INGANNEVOLE E’ IL FONDO A CEDOLA PIU’ DI OGNI COSA (L’Esperto Risponde)

La domanda del nostro lettore

Spettabile SoldiExpert SCF,

mia suocera detiene un fondo a cedola. Su questo prodotto su consiglio della banca è stato fatto un primo investimento di 35.000 € il 11/8/2015 suddiviso in 2 parti:

– metà nel fondo in euro Pimco Income Eur Hdg Dis IE00B8N0MW85
– metà nel fondo in Dollari Pimco Income Usd Dis IE00B8K7V925

L’ 1/12/2016 la parte in dollari è stata convertita nel fondo in euro. Il 16/12/2016 è stata fatta un’aggiunta di €20.000.

Le sarei grato se potesse darmi un parere sul risultato dell’investimento in relazione alla reale consistenza delle cedole e alla reale rivalutazione/perdita del capitale; se vale la spesa continuare con lo stesso fondo o se mia suocera ha alternative, anche senza cedola. In allegato il riepilogo della banca al 20 luglio 2018.

 

Risponde Roberta Rossi, consulente di SoldiExpert SCF Società di Consulenza Finanziaria Indipendente

Gentile lettore,
la buona notizia è che complessivamente sua suocera su questo investimento ha guadagnato. Soprattutto nel periodo 11/08/2015 – 01/12/2016 quando il fondo consigliato in dollari ha ottenuto considerando anche le cedole staccate una performance del +10,29% mentre il fondo in euro ha guadagnato il 4,41%.
Dalla fine del 2016 a oggi i guadagni sono diminuti molto: la performance del fondo in euro, anche considerando le cedole staccate, è stata poco più del 2%. 
In particolare il fondo Pimco Income Eur Hdg Dis (isin IE00B8N0MW85) se si considerano sia le cedole staccate (questo fondo stacca ogni mese una cedola di 0,0366 pari a circa il 3,5% all’anno) che il valore della quota, da inizio anno ha perso il 2,4%.

In pratica il fondo per pagare le cedole a sua suocera preleva i soldi dal capitale investito da sua suocera nel fondo, come accade spesso a questo tipo di fondi che nel regolamento prevedono questa possibilità e riescono così nell’impresa di garantire (anche se questo è evidentemente solo un artificio) ai risparmiatori la sensazione di ottenere comunque vada sempre un guadagno costante. Le reti di vendita più spregiudicate li propongono addirittura (basta vedere le pubblicità) come un guadagno mensile e costante extra rispetto allo stipendio. Ci sono anche pubblicità di questi prodotti a cedola con alberi carichi di frutti e il messaggio che la cedola verrà percepita in ogni stagione.

 

I conti del fondo a cedola consigliato dalla banca

A inizio 2017 sua suocera aveva 5217,408 quote del fondo Pimco Income Eur Hdg Dis IE00B8N0MW85.Il valore della quota del fondo era di 10,63 euro per un totale investito di 55.461,00 euro.
Le stesse quote (5217,408) valevano al 02/07/2018 (data del rendiconto che Le ha fornito la banca) 10,13 euro ciascuna per un controvalore di 52.852,00 euro
Come valore quota su questo fondo sua suocera perde da inizio 2017 2.609,00 euro.
Dal 2017 ha però sua suocera ha incassato cedole da questo fondo per 3006,00 euro. 
Quindi rispetto al valore del suo investimento a inizio 2017, sua suocera guadagna tra valore della quota del fondo e dividendi incassati 397 euro.
Il calcolo è presto fatto: valore quote al 02/07/2018 (52.852,00 euro) + dividendi percepiti (3006,00) – valore quote a inizio 2017 (55.461,00 euro) = 397,00 euro 
Sua suocera da inizio 2017 ha guadagnato 397 euro su un investimento di 55.461,00 euro ovvero ha guadagnato lo 0,7% in un anno e mezzo. Sono certa che pensava di più. In un fondo a cedola, oltre alle cedole incassate, bisogna valutare la variazione del valore della quota del fondo

 

Perché i fondi a cedola sono ingannevoli

Mai fermarsi nei fondi a cedola a guardare quante cedole sono state staccate! Soprattutto come nel caso di questo fondo se sono mensili e fisse. Non è assolutamente detto che corrispondano al guadagno dell’investimento: per distribuire le cedole la società di gestione può tranquillamente intaccare il capitale investito dal sottoscrittore del fondo. Per questo è importante oltre alle cedole vedere se il valore della quota del fondo rimane stabile o diminuisce. Se il valore della quota scende è possibile che non si stia affatto guadagnando sull’investimento nonostante si percepiscano delle cedole. 
Il problema è che le cedole fanno stare tranquilli, ma non sono sinonimo di rendimento. E’ questa la grande illusione dei fondi a cedola (e in generale di tutti i prodotti finanziari che staccano una cedola: ci si concentra solo su quella).

Lo vede bene dal fatto che sono state staccate cedole dal 2017 per 3000,00 euro a fronte di un rendimento reale di meno di 400 euro: tutto il resto è stato ridato a suo suocera attingendo direttamente al capitale che sua suocera ha investito in questo fondo.

I fondi a cedola purtroppo spesso sono molto ingannevoli, perché staccando la cedola, illudono il sottoscrittore di guadagnare molto di più di quello che sta guadagnando (sembra che sua suocera guardando le cedole guadagni oltre il 5,4% quando in realtà  ha guadagnato nell’ultimo anno e mezzo lo 0,7% considerando dividendi staccati ma anche valore quota diminuito). E nell’ultimo anno su questo prodotto sua suocera perde oltre due punti percentuali, anche se il fondo continua a staccare la cedola e sua suocera continua a vedersela accreditata sul suo conto corrente. 
La cedola è un po’ come la mela di Adamo ed Eva: una tentazione a cui è difficile resistere. Il fondo che stacca la cedola nell’immaginario collettivo non può perdere. E invece può perdere eccome, anche quando stacca ogni mese la cedola
Non sottovaluti però nel proporre eventuali cambi di rotta a una persona di una certa età come sua suocera, la resistenza a cambiare istituto e l’effetto placebo dei fondi a cedola sullo stress da volatilità e oscillazioni del portafoglio. La cedola è un sedativo molto potente.
Nel mio lavoro di consulente finanziario (indipendente) sento spesso dire dai risparmiatori “Sul titolo sto perdendo ma stacca buona cedole”. Sbagliato! La frase corretta è: sul titolo (può essere un’azione o un’obbligazione o un fondo) sto perdendo anche se sto incassando delle cedole
Alternative ai fondi a cedola per sua suocera ce ne sono ma bisogna vedere se sono percorribili e sicuramente scontenteranno la banca e il promotore che la seguono e che faranno resistenza al cambiamento perchè se il fondo viene venduto sia il promotore sia la banca subiranno una contrazione dei loro profitti e delle loro entrate.
Il fondo assicura alla banca un ricavo ricorrente. Le cose che si possono fare in alternativa al fondo a cedola ci sono: Etf obbligazionari (alcuni pagano anche cedole) o investimento diretto in titoli ma su questi prodotti la banca guadagna due sole volte: quando si comprano e quando si vendono. Ci sono anche i conti deposito come alternativa, ma in questo caso il cambio è ancora più radicale: bisogna spostare i soldi su un altro istituto di credito.
Solo se si è pronti per cambiare e uscire dalla propria comfort zone (banca su cui ho il conto/consulente a cui sono affezionato/cedole che mi vengono liquidate sul conto) si possono analizzare eventuali alternative.

Se anche tu vuoi rivolgerci delle domande, visita questa pagina del nostro sito – L’Esperto Risponde – e registrandoti gratuitamente potrai scriverci un quesito: i nostri esperti valuteranno se la tua domanda è di interesse generale e le dedicheranno un’analisi approfondita che sarà pubblicata su questo blog

Il Blog di SoldiExpert SCF

Cerchi consigli per investire in modo
intelligente i tuoi risparmi?

Affidati ai professionisti della
consulenza finanziaria indipendente di
SoldiExpert SCF

PARLA CON NOI

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo appuntamento telefonico gratuito con uno dei nostri consulenti

PARLA CON NOI