Con oltre 100 miliardi di capitalizzazione, ai prezzi attuali di 5,83 euro per azione, Intesa Sanpaolo è il secondo titolo a maggiore capitalizzazione di Piazza Affari dopo Unicredit: è quindi la seconda società che vale di più su Borsa italiana. Salirà ancora?
Andamento azioni Intesa Sanpaolo: anni di rialzi
Le azioni Intesa Sanpaolo hanno toccato il 17 dicembre 2025 nuovi massimi a 5,857 euro.
Dopo decenni di andamento quasi soporifero del titolo, dal 2023 la seconda più grande banca italiana ha mostrato grande vivacità in Borsa mettendo a segno nel 2025 una delle migliori performance dell’intero indice FTSE MIB.

Grazie al rialzo del titolo nel 2025, la capitalizzazione di Borsa di Intesa Sanpaolo è salita a 100,7 miliardi di euro a fine 2025 da 68,8 miliardi a fine 2024.
Merito di Carlo Messina o è il settore in cui opera Intesa Sanpaolo, quello bancario, che è stato protagonista di un revival in Borsa negli ultimi anni?
Fughiamo subito qualche dubbio. Non è solo merito del CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina la riscoperta di titoli come Intesa Sanpaolo in Borsa.
Nel 2023, nel 2024 e anche nel 2025 le banche europee hanno registrato risultati eccezionali, con un aumento tanto degli utili quanto dei rendimenti sui patrimoni netti tangibili.
azioni Intesa Sanpaolo utili 2025
Facciamo un quadro della situazione per capire se c’è ancora spazio di crescita delle quotazioni di Intesa Sanpaolo. Il conto economico consolidato del gruppo Intesa Sanpaolo dei primi nove mesi del 2025 si è chiuso con un utile netto di 7.588 milioni, in aumento del 5,9% rispetto ai 7.167 milioni del medesimo periodo 2024.
Rischi da valutare prima di investire nel titolo Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo, come tutte le banche europee, sta cercando di guadagnare efficienza e resilienza attraverso la digitalizzazione e la semplificazione operativa. Il controllo dei costi, uno dei fattori chiave di redditività di una banca, non sembra aver prodotto risultati significativi nel 2024 per l’istituto guidato da Carlo Messina. Ma qualcosa ha iniziato a cambiare già quest’anno.
Nei primi nove mesi del 2025 i costi operativi, complessivamente pari a 7.956 milioni, si presentano in lieve flessione dai 7.986 milioni sostenuti nel periodo di raffronto (-30 milioni; -0,4%). In particolare, le spese per il personale sono diminuite del -0,9% a 4.855 milioni, a fronte di una riduzione su base annua degli organici medi di 2.986 risorse (-3,2%), solo parzialmente controbilanciata dalle dinamiche contrattuali e gestionali.
Azione Intesa Sanpaolo: struttura del business e ricavi
Intesa Sanpaolo opera attraverso sei principali segmenti di business: Banca dei Territori, IMI Corporate & Investment Banking, Banche Internazionali Controllate, Asset Management, Private Banking e Assicurazioni.
Oltre ai tradizionali servizi bancari di prestito e deposito, offre soluzioni di private e corporate banking, investment banking, finanza strutturata, leasing, factoring e una gamma completa di prodotti assicurativi vita, danni e pensionistici.
Come rende ricchi gli azionisti Intesa Sanpaolo? Come evidenziato nel grafico preso dalla relazione consolidata al 30 giugno 2025 della banca, il 45,6% dei proventi operativi netti delle azioni Intesa Sanpaolo proviene dall’attività bancaria commerciale in Italia. Seguono il corporate e investment banking (18,8%), il private banking (12,9%), l’attività bancaria commerciale all’estero (12,3%), l’attività assicurativa (6,8%) e l’asset management (3,6%).

Azioni Intesa Sanpaolo: prospettive 2026 con tassi invariati
Per il 2026 la decisione del 18 dicembre 2025 da parte della BCE di lasciare i tassi invariati al 2% continuerà a mantenere contenuta la redditività dei prestiti alla clientela: ma sarà un anno ancora molto positivo per i conti delle banche su questo fronte, perché, pur restando invariata, la forbice bancaria (differenza tra tassi pagati ai correntisti e costo del denaro fatto pagare a famiglie e imprese) rimarrà storicamente elevata e questo è un bene per azioni come Intesa Sanpaolo.
La clientela privata da anni sostiene i conti del Gruppo che è riuscito a reindirizzare parte delle somme disponibili sui conti correnti verso prodotti di investimento più remunerativi. Una componente su cui la banca può sicuramente ancora spingere.
dividendi 2025 per Azioni Intesa Sanpaolo
Pur non arrivando ai livelli di Unicredit che nel 2024 ha distribuito il 100% dei dividendi, gli azionisti di Intesa Sanpaolo secondo quanto previsto dal piano di Impresa hanno beneficiato di una distribuzione del 70% degli utili conseguiti dalla banca nel 2025. Le azioni Intesa Sanpaolo offriranno sicuramente dividendi e rendimenti interessanti anche per il 2026.
Ma investire nelle azioni con alti dividendi: una strategia intelligente o una trappola per gli investitori? E’ questa la provocazione di SoldiExpert SCF società di consulenza finanziaria indipendente.
azioni Intesa Sanpaolo: conviene ancora investire nel 2026?
Nel 2024 e nel 2025 il settore bancario ha beneficiato della ripresa dell’economia, dei buoni risultati ottenuti e delle politiche di distribuzione dei profitti, come dividendi e buyback.
Questi fattori hanno permesso all’indice bancario europeo di arrivare a metà dicembre 2025 con un guadagno da inizio anno (YTD) del 76,14% nettamente superiore a quello dell’Euro Stoxx, salito solo del 18,94%.
Il risultato è stato spinto soprattutto da tre elementi: tassi di interesse più alti del previsto, nessun segnale preoccupante sulla qualità dei crediti in portafoglio e politiche molto generose verso gli azionisti.
In questo scenario, l’indice bancario italiano ha fatto ancora meglio: in dodici mesi nel 2025 è salito del 65,16%, superando il FTSE MIB, che ha guadagnato il 29,00% nello stesso arco di tempo.
Sicuramente per il 2026 il panorama che si troverà ad affrontare Intesa Sanpaolo è più difficile del recente passato. Per questo se possiedi il titolo o stai valutando di includerlo nei tuoi investimenti ma non sei sicuro di come procedere, sei nel posto giusto!
consulenza su azioni Intesa Sanpaolo
Se rapportata alla rivale Unicredit, negli ultimi tre anni Intesa Sanpaolo ha ottenuto risultati in Borsa di gran lunga inferiori.
L’azione Intesa Sanpaolo, la banca guidata da Carlo Messina, negli ultimi tre anni ha avuto un rialzo del 376% mentre la banca guidata da Andrea Orcel è salita del 697% fino a dicembre 2025.
Vuoi inserire le azioni Intesa Sanpaolo nel tuo portafoglio o hai già questo titolo in portafoglio e desideri una consulenza su come gestirlo al meglio?
SoldiExpert SCF è una società di consulenza finanziaria indipendente con oltre vent’anni di esperienza, specializzata nell’offrire indicazioni operative chiare e senza conflitti di interesse. Il nostro team seleziona e analizza i titoli in modo accurato, aiutandoti a costruire e aggiornare il portafoglio più adatto alle tue esigenze.
Se vuoi capire come inserire o gestire le azioni Intesa Sanpaolo nel modo più efficiente, contattaci: la prima mezz’ora di consulenza è gratuita.