Investire sulle valute e sul Forex? Solo i polli credono che guadagnare sia un gioco da ragazzi

Diversificare il proprio portafoglio investendo sulle valute è la soluzione per guadagnare? Il settore valutario è uno dei più complessi

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Vi sono diversi modi per investire il proprio patrimonio dando anche una diversificazione valutaria ma vedendo i risultati dei gestori di fondi specializzati in tassi e valute e in speculazioni collegate quello che emerge è che questo è uno dei settori più difficili del mondo in barba ai poveri trader illusi di diventare ricchi sul Forex, il mercato mondiale delle valute.

Accedere a un investimento valutario è possibile farlo acquistando e vendendo direttamente le valute oppure in modo più mediato acquistando e vendendo obbligazioni espresse in valuta o fondi d’investimento o ETF specializzati in bond extra euro.

L’investimento in obbligazioni dirette attira risparmiatori italiani spesso attratti dalle cedole di alcuni bond emessi da Paesi che offrono cedole generose come Turchia, Sudafrica, Argentina, Venezuela.

Nonostante gli avvertimenti in questi anni questo “giochino” ha bruciato tantissimi risparmiatori convinti di essere più furbi nel selezionare titoli che pagavano magari cedole del 10% per scoprire poi che in conto valutario hanno dimezzato il capitale di partenza.

La diversificazione valutaria può certo avere un senso in un patrimonio se fatta con criterio e attenzione come sempre al rapporto rischio/rendimento e alla diversificazione necessaria.

Nelle fasi di più forte volatilità dei mercati e di crisi il dollaro Usa come più recentemente lo yuan renminbi hanno dimostrato di avere una certa decorrelazione rispetto per esempio ai tonfi più forti dei mercati azionari perché funzionano come una sorta di valuta rifugio.

Al contrario le valute dei Paesi Emergenti se le condizioni dei mercati globali oltre che interni peggiorano quanto pagano come cedole ben difficilmente è in grado di proteggere dalle perdite in conto valutario.

Che guadagnare sulle valute e sui tassi sia un’impresa difficile lo dimostra l’esame di oltre 70 fondi nel mondo a “ritorno assoluto” specializzati in questo comparto.

Da una nostra analisi è emerso che i fondi valutari, in termini di performance a 3 anni, hanno valore medio del -0,34% oscillando da un valore minimo di -14,7% e un valore massimo di 15,4%.

Di seguito il grafico mostra il confronto tra un indice valutario e un ETF obbligazionario area euro in BTP. Quest’ultimo registra un risultato nettamente superiore.

I money manager dell’industria del risparmio gestito mondiale che quando sono intervistati sembrano sapere tutto su cosa succederà al cambio euro/dollaro Usa o dello yen quando gestiscono i soldi veri sono un mezzo disastro.

 

Confronto tra un indice valutario e un ETF obbligazionario area euro in BTP

 

E che speculare sulle valute sia un affare molto difficile è stato confermato recentemente anche da uno studio dell’università di Vienna curato da Florian Mair, ricercatore associato dove è emerso che sono maggiori le probabilità di azzeccare i cambi lanciando una monetina rispetto alle previsioni degli strategist valutari delle più importanti banche e case d’investimento del mondo.

Questa è una delle lezioni di uno studio (che ha valutato l’accuratezza delle previsioni di 134 istituzioni finanziarie (banche, broker, broker online) che contribuiscono al panel dell’agenzia Bloomberg. Ha analizzato le loro aspettative su 30 valute rispetto al dollaro tra giugno 2006 e giugno 2020, ovvero più di 48.000 previsioni.

E’ emerso che le previsioni sulle valute offrono poco valore aggiunto a causa dei loro ripetuti errori. Gli investitori che acquistano le valute consigliate dagli analisti e vendono quelle a cui consigliano di rinunciare hanno maggiori probabilità di perdere denaro nel lungo periodo.

Nel complesso, gli analisti prevedono movimenti delle valute più forti di quelli che si stanno effettivamente verificando. E tendono a sovrastimare la loro futura volatilità.

E la crisi del Covid-19 ha ulteriormente complicato le previsioni aggiungendo incertezza sulla salute . E ha fatto saltare in aria la fragile unità della sfera emergente.

Nonostante la loro natura altamente incerta, la clientela bancaria (istituzionale, aziendale, ecc.) sforna secondo questo studio continue previsioni sulle valute. È un modo per rassicurarsi grazie agli esperti di mercato.

Da parte loro, gli strateghi trovano difficile ammettere che i prezzi delle valute a volte sono imprevedibili a causa di una moltitudine di fattori (economia, decisioni monetarie, politica, geopolitica) come durante la crisi nella zona euro.

Sono imbarazzati e preferiscono sbagliare con i colleghi di altre istituzioni piuttosto che correre il rischio di fare previsioni molto diverse dal consenso.