi. Il Piano di Accumulo del capitale (PAC) è una strategia che consente di investire gradualmente nei mercati finanziari, riducendo il rischio di entrare nel momento sbagliato. Se non sai esattamente di cosa si tratta, e ti chiedi un Piano di Accumulo: cos’è e come può far crescere il tuo capitale, qui puoi trovare nel dettaglio come funziona questa modalità di investimento.

In questa guida vedremo come effettuare una simulazione di un piano di accumulo, quali strumenti utilizzare per calcolare i rendimenti futuri e come interpretare i risultati, attraverso esempi pratici e scenari di investimento reali.

 

Quali dati servono per una simulazione di piano di accumulo?

 

Per capire l’efficacia di un investimento a rate, è fondamentale eseguire una simulazione del piano di accumulo, ossia un calcolo che permette di stimare il valore futuro del capitale investito. Questa simulazione tiene conto di vari fattori, tra cui:

  • L’importo investito periodicamente (ad esempio, una rata mensile di 1000€).
  • Il tasso medio di rendimento stimato, basato su dati storici o previsioni di mercato.
  • La durata del piano di accumulo, ovvero per quanti anni verranno effettuati i versamenti.
  • L’effetto dell’interesse composto, che nel lungo periodo può far crescere il capitale in modo significativo.

Attraverso questi parametri, con una simulazione di piano di accumulo è possibile ottenere una stima dell’andamento del proprio investimento e valutare scenari diversi, ad esempio con tassi di rendimento più o meno ottimistici.

Oltre a questi parametri, è importante considerare anche i costi annuali (TER) dei fondi o ETF utilizzati, nonché le eventuali commissioni di acquisto, sia fisse che variabili, che possono incidere significativamente sui rendimenti nel lungo termine.

 

 

esempio Simulazione Piano di Accumulo con 1.000€ al mese

 

Per capire il potenziale di un Piano di Accumulo del Capitale (PAC), vediamo cosa potrebbe succedere investendo 1.000 euro al mese per diversi orizzonti temporali. Supponiamo di investire in un ETF azionario globale con un rendimento medio annuo ipotetico del 5% e un costo di gestione annuo (TER) pari allo 0,2%. I risultati delle diverse simulazioni che vedremo non presentano costi di acquisto mensili e sono al lordo della tassazione: sulla parte di plusvalenza realizzata sarà da applicare un’aliquota fiscale pari al 26%.

Dopo 10 anni, con un totale di 120.000 euro versati, il capitale potrebbe crescere fino a circa 155.000 euro grazie ai rendimenti generati, al quale dobbiamo sottrarre i costi di gestione dell’ETF di circa 1.682 su 10 anni (quindi parliamo di circa 153.000 euro netti).

simulazione piano di accumulo da 1000 euro al mese per 10 anni

Proseguendo per 20 anni, il montante salirebbe a circa 411.000 euro (che al netto dei costi di gestione sarebbero circa 403.000 euro), con un investimento complessivo di 240.000 euro.

simulazione piano di accumulo da 1000 euro al mese per 20 anni

Infine, con un PAC di 30 anni, il capitale potrebbe superare gli 832.000 di euro (che al netto dei costi di gestione sarebbero circa 805.000 euro), partendo da un totale versato di 360.000 euro.

simulazione piano di accumulo da 1000 euro al mese per 30 anni

Questi esempi dimostrano l’importanza del tempo e dell’interesse composto: più a lungo si investe, maggiore è l’effetto della crescita esponenziale del capitale. Se anche tu vuoi effettuare una simulazione del tuo piano di accumulo personalizzata, puoi utilizzare il calcolatore gratuito disponibile sul sito di Banca d’Italia.

Naturalmente, i mercati finanziari non garantiscono un rendimento costante, e le oscillazioni possono influenzare i risultati, ma il PAC aiuta a mediare il prezzo di acquisto e a ridurre il rischio di entrare nei mercati in un momento sfavorevole.

 

simulazione piano di accumulo da 2.000 euro al mese per i figli

 

Per chi vuole costruire un patrimonio per i figli o i nipoti, un Piano di Accumulo del Capitale (PAC) può essere una strategia efficace. Vediamo cosa potrebbe succedere investendo 2.000 euro al mese, il doppio dell’esempio precedente, in un ETF azionario globale con un rendimento medio annuo ipotetico sempre del 5%.

Dopo 10 anni, con un totale di 240.000 euro versati, il capitale potrebbe crescere fino a circa 310.000 euro grazie ai rendimenti generati (pari a circa 307.000 netti se sottraiamo i costi di gestione).

Proseguendo per 20 anni, il montante salirebbe a circa 820.000 euro, con un investimento complessivo di 480.000 euro. 

Infine, con un PAC di 30 anni, il capitale potrebbe superare 1.600.000 milioni di euro, partendo da un totale versato di 720.000 euro.

Con un PAC costante e un orizzonte temporale lungo, è possibile accumulare un capitale significativo, che potrebbe ad esempio garantire un’istruzione universitaria ai propri figli o nipoti. Anche in questo caso, i rendimenti nelle simulazioni di piano di accumulo non sono garantiti e dipendono dall’andamento del mercato. Tuttavia, il PAC aiuta a ridurre l’impatto della volatilità, rendendolo una scelta ideale per investimenti a lungo termine destinati alle nuove generazioni.

Simulazione Piano di Accumulo: quando conviene investire?

 

Molti risparmiatori si chiedono quando sia il momento giusto per investire, ma la verità è che nessuno può prevederlo con certezza. C’è chi aspetta un calo per entrare a prezzi bassi e chi preferisce seguire un trend positivo, ma entrambe le strategie comportano rischi.

Se si opta per investire tutto in un’unica soluzione, bisogna mettere in conto che si potrà farlo nel momento sbagliato, magari poco prima di una discesa anche virulenta del mercato azionario o purtroppo anche del mercato obbligazionario, perché oscilla ormai molto anche quello. Se invece ci affidiamo a un PAC, parlando di pro e contro, il fatto di non dover scegliere un solo momento di ingresso questo è sicuramente un punto a favore.

Focalizzarsi troppo sul momento perfetto per investire porta spesso a stare fermi, aspettando un’opportunità che potrebbe non arrivare mai. Come abbiamo visto invece, attraverso una simulazione piano di accumulo puoi valutare scenari diversi e capire come un investimento graduale possa ridurre il rischio complessivo.

Ogni investitore ha esigenze e obiettivi diversi. Ti stai chiedendo se un piano di accumulo è la strategia migliore per te? Vorresti capire qual è il miglior piano di accumulo che potrebbe meglio adattarsi alla tua situazione finanziaria? Prenota un check-up finanziario gratuito con uno dei nostri consulenti di SoldiExpert SCF. Siamo pronti ad aiutarti a valutare la soluzione più adatta a te e a costruire un piano di investimento efficace e personalizzato.

 

Salvatore Gaziano

Responsabile Strategie di Investimento di SoldiExpert SCF

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