ETF Fideuram, analisi 2026: perché i costi restano il punto centrale

Gli ETF Fideuram D-X hanno superato i 6,4 miliardi di capitali sotto gestione, ma tra costi, scambi ridotti e utilizzo nei prodotti gestiti resta una domanda: sono davvero convenienti per i clienti?

Gli ETF Fideuram D-X hanno superato complessivamente i 6,4 miliardi di euro di masse. Un risultato importante, soprattutto considerando che si tratta di strumenti relativamente giovani e ancora poco conosciuti dal grande pubblico.

Quando Marco Cini, consulente finanziario indipendente di SoldiExpert SCF, ne aveva parlato nella videoanalisi del 2025, le masse erano intorno ai 4,5 miliardi di euro. Oggi sono salite a 6,4 miliardi: una crescita di circa il 42%. Il fenomeno, quindi, non solo non si è fermato, ma si è rafforzato.

Ma le masse raccolte raccontano solo una parte della storia. Per il risparmiatore, la domanda più importante è un’altra: quanto costano questi ETF rispetto agli ETF tradizionali? Come si comportano rispetto a strumenti concorrenti già presenti sul mercato? E soprattutto: come finiscono nei portafogli dei clienti della divisione private banking del gruppo Intesa Sanpaolo?

Vengono scelti direttamente dai clienti oppure vengono inseriti dalla banca all’interno di polizze, fondi e gestioni patrimoniali? È qui che il tema diventa interessante, perché riguarda non solo l’efficienza dei prodotti, ma anche il possibile conflitto di interesse tra chi costruisce gli strumenti, chi li distribuisce e chi alla fine li paga.

Nel video qui sotto Marco Cini analizza proprio questo punto: masse raccolte, costi, volumi di scambio, confronto con ETF concorrenti e possibili conflitti di interesse. Un nodo che era già emerso nel 2025 e che oggi, con masse ancora più elevate, merita di essere aggiornato.

 

 

 

ETF Fideuram: perché hanno raccolto oltre 6 miliardi in pochi mesi

 

Raccogliere oltre 6,4 miliardi di euro in poco più di un anno e mezzo non è un risultato banale, soprattutto per ETF ancora poco conosciuti al grande pubblico.

A prima vista potrebbe sembrare un successo commerciale. Ma guardando meglio emerge un elemento interessante: nonostante le masse già molto elevate, gli ETF Fideuram risultano ancora poco scambiati sul mercato. Questo porta a una domanda naturale: perché ETF così grandi vengono negoziati così poco?

La spiegazione più plausibile è legata al loro utilizzo. Gli ETF Fideuram non sembrano essere acquistati principalmente dagli investitori sul mercato, ma vengono inseriti all’interno di altri prodotti della banca, come fondi, gestioni patrimoniali o polizze.

In questo modo, l’ETF diventa parte della struttura interna del gruppo. Non sono presi quindi solitamente come strumenti da investimento a sé, ma come componenti di prodotti gestiti.

 

Quali sono gli ETF Fideuram più utilizzati

 

distribuzione etf fideuram: gli etf che hanno raccolto di più

Osservando la distribuzione delle masse su questi ETF nell’immagine emerge un dato molto chiaro. Gli ETF Fideuram azionari sono quelli che hanno raccolto la maggior parte degli investimenti (circa il 75% delle masse raccolte), con un peso nettamente superiore rispetto agli ETF obbligazionari (circa il 25%).

In particolare, l’ETF Fideuram sull’azionario globale è quello che ha raccolto più masse di capitali, seguito dall’ETF sull’azionario USA e l’ETF sull’Europa, che insieme rappresentano una quota significativa delle masse complessive. Numeri tutt’altro che trascurabili, soprattutto considerando che si tratta di strumenti lanciati da poco e ancora poco conosciuti fuori dalla rete della banca.

Accanto a questi troviamo anche ETF sull’azionario USA con cambio coperto, 2 ETF sulle materie prime (uno con cambio aperto e uno con cambio coperto),  e una componente obbligazionaria costruita su titoli governativi europei con diverse scadenze. Dagli 8 iniziali ora gli ETF Fideuram sono 11.

 

Elenco ETF Fideuram D-X: ISIN, asset class e costi

 

Di seguito una sintesi dei principali ETF Fideuram D-X presenti nella gamma, con i dati tecnici riportati nelle schede ufficiali Fideuram Asset Management Ireland.

 

Gli ETF Fideuram costi codice isin e caratteristiche

 

Volumi di scambio ETF Fideuram: cosa ci dicono i numeri

 

Fonte: Borsa Italiana

Se da un lato gli ETF Fideuram hanno raccolto oltre 6,4 miliardi, dall’altro i dati sui volumi raccontano una storia diversa. Prendiamo l’ETF più grande della gamma, quello sull’azionario globale, ossia il D-X MSCI World Screened UCITS ETF X  (ISIN: LU2870272908).

Nonostante abbia raccolto circa 2 miliardi di euro, su Borsa Italiana il controvalore degli scambi mensili dell’ETF Fideuram si muove nella maggior parte dei casi tra i 10 e i 20 milioni di euro, con alcuni picchi più elevati negli ultimi mesi, come 16 milioni ad aprile 2026.

Se confrontiamo questi numeri con un ETF comparabile come l’iShares MSCI World Screened UCITS ETF (IE00BFNM3J75), solo su Borsa Italiana questo strumento ha scambiato circa 35,6 milioni di euro ad aprile 2026.

E va considerato un altro aspetto: ETF come quello di iShares sono generalmente negoziati su più borse europee, mentre gli ETF Fideuram risultano quotati e scambiati solo su Borsa Italiana. I volumi degli ETF Fideuram appaiono quindi contenuti rispetto alle dimensioni delle masse gestite.

Oltretutto, questo elemento rafforza un’ipotesi importante. La crescita delle masse degli ETF di Fideuram non sembra derivare principalmente da acquisti diretti sul mercato, ma da un utilizzo interno all’interno dei prodotti di gestione.

 

ETF Fideuram costi: quanto incidono

 

Arriviamo così al punto centrale dell’analisi: i costi. Quando si parla di ETF — strumenti progettati per replicare un indice — il livello di spesa diventa uno dei principali fattori che incidono sul risultato finale. Prendiamo un caso concreto.

Abbiamo confrontato uno degli ETF più grandi della gamma Fideuram, il D-X MSCI USA Screened UCITS ETF (LU2870272577), con un ETF equivalente di uno dei principali emittenti globali, iShares MSCI USA Screened UCITS ETF (IE00BFNM3G45), che replica lo stesso indice.

L’ETF Fideuram sugli USA presenta un costo annuo dello 0,28%, mentre l’ETF iShares equivalente ha un costo dello 0,07%. Un costo circa quattro volte superiore. A prima vista può sembrare una differenza contenuta. Ma nel tempo questo scarto incide direttamente sul rendimento.

Nel periodo analizzato, da settembre 2024 ad aprile 2026, l’ETF Fideuram ha registrato un rendimento leggermente inferiore (+21,8%) rispetto all’equivalente iShares (+22,6%). La differenza non è enorme, ma è coerente con quanto ci si aspetta: strumenti che replicano lo stesso indice tendono ad avere andamenti molto simili, con un leggero vantaggio per quello meno costoso.

Non sorprende quindi che molti investitori cerchino informazioni su ETF Fideuram opinioni o sulle commissioni ETF Fideuram, proprio per capire quanto queste differenze possano incidere nel tempo.

 

anche il nome degli ETF Fideuram racconta qualcosa

 

Un ultimo aspetto, meno tecnico ma comunque interessante, riguarda il nome scelto per questi strumenti: D-X ETF. È una scelta che può lasciare un po’ perplessi.

Nel mondo degli ETF, infatti, è prassi consolidata che il nome del prodotto richiami chiaramente l’emittente: iShares, Vanguard, Amundi, Xtrackers, solo per citarne alcuni. Anche operatori italiani entrati di recente, come Fineco, hanno seguito questa logica.

Invece, nel caso degli ETF Fideuram, il riferimento al gruppo non è immediato leggendo il nome dei loro ETF, ossia D-X. È solo un dettaglio? Forse sì. Ma è comunque un elemento che merita una riflessione.

 

 

Hai ETF Fideuram in portafoglio?

 

Molti risparmiatori potrebbero avere ETF Fideuram in portafoglio senza saperlo, soprattutto se sono inseriti all’interno di gestioni patrimoniali, fondi o polizze del gruppo.

Come abbiamo visto dal confronto precedente, tra strumenti simili come gli ETF Fideuram e gli ETF tradizionali possono esserci costi diversi e risultati diversi nel tempo.

Se hai in portafoglio questi ETF e vuoi fare chiarezza, puoi richiedere un check-up gratuito di 30 minuti con uno dei consulenti finanziari indipendenti di SoldiExpert SCF. Analizzeremo insieme il tuo portafoglio in modo oggettivo, trasparente e senza vincoli, aiutandoti a capire se le scelte che hai fatto sono davvero efficienti.

Siamo una società di consulenza indipendente: lavoriamo senza conflitti di interesse, mettendo al centro solo il cliente. La prima mezz’ora è gratuita e senza impegno. Puoi prenotare oggi stesso.

Salvatore Gaziano

Responsabile Strategie di Investimento di SoldiExpert SCF

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